Pontifex, mons. Babini su cattolici ‘fondamentalisti’, Breivik ‘luterano ed eretico’ e gay ‘esibizionisti’

Altre dichiarazioni destinate a far discutere da parte di mons. Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, intervistato da Pontifex. Babini premette che “un cattolico, per essere tale, deve essere fondamentalista”, ma “senza mettere le bombe o uccidere”, “in quanto deve rispettare fondamentalmente e alla lettera la Scrittura, senza cedimenti o compromessi”.
Secondo il religioso, il caso Breivik è “frutto di una situazione esistenziale malata, nella quale manca la fede, manca Dio o si ha una idea sbagliata di Dio”. Lo stesso stragista norvegese  “non è cristiano, tanto meno tradizionalista o fondamentalista”, ma “un luterano”, sostiene Babini. “Profondamente luterano e dunque eretico” perché “dà libero sfogo alla teoria del libero esame”: quelli come lui “si sentono giudici del mondo e con il compito di dare lezioni”.
Ma ne ha anche per i gay. Così commenta la bocciatura della legge contro l’omofobia: “chi vive una situazione irregolare e peccaminosa” non deve avere “una tutale particolare e privilegiata”. Gli omosessuali, anche se “vanno rispettati” e “la violenza non è mai giustificabile”, a volte “eccedono in provocazioni ed esibizionismo, si mettono loro nelle condizioni di beccarsi il cazzotto”, conclude.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 30 luglio 2011 alle 16:30 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.