Congresso eucaristico: l’UAAR scrive all’ANCI
Al segretario generale
dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani,
dott. Angelo Rughetti
Gentile dott. Rughetti,
la nostra associazione è riconosciuta come associazione di promozione sociale ai sensi della legge 383/2000 ed iscritta col numero 141 nel relativo registro nazionale delle APS. Ha tra i suoi scopi sociali quello di “contribuire all’affermazione concreta del supremo principio costituzionale della laicità dello Stato, delle scuole pubbliche e delle istituzioni”.
Le scriviamo perché abbiamo avuto modo di leggere la missiva da lei inviata, il due agosto scorso, ai Presidenti e Segretari/Direttori regionali dell’ANCI, e in cui ha chiesto la loro “collaborazione affinché l’iniziativa riguardante la partecipazione dei Sindaci ed Assessori alle Politiche Sociali dei Comuni Italiani all’incontro sul tema della cittadinanza che si svolgerà il 9 settembre p.v. nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, possa vedere una larga partecipazione di Amministratori”.
Il “particolare invito agli Amministratori comunali” sarebbe stato accolto, scrive, “dal Presidente Chiamparino in occasione dell’incontro che il Comitato Direttivo dell’ANCI ebbe il 21 marzo u.s. in Vaticano con Benedetto XVI”. La sua lettera esprime l’opinione che “l’invito debba essere accolto con grande disponibilità”, e sarebbe quindi necessario “ritagliare una pausa di tempo da dedicare ad un momento di arricchimento e di riflessione che potrà sostenerci e spronarci nel nostro quotidiano impegno”.
Come lei stesso precisa all’interno della lettera, l’incontro in questione si articolerà in due convegni distinti: “Eucaristia: luce per la città” ed “Eucaristia fonte per l’accoglienza”. L’Eucaristia, citiamo da un diffuso dizionario, è, “nel cristianesimo, il sacramento che simboleggia il sacrificio di Cristo e la sua comunione coi fedeli”. Seconda la dottrina cattolica, all’atto della consacrazione eucaristica si produce la transustanziazione, ovvero “la conversione della sostanza del pane e del vino rispettivamente nella sostanza del corpo e del sangue di Cristo”.
Dalla circostanza scaturiscono due riflessioni. La prima verte sull’efficienza amministrativa. Gli amministratori comunali sono ovviamente liberi, se credenti, di partecipare al Congresso Eucaristico: a un’iniziativa dedicata dunque a celebrare un sacramento o, per allargare il discorso, un miracolo, per definizione indimostrabile. Più discutibile, invece, che l’ANCI, che rappresenta tutti i Comuni italiani, dedichi tempo e risorse a promuovere un dogma che ben scarse ricadute può avere sull’amministrazione quotidiana del territorio, specialmente in tempi in cui le energie dovrebbero essere convogliate verso la soluzione di problemi ben più gravi, e in cui le risorse disponibili sono ridotte al lumicino. Tanto più che tali risorse sono fortemente drenate proprio dalla Chiesa cattolica, organizzatrice del Congresso Eucaristico: si pensi, per restare all’esempio più eclatante, agli ingenti fondi pubblici che i Comuni versano ogni anni alle confessioni religiose quali oneri di urbanizzazione secondaria.
C’è però un altro aspetto, a nostro avviso ancora più importante, che ci preme sottolineare. Il Congresso Eucaristico, come spiega il Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, deve essere considerato “come una stazione a cui una Chiesa locale invita le altre chiese della medesima regione o della stessa nazione o del mondo intero”. Ci sfugge, anche in questo caso, quale legame vi possa essere tra un legittimo momento di incontro intraconfessionale e gli amministratori di uno Stato in cui la laicità è un supremo principio costituzionale. Riteniamo che la partecipazione a un evento simile, e il sostegno dato allo stesso, non si possa qualificare diversamente da un atteggiamento clericale, e pertanto estraneo allo spirito del nostro ordinamento.
Auspicando di ricevere sue riflessioni in merito, le porgo i miei più cordiali saluti.
Raffaele Carcano, segretario UAAR

In un paese civile neanche si dovrebbe fare un congresso eucaristico.
blackfox risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:54
E perché scusa?
La Chiesa non può fare le manifestazioni che vuole?
Si può essere d’accordo o meno sul fatto che questi eventi ricevano finanziamenti pubblici, ma non sono d’accordo nel vietare che siano fatti.
Francesco risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 18:19
Guarda che non parlavo di vietarlo per legge ma che in un paese dove la maggior parte delle persone sono civili non si perderebbe tempo in queste stupidaggini.
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:11
Queste sono le ”pressioni” e le ingerenze delll’UAAR. Questi sono peggio di Stalin. Si, certo, l’uaar agisce pubblicamente, ma già in modo piuttosto psicologicamente coercitivo. Si, certo, finquando non si raggiunge un certo potere… dopodiché si agisce anche dietro le quinte. A Napoli dicono: Cumpà, a ccà nisciuno è fesso!
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:30
@adele
sisi frigna, cara razzistella omofoba e fascista…
chiagni e fotti si chiama la tua tattica. e credo si dica anche a napoli
Fri risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:59
“ma già in modo piuttosto psicologicamente coercitivo.”
disse quella che appartiene ad una associazione che iscrive praticamente d’ufficio i neonati (pedobattesimo) e inizia l’indottrinazione dei bambini gia’ alla scuola materna!
ateo risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:55
Scusa, chi ha parlatro di divieto? i cattolici possono manifestare liberamente, il problema è la partecipazione ufficiale, ripeto, ufficiale, di esponenti di uno stato che si dice laico a manifestazioni che riguardano una particolare religione. La lettera di Raffaele Carcano è chiarissima; permettimi, però, una considerazione personale, come fa una mente normale a credere che in un pezzettodi farina secca vi sia il corpo reale di un personaggio vissuto circa 2000 anni fa? liberi di credere a simili cose, ma farne poi manifestazioni riconosciute ufficilamente da uno stato laico!!!
