Nelle spiagge arriva il “Vu pregà”

Una recente inchiesta sul Venerdì di Repubblica rivela che sulle spiagge italiane sono arrivati quelli che ormai vengono definiti i “Vu pregà”. Preti, suore e catechisti armati di Bibbia che girano tra gli ombrelloni per evangelizzare. Pullulano le iniziative in tal senso. Dalla chiesa “gonfiabile” che si innalza in un minuto con una capienza di 600 persone e che sta girando sulle sabbie di Bibione, Riccione, Ravenna, Pescara, Palermo e Cagliari all’happy hour fashion (dialoghi non stop su Gesù) e al Caffé teologico portati avanti nella diocesi di Verona. Tra gli eventi più trasgressivi, quello di don Roberto Fiscer, viceparroco di Arenzano, che ha ideato la prima discoteca cristiana per turisti e parrocchiani e che ha composto il brano pop Shake the Devil off (Scaccia via il diavoletto) mentre le suore del convento di Gesù Redentore della Stella Maris di Mondragone hanno costruito un altare sotto alcune tende e pregano e snocciolano il rosario con i bagnanti ai quali, sostiene l’ideatore dell’iniziativa il passionista don Antonio Rungi, “non può mancare il sostegno spirituale” sia pur in vacanza.

Stefano Marullo

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 19 agosto 2011 alle 5:29 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.