Emilia-Romagna, matrimoni civili superano quelli religiosi

La newsletter ufficiale della regione Emilia-Romagna rende noto che i matrimoni, in calo nella totalità, mostrano un aumento netto di quelli civili rispetto a quelli religiosi (Istat 2009). Dati che confermano la tendenza del 2008: ora i matrimoni civili sono al 53,6%, dal 24,7% del 2000. Il rito civile è preferito tra i più giovani (sotto i 25) e i più maturi (sopra i 35-40) ed è preponderante (90%) quando uno dei coniugi è straniero. I secondi matrimoni (compresi quelli per annullamento dell’unione religiosa) sono circa il 14%.

Flavio Pietrobelli

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 14 settembre 2011 alle 9:33 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.