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 18:05
@ Francesco
Dai non esagerare
Certo che si possono fare ci mancherebbe!
Senza risorse pubbliche e chi partecipa prende le ferie.
Francesco risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 18:23
E quello che accadrebbe in un paese civile, non sarebbe vietato e chi vuole perdere tempo in queste cose la faccia a sue spese e al di fuori dell’orario di lavoro o come hai detto tu prendendosi le ferie.
Considerando quanto sono bigotti i cattolici italiani immagino l’affluenza.
Neanche i cani.
Ottimo intervento, misurato e pungente.
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:14
E chi lo dice: ”Ottimo e misurato intervento”? Non sarà mica un simpatizzante Uaar per caso?
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:16
nel caso ti fosse sfuggito, questo è il sito uaar.
gioacolp risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:57
Non so chi sia. Ma non c’è bisogno che si preoccupi a proporsi oltre a quanto ha già fatto.
Se non sente stridere la convocazione eucaristica con la più subdola delle strumentazioni dei laici in un sacramento della religione cattolica al solo scopo di farne degli adepti o ancor peggio farne dei sudditi, lei non ha per sua sfortuna, capacità di analisi.
Pieno sostegno, che Rughetti dia delle risposte nel merito, è ora che chi si lascia andare a certe affermazione ne debba rendere conto.
Non mi pare che”la laicità sia un supremo principio costituzionale”. Infatti in tutta la Costituzione non appare affatto il vocabolo”laicità”. Anzi, all’attraverso l’art. 7, viena riconosciuta una speciale posizione della Chiesa Cattolica nell’ambito dello Stato.
davide p. risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:09
solo uno stato laico può essere democratico.
le religioni TUTTE sono assolutamente anti democratiche in quanto creano, tramite vincoli di fedeltà assoluta, una gerarchia di classi contraria al principio di uguaglianza base della democrazia.
CERIOS risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:36
infatti l’Inghilterra, dove la Regina è il supremo governatore della Chiesa anglicana ed i vescovi hanno di diritto un seggio nella Camera dei Lord è un paese antidemocratico…Che penosa ignoranza di carattere storico-costituzionale!
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:59
@ CERIOS
La regina è capo della Chiesa ANGLICANA e i vescovi hanno un seggio nella Camera dei Lord perché non hanno voluto OBBEDIRE al tuo PAPA.
Infatti lo stato che quest’ultimo regge NON è democratico.
Che penosa ignoranza senza ulteriori specificazioni!
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:46
Ma tu vaneggi, e voi sareste il volto ”civile” dell’Italia?
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 13:21
più civile del vostro volto, sicuramente.
ma poco ci vuole…
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:25
Davide p., Così disse anche Stalin!
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:26
che ne inventò una nuova.
altre banalità?
che so, qualcosa tipo “non ci sono più le mezze stagioni”…
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:31
così disse Stalin!
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:37
no, quella l’hai già detta, e appunto stalin se n’è inventata un’altra, di “religione”.
ti aiuto, dai.
prova con “si stava meglio quando si stava peggio”, lo stile delle tue argomentazioni è quello delle banalità da fruttivendolo.
GianniCiardi risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:25
@CERIOS
Ci mancava il commento del catto impedito
firestarter risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:40
effettivamente, un altro miserabile non pervenuto
Kaworu risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:01
non è un nuovo acquisto, è un vecchio dai molti nick
ti ricordi? quello ossessionato dalla “papessa hack” come diceva, e dalle rime.
alessandro risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:26
@ CERIOS: Come sottolineato dall’art. 4 della sentenza n.203 della Corte Costituzionale, per la Costituzione Italiana la laicità è un “principio supremo dello Stato”, che si struttura negli artt. 7, 8 e 20; “il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni, ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale.” La Costituzione infatti separa gli ambiti di religioni e Stato, garantisce la libertà religiosa (e quindi, implicitamente, il diritto a non avere alcuna fede, esplicitato dalla stessa pronuncia) e la libertà di pensiero (art. 21), negando alla religione maggioritaria (cattolica) lo status di religione di stato
Paul Manoni risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:50
….FISCHIA!
Gargiulo risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:46
Scusate, qualcuno mi può spiegare cosa c’entra il tema CITTADINANZA con 1) “Eucaristia: luce per la città” 2) Eucaristia fonte di accoglienza ???.
Significa che i permessi di soggiorno verranno gestiti dal Vaticano d’ora in poi?, che gli stranieri verranno accolti secondo la loro religione?, che a uno straniero le viene rinnovato il permesso di soggiorno se l’ostia diventa carne?, che al Ministero dell’Interno ci saranno confessionari invece di sportelli ???
fab risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 18:08
CERIOS, pagatelo tu e i tuoi infiniti nicknames ’sto congresso.
ateo risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:07
Si legga l’articolo 1 del protocollo addizionale del nuovo concordato CRAXI-casoroli del 1984, glielo riporto:
“1. In relazione all’articolo 1
Si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano. “
Ottimo
CERIOS risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:39
Ottimo cosa? l’art. 7 della Costituzione attribuisce una speciale posizione alla Chiesa Cattolica, con cui lo Stato Italiano ha stipulato un Trattato ed un Concordato. Con gli altri culti, a cui non è riconosciuta alcuna sovranità, si parla solamente di intese.
Gargiulo risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:52
Su CERIOS, su!, questa la so anchio che sono straniero, to’:
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di
condizioni personali e sociali
Art. 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e
sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti,
accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi
secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico
italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le
relative rappresentanze.
Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi
forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in
pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume
Art. 20
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od
istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di
speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di
attività.
Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo
scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
E ora smettila di giocare al picco giusrista, su !
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 17:54
@ CERIOS
Da cui deriva logicamente che gli amministratori comunali siano incoraggiati a partecipare al Congresso Eucaristico lasciando il posto di lavoro, ovviamente con il beneplacito di Brunetta.
Niente da dire, il tuo è un intervento davvero molto pertinente.
Roberto Grendene risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:44
una cosa alla volta
occorrerà anche uscire dal medioevo e unilateralmente disconoscere quel trattato
bè la cosa ha un senso… con i tagli del governo solo con la transustansazione si possono far quadrare i bil-ANCI…
Angelo Rughetti ha fatto la figura dei tanti leccapiedi del papa.
Cerios, ma ci sei o ci fai?!!!?
cmq, bellissimo articolo, pungente e sottile ed elegante. attendo risposta!!!
Questo è scrivere.
il concordato è in contraddizione con l’articolo terzo della costituzione italiana per cui dovrebbe essere abolito. infatti tanti punti sono contrari ai principi della costituzione, uno di questi è l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane.in base a quale soprincipio deve essere fatto. se per l’art. 3 della costituzione italiana tutti i cittadini hanno pari dihnità sociale e sono uguali daventi alla legge ? perchè le altre religioni non devono essere insegnate? perchè non devono essere insegnati i principi del laicismo e dell’ateismo? questo è solo uno dei tanti privilegi che dovrebbero essere tolti alla chiesa. se ciò non viene fatto è perchè il popolo italiano è facilmente condizionato dalla chiesa e i nostri politici hanno paura di affermare questi sacrosanti diritti. proprio qualche giorno fa veniva pubblicato da “ultimissime” che lo stato italiano sotto varie forme versa ogni anno alla chiesa cattolica la bellezza di nove (dico nove) miliardi di euro, mentre molti italiani sono senza lavoro o non riescono ada arrivare alla fine del mese o vivono con una pensione intorno ai 500 euro mensili. mi augoro che finiscano i privilegi di questa casta e che i miei nipoti, come i miei figli, non debbano sopportare questa amara situazione.
L’Italia – come recita la Costituzione reale, non quella virtuale che anche qui qualcuno ingenuamente ha richiamato – è una Repubblica retta e gestita a metà col Vaticano. Quindi ogni iniziativa della chiesa cattolica deve essere rispettata, incentivata e ovviamente finanziata dallo stato. Lo prescrive la Cosituzione sostanziale.
In questo caso poi c’è la possibilità per i comuni italiani di partecipare ad un evento che celebra quello che ufficialmente è un miracolo, e Dio sa (è il caso di dirlo) come questo sventurato paese abbia bisogno di miracoli! Vogliamo mettere in discussione la Costituzione reale proprio ora?
Maurizio risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:04
…se non ora, quando?
beppe risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:12
Beh…, io mi chiedo perchè sto famoso Dio non si diffende da solo qualche volta. Sarà che qualcuno le ha tagliato la lingua e ora ha bisogno dei soldi del Vaticano per l’operazione chirurgica…
“la conversione della sostanza del pane e del vino rispettivamente nella sostanza del corpo e del sangue di Cristo”.
In chiesa i sacerdoti ai fedeli danno solo l’ostia.
E da questo si capisce quanto sono pezzenti.
beppe risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:47
Dai, poveretti!. Pensa che gia sono costretti a rubbare dal contributo dei fedeli perchè il loro capo è più tirchio ancora e paga soltanto €1200 al mese (anche se non fanno un c..zzo, anche questo è vero).
Francesco risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 5:44
Effettivamente i sacerdoti hanno le loro spese (magari devono pagare avvocati per i loro problemi con la legge) per cui la tirchieria nasce dal vertice.
Il punto di partenza é che per voi laicità significa ignorare una parte della società. Il fatto religioso, che piaccia o no, ha una incidenza nella vita sociale, e in quanto tale non puo’ essere ignorato e snobbato da chi deve rappresentare tutti. Se non fosse cosi, nemmeno voi avreste il diritto di fare manifestazioni e di proporre la vostra visione della realtà.
Kaworu risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:13
tu non riesci a capire che laicità significa che nessuna confessione religiosa ha più diritti di altre e che nessuna confessione religiosa è al di sopra dello stato.
tu invece vorresti esattamente questo: cattolici uber alles
giuseppe risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:15
Tu non riesci a capire che laicità deve essere spazio aperto a tutti e non precluso a quelli che non ti piacciono.
Fri risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:19
“Tu non riesci a capire che laicità deve essere spazio aperto a tutti”
appunto! aperto a TUTTI, non solo ai CATTOLICI!
Kaworu risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:21
evidentemente hai seri problemi di comprensione.
Alfonso risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:31
Kaworu, amore mio, stai facendo la terapia con il profumo?
Kaworu risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:37
in effetti ho fatto un giro a Grasse, però ho portato a casa solo profumatori per armadi alla lavanda
Alfonso risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:54
Ma no, ma no! Devi comprarti Eau de Amorth n° 666, lo vendono alla farmacia vaticana!
Kaworu risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:57
lol! come primo collegamento m’è venuto in mente “puzza di morto” XD
mi sa che, visto il soggetto, non ci vado troppo lontano
Paul Manoni risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:58
“Tu non riesci a capire che laicità deve essere spazio aperto a tutti”
Lo Stato finanzia con milioni di euro eventi e cogressi dell’Islam???
Lo Stato finanzia con milioni di euro eventi e cogressi dei Tesimoni di Geova????
Lo Stato finanzia con milioni di euro eventi e cogressi degli Atei???
