USA, un’esperienza di terapia riparativa

Samuel Brinton, figlio di due ministri della Southern Baptist (la più grande chiesa protestante degli Stati Uniti) è omosessuale. Su Bay Windows ha raccontato la “terapia anti-gay” che ha dovuto seguire. La terapia includeva torture fisiche (oltre quelle psicologiche) quali l’ammanettamento, il restare con pezzi di ghiaccio sulle mani, l’elettrochoc con l’uso di aghi collegati a elettrodi e messi in contatto ai polpastrelli delle dita. Quest’ultima tortura lo ha portato a cercare il suicidio: il primo di cinque tentativi.

Raffaele Carcano

114 commenti

teologo cattolico

bisogna capire anche la sofferenza psichica dei genitori….almeno questa è l’argomentazione con la quale alcuni giustificano l’aborto

alessandro

“bisogna capire anche la sofferenza psichica dei genitori”…quella si cura con la conoscenza

Kaworu

i genitori possono tranquillamente andare da uno psicoterapeuta per accettare l’omosessualità del figlio.

Kaworu

tra l’altro sei sempre il solito verme in malafede perchè le due questioni sono ben diverse.

in cosa, ovviamente, mi sembra palese.

anche a te risulta palese, ma vista la tua strisciante malafede non lo ammetteresti mai.

Reiuky

Infatti una donna che abortisce vuole vedere il proprio figlio soffrire per anni prima di morire. sì sì.

è proprio perché sadica che una donna abortisce un feto che, se nato, morirà tra atroci sofferenze entro il primo anno di vita. Sì sì.

Kaworu

tra l’altro, se non abortisce per problemi medici lo fa perchè sa che quel figlio non lo vuole.

questi genitori invece il figlio presumibilmente lo hanno voluto o comunque hanno accettato la sua nascita.

e POI hanno deciso che il pacchetto non gli andava bene.

ma che cosa spiego a fare delle cose ovvie a uno che è così tanto in malafede?

serlvrer

Vedi nell’aborto si tiene conto sollo delle sofferenze psichiche dei genitore poiché quelle del feto non esistono, con un persona vera invece ci sono anche le sofferenze psichiche di quest’ultima non cui fare i conti.
Ma voi cattolici come al solito preferite sempre di più preoccuparvi delle fanta-sofferenze di feti e cadaveri piuttosto che si quelle dei vivi.

Southsun

“La sofferenza psichica dei genitori”?? Andavano da uno psicoterapeuta e si curavano il bigottume, l’ignoranza e l’omofobia, invece di torturare il figlio!

Già, OMOFOBIA: questa vicenda pazzesca ne è la prova-provata che esiste sul serio e non è una formuletta inventata a piacere dell’Arcigay!

Con buona pace di Mandis e di tutti gli altri cattos che girano qui.

Roba da pazzi!

Kaworu

no serlvrer.

teologo si preoccupa anche delle sofferenze dei carnefici.

però ignora sempre quelle delle vittime.

Odino

Provo una enorme sofferenza psichica nel vedere un vecchietto affacciarsi ad un balcone ed arringare la folla con argomenti degni dell’età del ferro.
Sono moralmente leggittimato a torturarlo con degli elettrodi?

Ma la religione non era amore?

Agita&Gusta

bisogna capire anche la sofferenza psichica dei genitori….almeno questa è l’argomentazione con la quale alcuni giustificano l’aborto

All’ipercoop ci sono ancora i saldi sui reggiseni, non sono male, carini e restistenti, per tutti i giotni vanno bene.

Paul Manoni

Bene. Con questa hai toccato definitivamente il fondo teologo.

robby

bisogna capire la sofferenza pschicha dei genitori?.
è come dire bisogna capirlo porello era ubriaco,non lo ha fatto apposta.
ma che sei?chi sei?che nella testa?…..allucinante

Laverdure

@Teologo cattolico

Caro teologo,io capisco benissimo la sofferenza che un genitore VERAMENTE sensibile
provi alla scoperta dell’omosessualita di un figlio.
Perche’puo’ ben intuire che questo lato della personalita lo condannera’ a scelte nessuna delle quali e’ soddisfacente :reprimerla,accettando gravi frustrazioni a vita,
viverla nascostamente ,subendo altre frustrazioni,o manifestarla apertamente rischiando in parecchi casi di subire gravi discriminazioni.
Pero,modestamente,dubito che un simile genitore userebbe metodi da “arancia meccanica”come quelli descritti nell’articolo ( lo hai letto ?)per guarirlo,e che tantomeno lo picchiarea personalmente tanto da richiedere il ricovero ripetuto
al pronto soccorso.
Questo comportamento si addice molto meglio a chi si preoccupa esclusivamente
della cosiddetta “rispettabilita” della famiglia,come gli integralisti islamici pronti a sgozzare una figlia solo perche’ ha fatto amicizia con un occidentale

Volo alto

Per il suicidio passare da casa Binetti, non c’è scampo la torura gli è rimasta nel sangue e nel cervello.
Il gregge deve rimare compatto e belare all’unisono!

