Malta: il parlamento approva la legge sul divorzio
Dopo che un referendum aveva visto la popolazione esprimersi favorevolmente, con il 53% dei voti, all’introduzione del divorzio (cfr. Ultimissima del 29 maggio), il parlamento maltese ha votato ieri la sua legalizzazione. Il progetto di legge è passato con 52 voti favorevoli, 11 contrari e 5 astensioni. Ora deve essere ratificato dal presidente: la sua entrata in vigore è prevista per ottobre. Tra coloro che hanno votato contro, nota il Guardian, c’è stato anche il primo ministro: l’opposizione laburista ne ha chiesto le dimissioni, accusandolo di non voler rispettare la volontà popolare. Malta era l’ultimo paese dell’Unione Europea a non aver legalizzato il divorzio.
Raffaele Carcano

Oddiooooo! È crollato l’ultimo baluardo di Fester 16°.
Gianluca risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 21:31
Non proprio… Mi sembra che restino ancora le Filippine, ma spero di sbagliarmi
FSMosconi risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 23:10
Filippine, Africa (va be’…
) e Australia. Ma è già qualcosa
Kaworu risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 23:13
australia???
mi sa che ti sei sbagliato, in australia si può divorziare
FSMosconi risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 9:08
@Kaw
Errore mio, sarà stato qualche altro “cristianissimo” divieto…
Un passettino in avanti verso una società moderna…
53%!!!

Stroncati proprio i Gonnelloni, direi…
Aspetto al solito le rosikate di ale. Stavolta voglio proprio ridermela nella grossa.
Che schifo.
FSMosconi risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 19:43
Lo so che ti piacerebbe il ritorno al matrimonio forzato, non hai bisogno di fare così…
Francesco risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 19:47
Che schifo come era prima.
Kaworu risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 19:55
la tua unica speranza di tenerti una donna è svanita.
puoi sempre diventare musulmano
天路 tianlu risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 21:21
Pensi davvero che si voglia sposare questo misogino misantropo? Chiunque lo sposasse, maschio o femmina si sparerebbe alle palle dopo 2 giorni.
Kaworu risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 21:31
http://www.youtube.com/watch?v=YsBVc68_Mb4
Sai risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 20:21
Hai ragione Ale, e figurati che hanno persino abolito il delitto d’onore. Povera cultura cattolica.
nightshade90 risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 22:02
cosa dicevi ale, sul cattolicesimo che cresce ed avanza inesorabile?
Southsun risponde:
lunedì 25 luglio 2011 alle 23:06
Che schifo la tua Chiesa sgualdrina dalle sottane luride e dalle cosce putride.
fab risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 7:26
E pensa che lì le donne possono perfino guidare, Aluccio. Un posto di depravati, mica come quel giardino incantato dell’Arabia Esaurita.
Tino risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 10:09
@ Alecattolico
È l’isola di malta in sè a fare decisamente schifo dopo essere stata rovinata, penso sia l’isola più brutta del mediterraneo. Il divorzio invece mi sembra quanto meno il minimo se vuol far parte dell’UE. Dovevano imporglierlo quando è entrata.
Mah un atto dovuto…
Un passettino verso la civiltà .
Federico Tonizzo risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 0:05
Passi lenti ma INESORABILI
Ma quale Primo Ministro andrebbe CONTRO un referendum popolare?!?!
Deve essere parecchio genuflesso e prostrato sto tizio, non vi pare!?
Federico Tonizzo risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 0:03
Il Primo Ministro di malta Lawrence Gonzi http://it.wikipedia.org/wiki/Lawrence_Gonzi
Michael Gonzi, Arcivescovo di Malta fino al 1976.
è figlio di Luigi Gonzi ed Ines Galea nonché pronipote di MONSIGNOR
ma allora la visita a malta con incontro privato di preghiera con un gruppettino di vittime della pedofilia pretale non è servito a niente.
ah ah ah !!!
Ciumbia!
Se tanto mi da tanto, la prossima volta che Nazinger torna a Malta, il mese dopo approvano il matrimonio gay!
UHAUHAUHAUHA!! Cento di questi “successi”, zio Fester!!
Mi pare già di vederlo, rosicchiando il cappello (di ermellino) come Rockerduck!
Mi sa che fra un po’ anche Malta ci supererà in fatto di diritti civili.
Ecco una buona notizia, ma il primo ministro risente della sua vatico-maltese compiacenza (calcolo politico), ma il popolo deve farsi sentire di più con il proprio governo e parlamento e ottenere anche altre conquiste laiche.
Forza cari Maltesi, potete cancellare una volta per sempre le infauste traccie di quel cristiano.talebano di Saulo di Tarso, Malta è solo vostra e fatelo capire anche alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, datele il ben servito e uscitene a testa alta (magari anche lo sbattezzo).
Ai norvegesi il divorzio non ha mica portato tanto bene…
emmebi risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 7:13
sarà , ma più che il divorzio o le conquiste civili, ai norge non ha portato tanto bene la tolleranza di individui catto-nazisti che, purtroppo prolificano ancora in troppi luoghi (v.borghezio)
FSMosconi risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 9:10
@Fedele Razio
Io direi che le idee filo-naziste e fanatiche non hanno portato bene…
al solito vedi il dito che punta la luna.
Kaworu risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 11:12
tanto per sapere, fedele irrazio…
i genitori dei preti pedofili erano tutti divorziati?
no perchè a questo punto il dubbio viene, sai?
carneade risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 12:48
e nemmeno nonna papera ha portato bene agli Stati Uniti visto l’11 settembre…….per non parlare della sagra della mozzarella, che ha avuto come logica conseguenza la strage di Capaci.
Francesco risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 17:31
Fedele Razio.
Ma informati di tutti gli orrori che accadono all’interno delle cosiddette “famiglie tradizionali” prima di parlare.
firestarter risponde:
martedì 26 luglio 2011 alle 22:57
fedele,
devo dire che ti mando a fare in c con piacere. Gia’ che ci sei impiccati anche, nessuno sentira’ la mancanza.
benvenuti nel XXI secolo!