Lo Stato finanzia con milioni di euro eventi e cogressi dell’Induismo???
Lo Stato finanzia con milioni di euro eventi e cogressi Ebraici???
Giuseppe, CHI SAREBBERO QUESTI “TUTTI” a cui viene aperto lo spazio???
Da come scrivi, mi pare che sei distante parecchio dal capire, non tanto cos’e’ la Laicità, ma di sicuro dal capire che in Italia non c’e'!!
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 19:24
@ giuseppe
“per voi laicità significa ignorare una parte della società”
Neanche per idea. Singifica NON FAVORIRE.
Che per voi – abituati ai favori – qualora questi non siano contemplati voglia dire dire IGNORARE non è valido argomento.
E’ solo l’ennesima espressione del “chiagni e fotti”.
Il contrario di favorire è non favorire.
Ignorare è il contrario di prestare attenzione.
E si può prestare attenzione senza favorire.
bruno gualerzi risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:16
Quando, messi alle strette, non sanno più a che santo votarsi (e sì che non mancano!) per sostenere le loro tesi, i buoni laici cattolici… quelli che intendono far valere la ‘laicità positiva’, ultima invenzione di Ratzinger… si rfugiano nell’art. 7. Come accade per legittimare l’ora di religione nella scuola pubblica.
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:55
Ma i comunisti non erano tutti morti? E questi chi sonooo…Zombiii??? Dicono di chiamarsi Uaar!!!
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:57
ah ecco, vedi che con un pochino di impegno sei riuscita a tirare fuori una nuova-vecchia falsità? (il solito vecchio “atei=comunisti”)
chissà che fatica… fatti un the freddo, va’.
di nuovo Chiamparino, lo stesso che ha nominato “sorella banca” (suor Giuliana Galli) nel CdA della Compagnia di San Paolo (fondazione prima azionista di Intesa SanPaolo), che come contributo per la crisi dà la preghiera:
http://www.uaar.it/news/2011/08/04/sorella-banca-della-compagnia-san-paolo-su-rischio-default-non-ci-resta-che-pregare/
Cari “uaarini”: se io fossi nei panni del Presidente dell’ANCI, Dott. A. Rughetti, mi sentirei la coscienza apposto e la fedina penale e civile pulita per ciò che ho fatto (cioè l’aver inviato agli amministratori la lettera sulla partecipazione alla Congresso Eucaristico) e non mi sentirei in alcun modo gravato dal compito di giustificare a voi dell’UAAR le mie azioni.
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:18
@ Daniele
Ti sfugge che in una società democratica gli amministratori pubblici devono rendere conto e giustificare quel che fanno.
Il tuo intervento chiarisce che non potresti essere nei panni di un amministratore pubblico. Non ne avevamo bisogno. Nessuno lo ha mai pensato lontanamente.
Daniele risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 21:19
@Stefano:
Forse non sarò il tuo amministratore ideale (a parte che non puoi giudicarmi solo su questo), ma altri magari mi voterebbero.
Inviare una lettera sul Congresso Eucaristico non è nulla di male, per cui non c’è nulla di cui rendere conto o da giustificare…
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:55
@ Daniele
(a parte che non puoi giudicarmi solo su questo)
E su cosa, visto l’intervento, sul taglio di capelli?
E certo che qualcuno ti voterebbe, di sicuro Rughetti.
Rughetti non ha invitato a titolo personale a partecipare all’evento, l’ha fatto come Segretario Nazionale dell’ANCI. La lettera non era indirizzata a suoi amici, ma ad amministratori pubblici.
E il convegno non verte sui principi di gestione efficiente delle amministrazioni locali ma sull’Eucarestia.
O ti andrebbe bene se partecipassero ad uno sull’intonazione dei muezzin?
bruno gualerzi risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 20:20
Non preoccuparti per la coscienza del presidente dell’ANCI: si sentirà non ‘apposto’, ma ‘appostissimo’!
Francesco risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 21:15
Daniele il tuo comportamento e’ tipico delle persone che non hanno dignita’, niente di strano comunque.
“Dal 5 al 9 Maggio si è svolto a Genova il convegno annuale della Federazione Umanista Europea (EHF), ospitato dall’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione( patrocinare=sostenere, appoggiare) . La delegazione dell’EHF è stata ricevuta a Palazzo Tursi dal sindaco Marta Vincenzi.”
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:46
@ enrico
Il sindaco non si è mosso dal suo ufficio e non ha invitato altri sindaci a lasciare il loro posto per partecipare al convegno durante l’orario di lavoro.
Di questo si tratta.
Roberto Grendene risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:54
la delegazione di una federazione europea di associazioni democratiche e’ stata ricevuta da un sindaco
mi sembra un fatto civile
la vedi la differenza con sindaci da tutta Italia che si recano loro (a spese del contribuente) ad assistere ad un evento religioso? Oltretutto con pressioni dell’ANCI?
i vescovi sono cittadini italiani? prendano appuntamento e vengano ricevuti
invece accade il contrario, che il vescovo riceva il sindaci andato lì a baciare l’anello
Roberto Grendene risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:55
vedi foto:
http://www.uaar.it/laicita/sos
Roberto Grendene risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:56
ecco il sindaco di Bologna Delbono (dimessosi per noti scandali)
http://www.libera-unidea.org/immagini%202009/bolognasindacobaciapile.jpg
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 8:30
patrocinare=sostenere, appoggiare
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 9:38
@ enrico
insistere=non comprendere o non volerlo fare.
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 10:05
@ Stefano
Sono stati precettati? Non mi pare.
Un invito e punto.
Glielo spiego meglio, patrocinare significa sostenere e appoggiare da parte, come da voi riportato, di comune, provincia e regione.
Dunque è una balla che lo stato italiano sostenga unicamente iniziative cattoliche.
