Giornata mondiale della gioventù a rischio flop

Secondo Adista sono appena 440 mila, alla data del 18 luglio, i pellegrini iscritti alla Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo 16-21 agosto che si celebrerà a Madrid alla presenza di papa Benedetto XVI. Pochi, se si considera che tra essi almeno 25 mila sono religiosi e sacerdoti provenienti da tutto il mondo, 774 i vescovi concelebranti, 4 mila i giornalisti accreditati. Pochi, poi, confrontando il dato con le precedenti Giornate a Manila nel 1995 (cinque milioni di persone) e Roma nel 2000 (oltre due milioni). Le previsioni davano almeno 1 milione di partecipanti, per cui la Chiesa Cattolica ha lanciato dal primo luglio una campagna in rete per invitare i giovani ad iscriversi. Costo: 210 euro, vitto e alloggio compresi oppure 30 euro per il weekend senza pasti né alloggio. A tutti è richiesto un contributo di 10 euro per un fondo di solidarietà pro-giovani. Secondo gli organizzatori il costo previsto per l’evento si aggira tra i 55 e i 66 milioni di euro. Altri parlano di 100 milioni di euro. La spesa sarà coperta per il 70% dalle quote degli iscritti, il resto dovrebbe arrivare dalle donazioni esentasse, proventi turistici e dagli sponsor, numerosi, tra cui  Ford e Coca Cola oltre a banche e case editrici.

Stefano Marullo

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 26 luglio 2011 alle 10:35 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.