Fossili gettano nuova luce sull’evoluzione umana

sedibaScience pubblica un gruppo di articoli che analizzano i fossili di Australopithecus sediba ritrovati in una caverna del Sud Africa tre anni fa. Gli esemplari, in uno stato straordinario di conservazione, presentano una miscela di tratti che li pongono tra Australopticus e Homo che li candidano come diretti antenati della specie umana. La datazione è di 1,977 milioni di anni fa.

Il ritrovamento, oltre ad ampliare la conoscenza dei nostri antenati, potrebbe rivoluzionare alcune teorie accettate sull’evoluzione dell’anatomia umana, per esempio sul momento in cui il cervello si sviluppò trascinando i cambiamenti di altre parti del corpo. Sediba presenta infatti caratteristiche già moderne nella regione orbitale pur conservando le dimensioni contenute del cranio tipiche dell’Australopiteco. Anche le analisi di piede e caviglia presentano caratteristiche di transizione e suggeriscono che Sediba fosse insieme bipede e arboricolo.

Flavio Pietrobelli

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 9 settembre 2011 alle 11:19 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.