Non c’è molto da aggiungere.
Se non l’evidenza di quanto riportato dalla vostra stessa associazione in vostra ultimissima.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 11:48
@ enrico
problemi con l’italiano?
Preferisce un disegno?
Ripeto quanto ho scritto a lei:
Il sindaco non si è mosso dal suo ufficio e non ha invitato altri sindaci a lasciare il loro posto per partecipare al convegno durante l’orario di lavoro.
Di questo si tratta.
e quanto ho riportato a Daniele
“Rughetti non ha invitato a titolo personale a partecipare all’evento, l’ha fatto come Segretario Nazionale dell’ANCI. La lettera non era indirizzata a suoi amici, ma ad amministratori pubblici.
E il convegno non verte sui principi di gestione efficiente delle amministrazioni locali ma sull’Eucarestia.
O ti andrebbe bene se partecipassero ad uno sull’intonazione dei muezzin?”
O preferisce qualche figura?
Ops, ha già provveduto Grendene….
Non c’è molto da aggiungere.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 11:53
@ enrico
a proposito
patrocinare=sostenere appoggiare
FINANZIARE:
http://tuttigliscandalidelvaticano.blogspot.com/2011/08/anconanuove-polemiche-sul-congresso.html
Ci sarebbe molto da sottrarre.
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 11:57
@ Stefano
Il sindaco non si è mosso dal suo ufficio ..embè?…, comune provincia e regione hanno patrocinato l’evento ovvero hanno assunto una posizione ufficiale di sostegno dell’evento.
A me la cosa non dà alcun fastidio.
Potrebbe dar fastidio a qualcuno che vorrebbe che tutti la pensassero come lui, per insicurezza certamente, a meno no.
Rughetti non ha precettato alcuno, ha espresso un invito, invito che può essere accettato o rifiutato.
Era una precettazione?
Non mi pare
intonazione dei muezzin
Embè…perchè a lei darebbe fastidio? A me no.
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:07
Inoltre le faccio notare che ricevere in ufficio o fuori dall’ufficio o a lato dell’ufficio in orario d’ufficio è sempre tempo sotratto, con un costo, ad altre mansioni.
Dunque la sua precisazione non è pertinente.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:15
@ enrico
“A me la cosa non dà alcun fastidio.
Potrebbe dar fastidio a qualcuno che vorrebbe che tutti la pensassero come lui, per insicurezza certamente, a meno no”
Stefano risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 18:05
@ Francesco
Dai non esagerare
Certo che si possono fare ci mancherebbe!
Senza risorse pubbliche e chi partecipa prende le ferie.
Incluso per il canto dei muezzin.
FINANZIARE:
http://tuttigliscandalidelvaticano.blogspot.com/2011/08/anconanuove-polemiche-sul-congresso.html
Ci sarebbe molto da sottrarre.
Cecità selettiva?
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:17
@ enrico
Roberto Grendene risponde:
giovedì 11 agosto 2011 alle 22:54
la delegazione di una federazione europea di associazioni democratiche e’ stata ricevuta da un sindaco
mi sembra un fatto civile
la vedi la differenza con sindaci da tutta Italia che si recano loro (a spese del contribuente) ad assistere ad un evento religioso? Oltretutto con pressioni dell’ANCI?
i vescovi sono cittadini italiani? prendano appuntamento e vengano ricevuti
invece accade il contrario, che il vescovo riceva il sindaci andato lì a baciare l’anello
Cecità selettiva?
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 12:24
@ enrico
A proposito, le faccio notare che FINANZIARE un evento (religioso)
è sempre denaro sottratto, con un costo, ad altre iniziative (istituzionali).
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 13:56
@ Stefano
“Oltretutto con pressioni dell’ANCI”
Sono stati precettati? Non mi pare forse ho letto male…
“A proposito, le faccio notare che FINANZIARE un evento (religioso)
è sempre denaro sottratto, con un costo, ad altre iniziative (istituzionali)”
Normalmente si finanzia un evento anche perchè si hanno ricadute economiche positive nel territorio…sa com’è…l’economia…
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:07
@ enrico
“Normalmente si finanzia un evento anche perchè si hanno ricadute economiche positive nel territorio…sa com’è…l’economia…”
Lo dice lei a Cameron?
Ci rilasceranno un bilancio dell’iniziativa?
Perché sa, fare investimenti senza controllare i ritorni significa NON sapere com’è l’economia. Che sia anche quello uno dei problemi?
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:14
@ enrico
Sono stati precettati?
Una pressione non è una precettazione. Ma è una pressione. Un “invito” fatto dal Segretario Nazionale dell’ANCI.
“La sua lettera esprime l’opinione che “l’invito DEBBA essere accolto con GRANDE disponibilità”
Continua con le scuse? Sappiamo che è maestro ma qui non funziona. Meno che mai con me.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 14:23
@ enrico
“Normalmente si finanzia un evento anche perchè si hanno ricadute economiche positive nel territorio…sa com’è…l’economia…
Pensi che opportunità perde il Vaticano….
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:05
Una pressione non è una precettazione. Ma è una pressione. Un “invito” fatto dal Segretario Nazionale dell’ANCI.
“La sua lettera esprime l’opinione che “l’invito DEBBA essere accolto con GRANDE disponibilità”
Continua con le scuse? Sappiamo che è maestro ma qui non funziona. Meno che mai con me.
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Ognuno preferisce le scuse di turno, c’è a chi piacciono quelle di Garlaschelli ( Stefano risponde..”le do la mail gli scriva”….Enrico risponde: “ma per cortesia”), c’è a chi piacciono altre..
Un “invito” non è una “pressione”…
Uno è costretto ad andarci? Perde il posto se non ci va?…non credo proprio.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:26
@ enrico
Ha scritto a Garlaschelli? Che scusa ha?