Alfonso

Come mai queste menti folli sono diffuse negli stati uniti, mentre nell’ altrettanto protestante nord europa non si legge mai nulla di queste follie? qualcuno può rispondere?

pacamanca

Non lo so ma sarebbe interessante cercare di capirlo.

Intanto la cosa mi fa paura, ma già da un pezzo. Hai mai visto i documentari di Dawkins “The Root of All Evil?”? Un po’ tutto il documentario fa paura, ma la parte con gli evangelici fanatici americani è roba da brividi.

Frithnanth

Come mai queste menti folli sono diffuse negli stati uniti, mentre nell’ altrettanto protestante nord europa non si legge mai nulla di queste follie?

Io condivido la spiegazione data da Michael Moore in “Bowling for Columbine”.
Il film riguarda un episodio di violenza avvenuto in una scuola, ma alla fine Moore si focalizza sul problema della violenza in genere negli USA e sulle sue radici.

Dopo aver escluso molti fattori, perche’ comuni ad altre culture che non avevano pero` sviluppato la paranoia sociale degli USA, arriva alla conclusione che il senso di paura degli “altri” (e in questo caso, del “diverso”) viene proprio dalle radici dei primi coloni inglesi, che scapparono dalla madre patria, perche’ secondo loro erano perseguitati per la propria religione.

E` un’ipotesi interessante e il film e` comunque ben fatto e in un qualche modo leggero, nonostante il tema. Vale la pena vederlo per capire questo aspetto della societa` americana.

Senjin

Gli USA sono stati fondati dai fanatici di derivazione calvinista scacciati dall’europa.
La differenza di mentalità è enorme. Nelle derivate calviniste evolutesi in USA l’individuo deve rendere conto di TUTTI i suoi comportamenti davanti alla comunità e quando questi non corrispondono ai taboo religiosi iniziano i guai.
Diciamo che la mentalità da branco li è molto più forte e se la unisci al concetto calvinista di grazia c’è di che aver paura.

Laverdure

@Frithnanth

“….perche’ secondo loro erano perseguitati per la propria religione.”

In effetti si trattava per forza di loro personale paranoia,quando mai la Chiesa Cattolica allora dominante avrebbe mai anche solo preso in considerazione l’idea di
perseguitare qualcuno ?
Stesso discorso per quella Luterana,chi puo’ dubitare che una qualsiasi religione non si basi necessariamente sulla tolleranza ?

davide p.

ma se c’è appena stato un massacro fatto da un cattolico estremista?!

G.B.

Aggiungerei che in Europa del nord le chiese protestanti sono controllate dallo stato e i preti assimilati all’incirca ai dipendenti pubblici, quindi il fanatismo e l’integralismo sono meno diffusi, sebbene anche qui non manchino i casi di pazzi assassini, come si è visto in Norvegia.

Marcvs

trovo curioso che siano sempre religiosi, quasi a volerci convincere che siano eterosessuali in quanto cattolici, battisti ecc -o il contrario-

parrebbe quasi che l’omofobia vada di pari passo con la mancanza di libertà di cui sono vittime più o meno consapevoli gli omofobi stessi.
-non sorprenderebbe quindi che essendo l’omosessuale l’incarnazione dell’individuo libero per antonomasia, sia vittima di persecuzione esclusivamente da parte di religiosi vittime passive di divieti e prescrizioni, anzi-

vi è il forte desiderio di essere come tutti gli altri, ma esigendo che siano gli altri ad imitarli

Federico Tonizzo

E non si può nemmeno dire “Il rimedio è peggio del male”, perchè di male non ce n’era assolutamente… :shock:
Spero che perlomeno questo evento serva da lezione a molti omofobi.

