Avvenire su bunga bunga: “Chiesa non rimane in silenzio, ma non strepita come i moralisti”

Con l’emergere di nuove testimonianze sul ‘bunga bunga’ che coinvolge il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, come quella secondo cui Nicole Minetti si sarebbe esibita in un ballo sexy vestita da suora, arrivano diverse critiche sui comportamenti non proprio ‘cattolicamente corretti’ del premier. Tra i commenti, da segnalare quello di Paolo Flores d’Arcais su MicroMega, che parla addirittura di “porno-sacrilegio” riferendosi ad un presunto utilizzo non proprio canonico del crocifisso da parte di Berlusconi e al silenzio della Chiesa sull’imbarazzante questione.
Su Avvenire è stata pubblicata ieri la lettera di una madre, rimasta senza argomenti quando le figlie hanno chiesto perché la Chiesa “rimprovera lo stile di vita di un Vasco Rossi e invece tace sull’esempio scandaloso fornito dal presidente del consiglio”. Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, ha risposto sostenendo che “di fronte allo strepitio di non pochi moralisti improvvisati” la “pacata fermezza della Chiesa cattolica” possa essere sembrata “addirittura ’silenzio’”. “La Chiesa sa fare il proprio mestiere di madre e maestra”, ha sostenuto Tarquinio, rispetto ad altri che “nello sforzo di smaltire lunghe sbronze di relativismo e di rifiuto dei valori morali” mettono “in campo soprattutto un interessato entusiasmo da neofiti nel gridare allo ’scandalo’”. Secondo il direttore, la Chiesa “nell’esercitare maternità e magistero” indicherebbe “con nettezza il problema (il peccato)”, senza però “additare al pubblico ludibrio colui o colei che ne è protagonista o causa (il peccatore)”.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 22 settembre 2011 alle 9:30 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.