Bagnasco: “tutti paghino le tasse”

Anche oggi diversi quotidiani hanno dato spazio all’incidenza sui bilanci pubblici dei privilegi economici e fiscali accordati alla Chiesa cattolica. La richiesta che si intervenga anche contro di essi è sempre più diffusa: su Facebook è stata aperta una pagina, Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria, che ha già superato la ragguardevole cifra di 38.000 “mi piace”.
La controffensiva della Chiesa italiana non si è fatta attendere. Come già giorni fa il direttore di Avvenire (cfr. Ultimissima del 16 agosto), ieri è stato il presidente della CEI Angelo Bagnasco a puntare il dito contro l’evasione fiscale: “Tutti paghino le tasse”, ha dichiarato, “perché è un dovere di tutti”. Avvenire ha nel frattempo riproposto il documento di Umberto Folena La vera questua, sorta di replica cattolica al successo editoriale de La questua di Curzio Maltese: nella home page del sito del quotidiano è linkato grazie a un bottone con la scritta “Chiesa e soldi: ecco la realtà”, sormontato dall’affermazione “contro la montatura”, e accompagnato dalla dedica “a chi non crede alla favole nere ma ai numeri veri e alla carità cristiana. O anche per chi crede solo ai suoi occhi”.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 20 agosto 2011 alle 16:43 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.