Roberto Grendene

non capisco come, nella mente distorta di questi criminali fanatici, non sia balenata l’idea anch’essa assurda, ma almeno non violenta, che l’omosessualità del figlio fosse un dono del loro dio, che essi dovevano accettare

davide p.

io invece mi chiedo che stomaco ci vuole per torturare il proprio figlio senza pietà…
empatia zero!

Kaworu

è una cosa che accomuna chi mette prima della famiglia “un’altra” famiglia.

succede con la mafia, dove un genitore ha il dovere di uccidere un figlio o una figlia che disonora “la famiglia”, succede con la religione.

Federico Tonizzo

“succede con la religione.”
Già, vedi anche l’episodio di Abramo che avrebbe ucciso Isacco, oltre al fatto che aveva cacciato via Agar e Ismaele, ecc ecc.

Laverdure

@Federico Tonizzo
E’ per tanti piccoli dettagli come questo che vendendo la Bibbia incellofanata nelle loro librerie con un ‘etichetta che ne sconsiglia la lettura ad un pubblico immaturo i cinesi danno prova di puro buonsenso.
Pretendere di insegnare la morale basandosi su un testo scritto ad uso di un popolo di
pastori nomadi oltre tremila anni fa e’ altrettanto sensato che insegnare scienze fisiche basandosi sui testi di Aristotele (come in effetti si faceva ancora fino a pochi
secoli fa ).

Federico Tonizzo

“pastori nomadi oltre tremila anni fa”, con il cervello mezzo cotto dal sole del deserto e l’altro mezzo infarcito di microcicatrici da ischemie dovute a periodiche disidratazioni causate dai tempi di “secca”: per forza poi deliravano di arbusti infuocati che davano loro comandamenti, di YHWH e di Elohim che “parlavano” con loro per dir loro cosa fare, ecc., …

Non sapevo dello “sconsiglio” dei cinesi: buono a sapersi!

hakamarossa

io penso che sia perchè il loro dio (tutti gli dei, anzi) è come uno di quei burattini dei ventriloqui. lo fanno parlare loro. e siccome loro non vogliono il figlio omosessuale, allora il loro dio non lo vuole.

Federico Tonizzo

Ogni “credente” si fa un dio a propria immagine e somiglianza.

Francesco

La terapia includeva torture fisiche (oltre quelle psicologiche) quali l’ammanettamento, il restare con pezzi di ghiaccio sulle mani, l’elettrochoc con l’uso di aghi collegati a elettrodi e messi in contatto ai polpastrelli delle dita.

Se tutti gli omofobi che frequentano le ultimissime (enrico, catone, giseuppe, il teologo autolesionista e gli altri) venissero sottoposti solo ad una di queste torture per curare la loro omofobia dopo 10 minuti sarebbe in prima fila a sfilare nei gay-pride.

Alb

Non credo. Le torture non possono curare l’ignoranza e la paura.

nightshade90

la vigliaccheria di certi individui è più forte anche della loro ignoranza….

Francesco

Alb come ha detto nightshade90 non smetterebbero perche’ diventati consapevoli di essere ignoranti ma per paura.

ANCIA LIBERA

ma non sono quelli che dicono: ama il prossimo tuo come te stesso e più prossimo di un figlio cosa c’è ??????????
per me son dei pazzi criminal iche andrebbero schiaffati a marcire in galera !!!!!!

ΔΙΩRAMA

1) Deuteronomio 5,16 Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti dà.
2) Esodo 20,12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
3) Esodo 21,17 Colui che maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte.
4)Marco 7,10 «Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte» (Cristo ha scelto la forma più crudele dell’Antico Testamento)

Non è biunivoca la cosa.

davide p.

certo che no! i figli sono proprietà dei padri!
dio: “abramo ammazza tuo figlio”
abramo: “si dio”

ΔΙΩRAMA

Fossi stato un dio intelligente, avrei messo alla prova Abramo. Diversamente.
Yhwh: “ammazza tuo figlio”
Abramo: “non si può: per amore, per bontà, per umanità, perché è creatura divina…”
Yhwh: “bravo Abramo, hai superato il test, ti riconosco degno della mia stima”
Qualcosa del genere, insomma.

ANCIA LIBERA

consiglio a tal proposito la lettura di caino ultimo libro scritto da samarago – un vero spasso !!!!!!!!!!

GianniCiardi

Come vorrei, in questi casi che ci fosse davvero il loro dio “d’ammore” , che intervenisse per aprirgli 2 volte la coccia tosta di questi criminali.
Sono sempre più contento di essere fieramente ateo.

davide p.

come mai quando ci sono queste notizie i catto-troll non si fanno mai sentire?
non c’è qualche cavillo? qualche leggina su misura? qualche carpiato multiplo con cui difendere l’operato di queste brave persone?

