Camera, passa ordine del giorno Raisi (Fli) per revisione privilegi fiscali della Chiesa

Il 14 settembre è passato alla Camera, con 259 sì, 185 no e 137 astenuti, un ordine del giorno del deputato Enzo Raisi (Fli) per la revisione dei privilegi fiscali alla Chiesa, sebbene non sia stato sostenuto dal governo.
“La correzione dei conti pubblici”, si legge, “ha sollevato un acceso dibattito pubblico sulla necessità di eliminare alcuni dei privilegi fiscali riconosciuti alla Chiesa cattolica e, più in generale, alle confessioni religiose relativamente agli immobili di proprietà” con caratteristiche commerciali. Inoltre, il “doveroso contrasto all’evasione fiscale” “impone l’apertura di un tavolo di discussione con la Santa Sede, con particolare riferimento alla governance e alle procedure adottate dallo Ior”.
Per questo si chiede che il governo si impegni a intervenire, in particolare dando una “interpretazione precisa del concetto di ‘pertinenza’, al fine di restringere il campo di applicazione” della normativa sull’esenzione fiscale solo “ai fabbricati direttamente connessi all’attività di culto”. Inoltre, si chiede di “escludere dalle esenzioni fiscali sugli immobili le attività commerciali, anche se esercitate non in via esclusiva, facendo salve solo quelle accessorie fino ad un fatturato massimo di diecimila euro annui”. Oltre ad “attivarsi in via diplomatica presso la Santa Sede per la piena adesione dello IOR alle norme in materia di evasione ed elusione fiscale, riciclaggio e frodi vigenti nell’Unione Europea”.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 17 settembre 2011 alle 9:01 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.