Padova, testamento biologico approvato ma monco

Il consiglio comunale di Padova ha approvato l’istituzione della raccolta delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario. Tuttavia la segreteria non archivierà direttamente i “testamenti biologici” dei cittadini ma solo quelli già depositati presso notai e fiduciari. E’ questo il compromesso che è stato votato a maggioranza dopo che una proposta più decisa di SeL e Prc era stata bocciata, con 7 no del PD contro solo 5 sì. Un’altra mozione, approvata, recita “Si rifiuta qualsiasi forma di eutanasia, perché lesiva della dignità della persona, e qualsiasi dichiarazione atta ad ottenerla”, specifica giudicata inutile dall’opposizione visto che l’eutanasia non esiste in Italia.

AGGIORNAMENTO DEL 15/11/11. Il registro è stato attivato. Dovranno presentarsi in segreteria generale sia il dichiarante (che dovrà obbligatoriamente essere un residente padovano) sia il fiduciario, entrambi con un documento di identità e con l’apposito modulo compilato per la sottoscrizione della dichiarazione di deposito. Modulo che potrà essere direttamente scaricato dal portale internet del Comune. Le dichiarazioni saranno raccolte dalla stessa segreteria del settore servizi istituzionali e affari generali di Palazzo Moroni.

Flavio Pietrobelli

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 15 settembre 2011 alle 10:31 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.