Federico

Strano che nessun altro abbia mai raccontato episodi simili.
Un omosessuale che parlo di un simile trattamento in italia, si focalizzò su domande che non gli erano piaciute durante tale trattamento. Cosa ben diversa dalla tortura, altrimenti con tutte le domande strane che io faccio alla gente dovrei essere considerato un torturatore.
Altri invece hanno dichiarato di aver travato giovamento da tale trattamento.

L’articolo qui pubblicato, anche se non esplicitamente, è volto a far passare tale trattamento come generalmente contenente torture fisiche e psicologiche. Naturalmente un caso, questo in oggetto, non è sufficiente a provare tale tesi.

E’ però buono per riunire i sodali dell’UAAR intorno alla dottrine “non ufficiali” dell’associazione: tutto ciò che è religioso è foriero di violenze e torture.

Kaworu

le torture psicologiche possono essere più sottili ma non per questo meno devastanti.

davide p.

eccolo che è arrivato!
ma il carpiato non era preciso e l’entrata in acqua un po’ storta…
direi un 5
anzi vista l’ipocrisia direi un 3…
le religioni hanno spesso usato la violenza per correggere comportamenti a loro dire immorali, ancora oggi si praticano esorcismi tenedo legata la gente perchè considerata indemoniata anzichè malata
ma sopratutto quella cattolica non ha mai risposto alla domanda “come si concilia la tortura con il messaggio di cristo di amore verso il prossimo?”

Federico

Kaworu. Anche la pubblicità martellante che subisco ogni giorno alla stazione è una sottile violenza psicologica.
Poi non so te a cosa ti riferisci.

Davide p.
Non è la religione che usa la violenza per correggere i comportamenti cosiddetti immorali. E’ la società umana che lo fa da sempre. E la religione è un fenomeno sociale.

Kaworu

federico, immagina di avere quella pubblicità in casa, tutto il giorno. e di dover dipendere da chi ti canta quella pubblicità nelle orecchie.

non solo: di “volere” anche che chi ti canta quella pubblicità ti voglia bene, dato che è un bisogno primario.

serlvrer

Federico inutile dirti che la tortura sia fisica che psicologica hanno delle definizioni ben stabile.

teologo cattolico

eccomi.

l’mosessualità è un disordine che trova spesso le sue radici nell’educazione e ambiente familiare, come fatti del genere dimostrano.

Kaworu

non manchi mai.

deve dipendere dal tuo strano rapporto con gli spogliatoi. ripeto, cerca di capire il motivo della tua sessuofobia.

comunque, l’omosessualità non è un disordine e non dipende dall’educazione o dall’ambiente familiare.

alessandro

ahahah questa poi…ma ci pensi per dire le cavolate che spari oppure scrivi la prima cosa che ti viene in mente?
Un fatto del genere domostra il contrario: all’omofobia è quasi sempre legata una buona dose di integralismo religioso e di pazzia!
Da uno che per mestiere è abituato a mistificare la realtà non mi posso aspettare che riesca a comprendere questo semplice dato di fatto

Kaworu

per comprendere, comprende.

ma, appunto, mistifica senza vergogna.

Southsun

@ teologo.

??? Ma ti senti bene?

Fatti del genere dimostrano che E’ LA RELIGIONE un disordine: il comportamento CRIMINALE dei genitori verso il loro figlio ne è la prova-regina.

O ti devo ricordare cos’è successo un mese fa proprio in America?

Quel santone che ha massacrato e sepolto il suo bambino perchè lo credeva gay e poi una delle sue amanti perchè voleva fuggire dalla casa-prigione della sua setta religiosa?

http://www.uaar.it/news/2011/07/12/north-carolina-capo-setta-uccide-bambino-sembra-gay/

Siete pazzoidi col cervello avvelenato dalla Bibbia.

Reiuky

@Teologo: se fosse vero, dovrebbero essere i gienitori a essere torturati, non i figli.

Se fosse vero, non ci sarebbero omosessiali nelle famiglie cattoliche.

