Madrid, prosegue la visita di Benedetto XVI

Al termine della visita dell’Escorial, scrive La Stampa, Benedetto XVI è stato avvicinato da un bambino in sedia a rotelle, ammalato di cancro, che gli ha passato un bigliettino contenente questa domanda: “Perché Dio, se è buono e onnipotente, permette che malattie come la mia colpiscano persone innocenti?” Il papa ha promesso che gli risponderà.
Dopo le tensioni dei giorni scorsi, riporta Repubblica, è venuto il momento delle “prove tecniche di comprensione” tra indignados e papaboys. Tuttavia, il “difensore del minore” della Comunità di Madrid, scrive El Pais, ha annunciato di aver aperto un’inchiesta su “possibili aggressioni o minacce velate” ai pellegrini. Secondo il difensore l’inchiesta è doverosa, perché “le immagini raccolte dai mezzi di comunicazione mostrano alcuni manifestanti sputare e cercare di togliere gli zaini ai ragazzi cattolici”. Il presidente della Asociación Madrileña de Ateos y Librepensadores (AMAL), Luis Vega, ha replicato su La Vanguardia ricordando che anche i partecipanti alla manifestazione laica hanno subito attacchi simili: “perché quello che vale per gli uni non deve valere anche per gli altri?”

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 20 agosto 2011 alle 16:56 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.