Uno è costretto ad andarci?
Ci mancherebbe…
Chi lo paga il viaggio se ci va?
Le ricadute economiche per i comuni dei sindaci che si spostano?
PER IL CONGRESSO EUCARISTICO.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:48
@ enrico
vediamo un pò:
Rughetti desidera che gli amministratori pubblici partecipino in massa al Congresso Eucaristico. Lei che ne pensa?
Rughetti ritiene che scrivere una lettera agli amministratori pubblici sia un mezzo per raggiungere quello scopo. Lei che ne pensa?
Rughetti non specifica che le eventuali spese siano a carico personale. Probabilmente se ne è dimenticato. Lei che ne pensa?
Andranno tutti nella Casa dello Studente opportunamente liberata per l’occasione?
Al ritorno daranno la comunione ai loro concittadini?
Gli atti del congresso in pdf non bastano?
O la presenza degli Amministratori Pubblici – in quanto tali – è determinante per sviscerare i misteri della transustanziazione?
O forse il congresso “Eucaristia: luce per la città” servirà a risparmiare sulla bolletta energetica?
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 16:06
@ enrico
non si scusi col fatto che a me piacerebbero le “scuse” di Garlaschelli.
A me non piace NESSUNA scusa. E’ chiaro?
Ha fatto un interessante tentativo di riproduzione. Punto.
Ha detto cosa ha fatto. Per me basta. A lei no? Glielo chieda.
In merito alla falsità della sindone c’è ben altro.
enrico risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 16:46
@ Stefano
Ma mica è detto che io pensi che sia autentica…dico che è un articolo mal fatto e che non dimostra nulla…….
Vede, questo tal Rughetti, ha fatto un invito..e chi vuole ci andrà..non so chi pagherà le spese..fate un’ultimissima su questo così poi ne parliamo.
Perchè quando scrivo replica tre volte…in omaggio alla trinità come “Trimalcione” tre volte Re?
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:04
@ enrico
“Perchè quando scrivo replica tre volte”?
Perché lei ha risposto con un intervento diviso in tre parti ciascuna separata da uno spazio?
Che il motivo sia simile?
Sull’articolo. Mal fatto o no, mi sono già espresso: dipende come lo si intende. Non credo che Garlaschelli abbia voluto fare un articolo scientifico, semplicemente un resoconto. Tanto che non l’ha pubblicato su una rivista scientifica. Che sia un tentativo penso sia il primo Garlaschelli a pensarlo. Che non sia identica lo vedono tutti. Che sia la migliore riproduzione fatta sino al momento con mezzi presumibilmente disponibili all’epoca mi sembra altrettanto vero. Sul fatto che non dimostri niente concordo. Semplicemente che ci è andato abbastanza vicino.
Riporto:
Con questi esperimenti (si è voluto) tentare di capire quale metodo fosse stato utilizzato nella sua produzione verso il 1300.
I nostri risultati SEMBRANO tuttavia INCORAGGIANTI e dovrebbero essere accolti come un interessante CONTRIBUTO alla risoluzione dei dubbi su quello che è l’ “oggetto misterioso” per anonomasia.
Non si parla di dimostrazioni.
Rughetti ha fatto un invito chi vuole ci andrà. E fin qui sono i fatti, sui quali senz’altro non si può non concordare enrico.
Il problema – per me/UAAR – è la posizione di chi ha fatto l’invito, l’auspicio (forte) di un’ampia partecipazione e soprattutto l’oggetto della manifestazione.
E le risorse umane e finanziarie (pubbliche) impiegate.
Se la chiesa fa un congresso eucaristico il giorno con le sue risorse sono fatti suoi. Se chi vi partecipa lo fa come credente fuori dall’orario di lavoro sono altrettanti fatti suoi. Se si paga i costi della partecipazione sono ancora fatti suoi. Mi sembra assolutamente lineare….
Ma Gesù non avrebbe detto di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio?
Cio gli atei lo paghino
Bravo Raffaele. C’è ancora qualcuno che ha il civismo di indignarsi (e di manifestarlo) nei confronti del clericalismo dilagante. Rispondere sempre colpo si colpo.
ateo risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:26
Mi associo, bravo Raffaele Carcano, continua così.
Ottima lettera. Ma spaventa la capacità che ha il Vaticano di appoliparsi sulle istituzioni.
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 13:18
Eh…ma è questo che vi rode veramente, Vera Pigna, il POTERE esclusivo lo volete voi..
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 13:21
ah le meraviglie della proiezione…
comunque ti consiglio di scegliere un nick e di tenertelo, altrimenti significa proprio trolleggiare alla grande.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 13:44
@ Adele
Eh…ma è questo che vi rode veramente, Adele, il POTERE esclusivo lo volete voi..
alessandro risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:16
@ADELE : quindi , implicitamente, ammetti che per ora il potere esclusivo è vostro giusto?
RobertoV risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 16:45
Il problema dei fondamentalisti è che vedono qualsiasi limitazione al loro potere, anche se minima, come una minaccia inaccettabile perchè considerano la cosa pubblica cosa loro come imposta nel corso dei secoli, in questa commistione incredibile di potere religioso, politico ed economico. E sono stati abituati talmente bene che considerano “lesa maestà” il fatto di far notare la scorrettezza di certi comportamenti. D’altronde solo pochi mesi fa i vescovi italiani avevano “convocato” i rappresentanti dei comuni e delle regioni italiane per chiedere maggiori interventi a loro favore. Purtroppo questo è anche il risultato del monopolio che la chiesa cattolica è riuscita ad imporre in Italia, situazione unica nel suo genere nei paesi occidentali.
Ma i comunisti non erano tutti morti? E questi chi sonooo??? Zombiii???
Dicono di chiamarsi Uaar!!!
