137.416,08 euro per indottrinare i pargoli

Il comune di Verona (raro o, forse, unico in Italia) l’anno scorso ha stipulato una convenzione con la diocesi per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole d’infanzia comunali (delibera di giunta n.277 del 4/8/2010). In attuazione di tale convenzione la determina n.3965 del 29/8/2011 ha deciso “l’assunzione a tempo determinato di sei unità con qualifica di Insegnante di Religione per le Scuole dell’infanzia per il periodo decorrente dal 1° Settembre 2011 al 31 agosto 2012″. Le sei insegnanti, che avranno il gravoso compito di insegnare ai bimbi l’Uno e Trino, l’Incarnazione, il Segno della Croce, la Verginità della Madre, le preghierine e di raccontare fantasiose storielle facendole passare per cose vere, non vengono assunte da una graduatoria in base a titoli e/o esami, ma accogliendo “le proposte di nomina della Curia Diocesana – Sezione Pastorale della Diocesi di Verona”. I nomi li stabilisce la curia, i soldi li mette il comune, cioè tutti noi: 137.416,08 euro.

Dalla Newsletter del circolo UAAR di Verona

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 10 settembre 2011 alle 7:13 e classificato in Generale, Notizie, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.