Se fosse vero, l’omosessualità sarebbe curabile (e sappiamo che non lo è)

Kaworu

che il teologo sia in malafede, è palese.

probabilmente è anche molto sessuofobico, ma restano problemi suoi.

se vive bene così, buon per lui.

fab

No, teologo (prendi il vocativo per quello che è, un insulto), è la religione un disturbo indotto da maleducazione e famiglia.
Che l’omossessualità sia cuturale è un mantra che continuate a ripetervi fra voi fanatici della letteratura beduina, che non sapete niente di niente di niente e niente volete imparare, negando senza sosta e con zelo assoluto la vostra umanità.

serlvrer

Quali fatti? se non si tratta soltanto di pregiudizi e congetture fatte da (mente)cattolici allora qualcuno dovrebbe essere in grado di fornire uno studio a supporto di questa tesi che sia in grado di superare il vaglio della revisione paritaria.
Ma chissà perché siete soltanto in grado di fornire tante belle ciance, discorsi circolare e luoghi comuni, ma nessuna prova concreta.

Fred

Come spieghiamo i comportamenti omosessuali in natura (presenti in 1.500 specie animali, tra cui l’uomo). L’educazione di mamma zebra non e’ stata equilibrata?

Kaworu

del resto “chi ha la malizia dentro vuole punire chi suscita in lui cattivi pensieri” (by gazzettiere del forum, anche se questa frase l’ho già sentita, non me ne voglia ;) )

hakamarossa

teologo, chissà in che ambiente familiare vivi tu, allora, per aver accumulato così tanto disordine e perversioni.
come stanno i tuoi compagni spogliatoio?

Airon90

Teologo, spiegami allora perché non sono etero e i miei genitori hanno tirato me e mia sorella su a pane e cattolicesimo.

Teologo, spiegami perché gl psicologi non definiscono l’omosessualità come disordine mentre le religioni hanno il potere di dire la loro su cose che non sanno (la Terra che non dovrebbe girare attorno al sole perché sta scritto in quel libro) e definire l’omosessualità come disordine

Ce ne ho piene le palle della gente che deve dire la propria su argomenti di cui non hanno un minimo di conoscenza.
«Su ciò di cui non si può parlare bisogna tacere» – Wittgenstein

ser joe

Anche farsi prete ” è un disordine che trova spesso le sue radicinell’educazione e ambiente familiare come fatti del genere dimostrano “

ser joe

E con questo voglio confermare che l’omosessualità non è un disordine ma solo parafrasare le tue elucubrazioni sull’omofobia.

pendesini alessandro

L’uomo indottrinato da false simmetrie, dogmi etc..sin dall’infanzia, non puo’ essere che psicologicamente incoerente ! Questa « rigidità mentale » acquisita nel luogo in cui evolve, l’accompagna, in moltissimi casi, per tutta la vita.
Una teoria scientifica ha molto più probabilità di essere accettata se conforme all’ontologia dominante di un etnia o popolazione e, inversamente, rifiutata se si oppone ! Il « demens » generato d’all’ignoranza e irrazionalità umana che si trova nel « sapiens » ha una pericolosa tendenza ad imporre la sua « verità »….
Non dobbiamo perdere di vista che i miti sono più influenti sulle decisioni e convinzioni che i fatti. Giriamola pure come vogliamo, ma alla base del malessere umano troviamo quasi sempre un denominatore comune : l’IGNORANZA ! Questo singolo caso di “terapia anti-gay”ne è la prova lampante….

MASSIMO

Ci sta Niki Vendola che è tanto amico dei cattolici.

Caro Vendolone … vai dai tuoi amici preti che ti aspettano per farti la festa!

Gargiulo

Niki è masochista (e questo non c’entra niente con la sua omosessualità) e pensa di essere in grado di cambiare la Chiesa per bene. Il guaio è che a farne la spesa sono i cittadini

ser joe

Perchè, uno come Massimo che tira in giro Vendola parlandone con sorrisini allusivi come fanno tutti gli omofobi come di deve definire.

Gargiulo

Nessuna novità all’interno della Chiesa. Un semplice reflusso medioevale.

Manfredi

Gli USA sono una grandissima nazione, accanto a fanatici bigotti ci sono anche moltissime persone atee, agnostiche o semplicemente. serenamente credenti.
Il guaio è che sempre di più, e purtroppo legate a filo doppio con un partito repubblicano, le sette religiose battiste stanno invadendo la vita pubblica e politica.
Dall’appoggio incondizionato e acritico ad Israele (per stupidissimi motivi religiosi), all’omofobia e all crociate antiaborto, questa gentaglia non ci pensa due volte ad usare la violenza, financo l’omicidio.
Non entra in contraddizione col loro cervelluccio l’essere contrari all’aumento delle tasse per una più equa sanità, assistenza sociale e altre misure di lotta alla povertà.
Non si scandalizzano certo se si aumenta la spesa per gli armamenti, ma guai a pensare che si possa dare maggior sostegno alle famiglie povere.
Tanto, in ogni caso è tutto giustificato dalla bibbia.
L’ho detto io, prete dovevo farmi…..

