Ahmadinejad negazionista su Shoah e 11 Settembre all’Onu, ma anche su uccisione Nada

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è intervenuto ieri durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite presso il Palazzo di Vetro di New York, ribandendo le sue tesi negazioniste sullo sterminio degli ebrei durante il nazismo e anche sulla fondatezza degli attentati dell’11 Settembre 2011. Secondo Ahmadinejad, le “potenze arroganti” sanzionano e minacciano i Paesi che mettono in dubbio proprio Shoah e gli attacchi a Twin Towers e Pentagono. Quando ha iniziato a parlare, i rappresentanti di diverse nazioni occidentali, tra cui Usa, Francia e Italia, hanno lasciato l’aula. Ha continuato i attacchi ai Paesi occidentali, in particolare ad Israele e agli Stati Uniti, sostenendo ad esempio che gli Usa hanno deliberatamente ucciso Osama Bin Laden. Questo per impedire che venisse processato e che rivelasse non meglio precisate “verità scomode” sugli “incidenti” dell’11 Settembre 2011.

In una intervista al New York Times, il presidente Ahmadinejad ha detto la sua anche sulla tragica morte di Neda Agha-Soltan. La giovane iraniana, morta durante le manifestazioni contro il regime degli ayatollah nel 2009, sarebbe stata uccisa secondo il presidente proprio dagli oppositori al governo. La sua morte sarebbe stata quindi prontamente rilanciata dalla BBC per usarla come ‘martire’.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 23 settembre 2011 alle 11:11 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.