USA, un’esperienza di terapia riparativa

Samuel Brinton, figlio di due ministri della Southern Baptist (la più grande chiesa protestante degli Stati Uniti) è omosessuale. Su Bay Windows ha raccontato la “terapia anti-gay” che ha dovuto seguire. La terapia includeva torture fisiche (oltre quelle psicologiche) quali l’ammanettamento, il restare con pezzi di ghiaccio sulle mani, l’elettrochoc con l’uso di aghi collegati a elettrodi e messi in contatto ai polpastrelli delle dita. Quest’ultima tortura lo ha portato a cercare il suicidio: il primo di cinque tentativi.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 26 agosto 2011 alle 5:54 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.