MASSIMO

Tutte e tre le religioni monoteistiche sono pericolose.

Se uno le interpreta in un certo modo si convince del seguente discorso:
“noi siamo il bene e chi non la pensa come noi è il male e va eliminato”.
Sa questo viene fuori l’intolleranza e la discriminazione contro chi è diverso.

La vera sfiga di tutto questo è che molti governi si servono delle religioni per comandare meglio. Infatti, quando si vuole instaurare una dittatura assoluta non c’è niente di meglio che farsi appoggiare dalle gerarchie religiose.
E questo lo sapeva bene Mussolini che si fece chiamare “Uomo della Provvidenza” da PIO XI.

Marcus Prometheus

@ Manfredi che ha scritto:
Dall’appoggio incondizionato e acritico ad Israele (per stupidissimi motivi religiosi), all’omofobia e all crociate antiaborto, questa gentaglia non ci pensa due volte ad usare la violenza, financo l’omicidio.
Io rispondo:
Io sono ateo ed appoggio Israele per motivi laicissimi e che non mi paiono stupidissimi, per esempio la cosniderazione che dalla parte di chi lo aggredisce da decenni prima della sua indipendenza stanno quelle brutte cose che Manfredi elenca omofobia, guerre sante violenza omicidio ed addirittura tentativo di genocidio, il tutto (proprio nel caso dell’islam) per stupidissimi motivi di supremazismo religioso che non ammette in quelle che per conquista una volta sono diventate “terre dell’Islam” qualcun altro possa vivere su piede di parita’ ossia come libero ed eguale legalmente. Infatti L’Islam (=etimologicamente sottomissione) e’ assolutamente incompatibile con l’eguaglianza, in questo caso eguaglianza fra islamici ed infedeli (ma anche su altri piani, incompatibile con eguaglianza uomo e donna eccetera. IDEM con eguaglianza razziale dato che Allah stesso ha stabilito una preferenza per gli arabi).
Chi fosse interessato digiti su google sunnipath Question ID:9427
oppure sunnipath arabs preferred.

Elaboro questa affermazione alla prima occasione di un messaggio sull’islam

Kaworu

al di là di torture fisiche e affini, esistono anche “torture” che fisicamente lasciano molti meno segni, ma distruggono ancora più in profondità.

molti “psicologi” (lo metto tra virgolette perchè dovrebbero essere radiati dall’albo a calci, in quanto vanno contro qualsiasi regola deontologica) utilizzano essenzialmente il senso di colpa. che, in persone che già vivono situazioni di me r da coi genitori, e magari sono adolescenti o poco più, ha effetti più devastanti del ghiaccio secco o dell’elettroshock.

che queste terapie poi non servano a un ca zzo è cosa nota e ampiamente trattata dalla letteratura accademica (non intendo quattro cialtroni che si stampano in proprio i libri)

Kaworu

ovviamente mi auguro che i “gestori” di questo lager stiano a marcire in galera.

bardhi

pero Kaworu pure il ragazzo non è tanto sano di mente, non so in che età ha cominciato e finito la “terapia” ma adesso ha 23 anni e spero che non è stato lui ad acceterlo la torutura pur essendo maggiorene.

Kaworu

questo discorso è un po’ stile “beh però anche quella tizia, uscire in minigonna…” detto di una che è stata stuprata.

anche un pochino peggio.

perchè innanzitutto uno che è cresciuto in una famiglia con non uno ma DUE genitori pastori con tutta probabilità non ha avuto un’infanzia sana ma condita con sensi di colpa, terrore e via dicendo.

oltretutto può esser tranquillamente stato portato lì quando era ancora minorenne (e tra l’altro non viene detto quello che gli è stato fatto passare dai genitori PRIMA della clinica, perchè di sicuro non si saranno svegliati una mattina dicendo “oh mio figlio è frocio, facciamolo curare”, ma sarà stato un lento logoramento culminato in “se non ce la facciamo noi, vediamo di chiedere ad altri”). e non è da escludere che tutto questo background possa averlo portato a chiedere lui per primo una terapia (per farsi accettare dai genitori, per far finire il “dolore”…).

