Chiesina Uzzanese (PT): diatriba su madonnina donata dalla Pro Loco alla Pubblica Assistenza

La Pubblica Assistenza del paesino Chiesina Uzzanese (PT) si è vista regalare dalla Pro Loco della zona una statua della madonna. Ma sulla base dello statuto, che non ammette l’esposizione di simboli religiosi, ha quindi rimandato al mittente l’omaggio. Tra l’altro lo stesso consiglio della Pubblica Assistenza aveva votato a maggioranza per non accettare il dono. Durante l’inaugurazione della nuova struttura comunque era intervenuto anche il vescovo, che aveva proceduto alla benedizione sia dell’edificio, sia della madonnina in questione.
Ne è nata una diatriba, con tanto di lettera firmata da alcuni componenti della Pro Loco che hanno contestato l’applicazione del regolamento, chiedendo di modificarlo. Lettera in cui si sostiene tra l’altro che la “stragrande maggioranza della popolazione” è cattolica e che quindi non si può “espellere dagli spazi pubblici comuni ogni riferimento alla nostra religione”. Anzi, secondo i contestatori, “i diritti delle minoranze (quella dei laici o sedicenti atei o quantomeno degli indifferenti) passano avanti a quelli delle maggioranze”.
Così risponde Antonio Berti, vicepresidente dell’istituzione: “a parte il crocifisso non possiamo esporre alcun altro simbolo religioso”. Nonostante ciò “lo stesso abbiamo portato la questione all’esame del nostro consiglio direttivo, che si è espresso democraticamente declinando l’offerta”.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 27 settembre 2011 alle 13:20 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.