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:06
guarda che scrivere due volte la stessa cosa non la renderà vera.
contribuisce solo a farti fare (se mai ce ne fosse ancora bisogno) una figura ben meschina.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:06
@ Adele
Ce l’hai con i comunisti perché i bambini LI MANGIANO?
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:09
probabilmente anche per quello.
o forse perchè non si lavano.
o qualche altro pregiudizio patetico
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:38
Perché volevano mangiarsi i cattolici. Dalle ceneri del vecchio comunismo sono sorti gli Zombi Uaar che sembrano più affamati e voraci!!! Ah…
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:42
ecco, questa è nuova.
o forse ti riferisci ai bambini cattolici? (giusto per restare più in linea coi pregiudizi standard)
seriamente, che pena…
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 15:53
@ Adele
“dalle ceneri del vecchio comunismo…”
Guarda che di ceneri gli esperti siete voi
“volevano mangiarsi i cattolici”
Siete voi che cannibalizzate il vostro dio.
E lo zombi… lasciamo perdere.
nightshade90 risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 19:19
un’altra idiota convinta che essere atei significhi essere comunisti…..che è come dire che essere cristiani significhi essere nazisti o fascisti (cosa tra l’altro mediamente più vera della cavolata degli atei comunisti….)
Giusto che l’UAAR abbia scritto all’ANCI. Con i tagli agli enti locali che si prospettano, i sindaci farebbero meglio a pregare di meno e darsi da fare di più. Ad esempio dando meno soldi alla chiesa.
Stefano, chi ha un cervello e una cultura già formati e consolidati non si lascia incantare dagli zombi o pifferi magici che dir si voglia. Giusto i ragazzi possono essere incantati, anche perché non solo hanno mente e cultura ancora in divenire ma anche l’energia e l’entusiasmo per ”rivoluzionare” . Perciò si ”pesca” e si fa proselitismo nelle scuole e nelle università…
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 17:00
in effetti chi, come te, ha dei pregiudizi ormai consolidati, difficilmente è permeabile alla realtà.
peccato.
purtroppo restano ignoranza e pregiudizi.
nightshade90 risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 19:25
difatti, adele, la percentuale di credenti è PROPRIO inversamente proporzionale al livello di cervello e cultura (cioè al livello di istruzione): tra gli anlfabeti è quasi impossibile trovare atei, tra quelli che hanno superato il liceo, specie lo scientifico, sono il gruppo (a)religioso di maggioranza, tra i laureati (specie in materie scienfiche) sono DI GRAN LUNGA il gruppo più numeroso, tra gli scienziati i credenti in una confessione religiosa sono pochissimi, tra gli scinziati di fama mondiale sono mosche bianche, tra i premi nobel viventi si contano sulle dita di una mano…….direi epic fail per adele…..
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 19:30
fosse l’unico…
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:53
La mancanza di cultura e di ragionamento fa cadere nel pregiudizio. Una buona cultura invece rende capaci di ragionare e soppesare e di acquisire una capacità critica e costruttiva. I ragazzi, se non sono sostenuti da intelligenza, serietà e buona preparazione culturale, spesso si convincono facilmente di avere compreso già tutto della vita e pongono in discussione tutto indiscriminatamente in un processo critico negativo che può sfociare facilmente nel nichilismo. Ci sono tanti giovani molto in gamba e con un’ottima preparazione culturale che la pensano in maniera diametralmente opposta alla filosofia uaarina, senza esaltazione e con un equilibrio ed un senso critico che voi neanche ve lo sognate.
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:56
ah ecco perchè sei piena di pregiudizi… perchè difetti alla grande in cultura e ragionamento.
grazie per avercelo confermato, ma quel che scrivi ti ha ampiamente qualificata.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:28
@ Adele
Un pregiudizio è una conclusione senza prove, che non passa al vaglio del senso critico.
Un pò come ritenere come vere cose diametralmente opposte a ciò che una buona preparazione insegna.
Posso risparmiarmi gli esempi Adele?
O il senso critico è quello che porta ai risultati che meglio ti aggradano?
I tuoi, si badi non quelli di simili credenze balzane
Ebbene, QUEL senso critico non ce lo sognamo.
Ne preferiamo un altro. Quello che serve a criticare il senso di quel che dici.
Che TU non puoi mettere in discussione. Ti è semplicemente precluso. E’ peccato. Fine del tuo senso critico.
Adele risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:40
Si, nightshad90, giusto tra gli scinziati come te! Di giovani zucche vuote, anche con il diploma, ce ne son tanti. Io conosco fior di laureati (di quelli veri) e docenti universitari che non solo l’uaar lo criticano aspramente ma molti di loro sono CREDENTI.
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:44
tu pensa, io conosco fior di laureati (di quelli veri) e docenti universitari che non solo il cattolicesimo lo criticano aspramente, ma molti di loro sono ATEI.
guarda, prova a leggerti un librettino semplice semplice e alla portata di tutti: “stereotipi e pregiudizi”, di Bruno Mazzara.
magari ti farà bene, chissà.
anche se, farcita come sei di pregiudizi e imbeccate, credo che serva a poco. ma tentar non nuoce.
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:49
@ Adele
“La mancanza di cultura e di ragionamento fa cadere nel pregiudizio”
Già, Adele, già…
Senti un pò cosa dicono questi buzzurri senza il senso critico dei tuoi “giovani molto in gamba e con un’ottima preparazione culturale”:
http://scienceblogs.com/pharyngula/2011/07/music_for_the_mind.php
Se non vuoi vederlo tutto puoi limitarti alla frase con cui inizia il video.
Buona visione
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:57
@ Adele
“Io conosco fior di laureati (di quelli veri) e docenti universitari che non solo l’uaar lo criticano aspramente ma molti di loro sono CREDENTI”
Immagino che per il tuo senso critico sarà un gioco da ragazzi spiegarci come le conoscenze che hanno consentito ai tuoi “veri laureati” di ottenere il titolo di studio giustifichino le loro affermazioni come credenti.