tutto questo di sicuro non è una buona base per lo sviluppo armonico di una persona, anzi. molto probabilmente questo poveraccio sconterà per un lungo periodo (e mi auguro non tutta la vita) il male che gli anno fatto le bestie che ha la sfortuna di avere come genitori, e la cricca di animali che gestisce quella “clinica”.

spero per lui che riesca a trovare persone competenti che lo aiutino a superare questi grossi problemi.

bardhi

No il mio non era un discorso ““beh però anche quella tizia, uscire in minigonna…”. Adesso lego che il calvario era iniziato a 12 anni e pare che ha subito tutto quando era ancora minorenne.
Mi oro espresso cosi poiche pensavo che lui fosse stato maggiorenne quando ha subito, e dire il vero non acetto quando un maggiorenne fa la vittima e non si ribella, va bene il discorso che uno cresce in una famiglia, i sensi di colpa, il condizionamento ect ect, ma se non si ribella lui quando è maggiorenne cosa dobbiamo fare noi altri??
se uno i sensi di colpa li vuol tenere anche da adulto vorrebbe dire che li piace/conviene a tenerseli, non vorrei considerare qualsiasi adulto che vive in condizioni tali semplicemente una vittima.
Ha tentato 5 volte il suicidio è tropo se chiedo che almeno un sputo in faccia ai suoi “genitori” aguzzini???

Kaworu

ok capito :)

beh guarda, “fare la vittima” nell’ottica di chi non è dentro a una situazione o non conosce certi argomenti, lo capisco.

però non è così facile ribellarsi quando si cresce in un certo modo. so che è difficile da capire per chi non si è trovato in certe situazioni o ha un’altra personalità (magari perchè ha vissuto situazioni simili ma ha avuto delle figure “salvifiche” che in un certo modo lo hanno aiutato a non soccombere).

credo che il lavoro che dovrà (ovviamente se vorrà, e anche qui potremmo iniziare un dibattito lunghissimo ;) ) fare sarà lungo e difficile, mi auguro per lui che trovi la forza di iniziarlo, così come ha trovato la forza di denunciare tutto quello che ha subito.

bardhi

non lo metto in discussione che non è facile altrimenti sarebbero proprio scemi se non lo fanno, ma dal altra parte è difficile per gli altri ad aiutare una persona che non chiede aiuto o peggio ancora chiede aiuto a chi lo ha messo in quelle condizioni.

Kaworu

ah beh su questo argomento con me sfondi una porta aperta ;)

purtroppo però la volontà del diretto interessato è a dir poco essenziale…

Southsun

@ Teologo.

La prossima volta che un poveraccio cristiano verrà torturato con simili mezzi da qualche zelota islamico che gli vuole insegnare “da che parte sta la verità”, aspetteremo trepidanti la tua valutazione.

serlvrer

Però dico, un luogo del genere dovrebbero averlo già chiuso e i suoi responsabili buttati in galera, visto questa denuncia.

Kaworu

però c’è da dire che questo genere di ultimissime attira sempre i soliti cattolici.

teologo in prima fila, poi tra non molto magari arriverà enrico maiuscolo, mandis… beh l’onnipresente ale è ormai scontato.

nightshade90

“l’onnipresente ale è ormai scontato”

e sono pronto a scommetere dieci euro che se ne uscirà con qualcosa come “dovevano tagliargli le palle a quel frocio maledetto” oppure “dovevano sottopporre a tortura tutti gli atei, non solo i gay”….

luigi

Io l’elettoschoch lo farei a tutti quegli educatori cattolici che inculcano la sessuofobia,l’omofobia,la transfobia ecc.ecc. ai bambini. Fatevelo fare voi l’elettoschoc forse il vostro pensiero oscurantista diventa pensiero libero. Ma temo che troppi elettroscoch vi debbano fare.

Kaworu

non servirebbe, per cui sarebbe meglio se andassero a zappare ;) se non altro non sarebbero a contatto con dei ragazzi a cui possono causare grossi danni

Fedele Razio

Ha anche fatto denuncia al giudice o lo ha solo scritto sui giornali? No, perché sennò la cosa non è tanto credibile…

alessandro

@ FEDELE IRRATIO: sono arcinote le torture psicologiche alle quali vengono sottoposti i gay da riparare….voi difensori della vita quali vi fingete di siete i corresponsabili di ogni suicidio di questi ragazzi.

serlvrer

Se leggi l’articolo originale le tortura non erano date stile sadimo all’Abu Ghraib, ma stile punizioni corporali come bacchettate sulle mani o in ginocchio sui ceci, tuttavia erano decisamente più cruente di quest’ultime.