Perché vedi, Adele, se non lo fanno non c’è correlazione alcuna tra le due cose e giustapporle non è buon esercizio di senso critico. In effetti fino al momento non hai dato dimostrazione di averlo. Figuriamoci se possiamo dar peso quando ne parli….
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:27
@ Adele
riproviamo:
chi ha un cervello e una cultura già formati e consolidati non si lascia incantare dagli zombi
Ora uno zombie è un morto vivente, ripeto, un morto vivente.
E NO, NON mi lascio incantare dai morti viventi, Adele. Ci arrivi o ti devo fare un disegno?
Ci vogliamo mettere una CROCE sopra?
Nemmeno gli esempi giusti: il cervello lo hai consolidato, resta da vedere come.
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 20:46
teoricamente quella che crede agli zombie è adele…
(zombie = morto “resuscitato”)
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 21:01
@ Kaworu
E’ quanto cerco gentilmente di farle capire
Spero ci metta una CROCE sopra
Non si rende conto degli esempi imbarazzanti che propone e parla con sussiego di cultura già formata e consolidata.
Quando dico che non capiscono quello che scrivono….
Senza contare che il suo intervento – diretto a me – è semplicemente non pertinente. A cosa risponde?
Kaworu, io mi sono laureata impegnandomi seriamente e senza andare mai fuori corso. Vorrei sapere voi che titolo di studio avete e, eventualmente, come ci siete arrivati.Dal vostro modo di porvi più che cultura si evince infantilisno, prepotenza ed esaltazione.
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 22:11
brava, allora non avrai difficoltà a leggerti il librettino che ti ho consigliato.
però per la proiezione penso possa far poco.
in ogni caso non vedo cosa c’entrino i titoli… conosco anche un sacco di capre laureate col massimo dei voti, ma con capacità (al di là di quelle mnemoniche) prossime allo zero.
talvolta è imbarazzante parlarci, visto il livello pietoso.
il titolo vuol dir poco, di per sé.
i tuoi pregiudizi restano, e tutti li possono vedere.
e ti qualificano molto meglio del tuo titolo (che purtroppo viene da essi squalificato).
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 22:30
@ Adele
“Dal vostro modo di porvi più che cultura si evince infantilisno, prepotenza ed esaltazione”
Mamma non vogliono capire che sono la più brava e ho ragione io!
E’ troppo chiedere un minimo di decenza e senso critico nei tuoi interventi Adele?
Dovresti averne a iosa….
Riesci a sotenere una posizione con argomenti, senza pretendere che le cose stiano come vuoi tu?
Se proprio ti interessa sono laureato Adele. Come ci sono arrivato? Usando il cervello. Non sempre è così.
Vuoi anche il mio curriculum? Pare sia importante.
Qualcuno pensa che possa esentare dal ragionare.
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 22:35
a quanto pare adele pensa che la laurea sia garanzia di intelligenza, apertura mentale e via dicendo.
beh surprise… non è affatto così scontato. anzi, ci sono casi che sconfessano alla grande questo suo (ennesimo) pregiudizio.
qui siamo su un forum e non contano i titoli (non dovrebbero contare solo i titoli nemmeno nel “mondo reale”, teoricamente). conta quel che uno scrive.
e pregiudizi e infantilismi assortiti sono un gran brutto biglietto da visita, anche se incartato con una sedicente laurea (che poi, chi se ne frega?)
Stefano risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 23:04
@ Kaworu
Riassumiamo gli interventi (in realtà le fallacie logiche) di Adele sino al momento:
UAAR = comunisti -> correlazione inesistente
Conosce laureati che non la pensano come noi, quindi ciò che affermiamo è errato -> non sequitur
IO sono laureata e non sono andata fuori corso -> ricorso all’autorità
Voi che titolo di studio avete ed eventualmente come ci siete arrivati -> ad hominem
Dal vostro modo di porvi più che cultura si evince infantilisno, prepotenza ed esaltazione -> generalizzazione indebita. Petizione di principio. Evidenza soppressa.
Sino al momento sembra che anche la sua laurea sia una fallacia logica. E ci si è impegnata. Non pare che questo vada a suo merito, che dici?
Tralasciamo gli esempi maldestri….
Ebbene, pontifica pure su cultura e senso critico….
Kaworu risponde:
venerdì 12 agosto 2011 alle 23:09
ottimo riassunto, stefano
Adele scrive:
12 agosto 2011 alle 16:56
Stefano, chi ha un cervello e una cultura già formati e consolidati non si lascia incantare dagli zombi o pifferi magici che dir si voglia. Giusto i ragazzi possono essere incantati, anche perché non solo hanno mente e cultura ancora in divenire ma anche l’energia e l’entusiasmo per ”rivoluzionare” . Perciò si ”pesca” e si fa proselitismo nelle scuole e nelle università…
—
INFATTI!
E’ gesuitico il principio del “dateceli da piccoli, saranno nostri per sempre”.
E’ cattolica l’estensione dell’ora di religione a due volte la settimana alle elementari e la sua introduzione alle materne.
E’ clericale il boicottaggio dell’ora alternativa nella scuola.
E’ infine evidente che il lavaggio del cervello a volte funziona (come in Adele, giuseppe e c.) a volte invece fallisce, quando i ragazzi riescono a sviluppare ed esprimere pensiero critico autonomo.
Fa comunque effetto vedere gente come questa che non si rende conto di appiccicare a noi tutti i problemi e i difetti (sete di potere, prevaricazione delle minoranze, ecc.) che caratterizzano e contraddistinguono da secoli il club di cui essi fanno parte.