Reiuky

mi mancava qualcuno.

non so l’articolo non ne parla. spero di sì, comnque… tortura bella e buona…

secondo me farebbe bene a denunciare anche i genitori che lo hanno infilato in quel posto.

Maurizio_ds

Personaggi come questi andrebbero torturati loro. Dopodiché chiusi in carcere con la chiave buttata in qualche posto irraggiungibile.

Focaral

“Il terapista rivelò a Sam che lui era l’unico ragazzino gay vivente, dal momento che tutti gli altri bambini gay erano stati uccisi per ordine del governo; e avrebbero ucciso anche lui se si fosse comportato da omosessuale.”

Ci sarebbe da ridere per cosa riescono ad inventarsi per terrorizzare la gente…
Ma non c’è nulla da ridere: è una tragedia :(

Kaworu

io un terapista del genere, oltre a levargli anche le mutande per pagare un VERO terapista a questo povero ragazzo, lo manderei a zappare e gli impedirei di avvicinarsi di nuovo a un paziente.

Kaworu

l’occhio per occhio, dente per dente non funziona granchè.

questa gente va toccata principalmente nel portafogli.

anche se sicuramente una decina d’anni di galera male non gli farebbero.

Batrakos

Quando leggo queste cose mi torna sempre in mente Vincenzo Muccioli e San Patrignano.
Con una grossa differenza: almeno la tossicodipendenza è un disagio per il tossicodipendente e la società -anche se ciò non legittima affatto i metodi violenti e coercitivi verso di loro, sia chiaro- l’omosessualità, ove sia egosintonica, no.

Laverdure

@Batrakos
Per quanto riguarda i tossicodipendenti occorre essere piu’ precisi:in talune circostanze i metodi “coercitivi” diventano una necessita ,se la vera intenzione e’ tentare VERAMENTE di aiutare l’interessato a superare la tossicodipendenza e non fare della semplice demagiogia “buonistica”.
Ad esempio legare ad un letto un paziente in piena crisi di astinenza e’ l’unico modo di
impedirgli di autoprocurarsi gravi lesioni,magari lanciandosi a testa bassa contro il muro.
E’ ovvio che l’uso di cinghie imbottite prodotte appositamente su un letto decente,sotto
momitoraggio medico, fa una
notevole differenza rispetto alle catene e alla totale mancanza di igiene riscontrate in un gran numero di “sanatori”per tossicodipendenti e non,e di esempi analoghi se ne potrebbe fare un’infinita.

Batrakos

Laverdure.

Ad esempio legare ad un letto un paziente in piena crisi di astinenza e’ l’unico modo di
impedirgli di autoprocurarsi gravi lesioni,magari lanciandosi a testa bassa contro il muro.

Chiedi al 99% degli operatori e medici i strutture per tossicodipendenti se questa è una prassi corretta e ti dirà di no. Basta che vicino al paziente ci sia personale qualificato.
Le astinenze si fanno anche in ospedale con farmaci calmanti (non sto parlando della terapia col metadone che è altro discorso) somministrati per i pochi giorni dell’astinenza acuta senza bisogno di legare qualcuno.
Ho abbastanza esempi tra amici e parenti che lo confermano.
Il problema della ricaduta è altro conto, ma non è assolutamente contemporaneo all’astinenza; ci può essere anche anni dopo

Sandra

Anche il marito di Michelle Bachman, candidata repubblicana per le presidenziali, offre trattamenti anti-gay. Ma c’è chi suggerisce che Marcus Bachmann è lui stesso un omosessuale.

Kaworu

di solito è sempre così.

che i primi a urlare “al ladro” son quelli che hanno la mano più lesta, intendo.

Southsun

Quella cialtrona e suo marito sarebbero i primi a dover usufruire di un TSO.

Lei soprattutto, visto che non arriva capire che, se fosse per la sua Bibbia babbiona, lei come donna sarebbe segregata in casa, senza rossetto tintura per capelli e diritto di voto, dietro i fornelli a sfornare ciambelloni e figli per suo marito-padrone.

Questa trojazza si nutre dei diritti civili che la sua religione combatteva. Faccia di pottana.

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