Ricompare su internet la black list antisemita

E’ riapparsa sul web la lista nera dei professori ebrei, già diffusa anni fa (Ultimissima dell’8 febbraio 2008). Stavolta, aggiornata con nomi di alcuni magistrati e gestori di attività commerciali (quali macellerie, ristoranti, pasticcerie), ritenuti ebrei, come riporta Repubblica. A postarla su un blog ora oscurato su disposizione della Polizia Postale, il militante di estrema destra nonché convertito all’islam Dagoberto Bellucci, residente in Libano. Nel post si accusava tra l’altro la “lobby ebraica” di essere penetrata in diverse università e nella magistratura e di attuare “manipolazione mentale” sugli studenti.

Valentino Salvatore

Archiviato in: Generale, Notizie

49 commenti

Bismarck

L’antisemitismo a quanto pare è sempre evergreen, sempre vivo e vegeto, non gli capita mai niente…

Suleiman Kahani

Vedo che la psicopolizia orwelliana é sempre più indaffarata.

Come se dire che una certa persona é ebrea o sionista sia un reato!

Io mi chiedo, dove andremo a finire?

Alla dittatura del pensiero, ecco dove.

Suleiman Kahani

1) non leggo stampa sionista

2) se un cittadino sul suo blog scrive: queste persone sono sioniste, boicottatele, usufruisce solo della sua libertà di espressione

3) si sa che oggi nel ‘libero’ occidente capitalista-massone-anglosassone-ebraico la libertà di espressione vale solo per gli islamofobi e gli arabofobi…

Paul Manoni

Fai male a non leggere un qualsiasi articolo in merito a questa notizia…

1) L’articolo inserito nel thread non e’ “sionista” ma ti spiega il perche’ abbiano oscurato il sito.

2)Il nazi-islamico in questione (ex marito di Eva Hengher!), non si limitava certo a dire “boicottateli!”

3)Non mi pare che nel “libero” oriente islamico, la libertà di espressione sia nemmeno vagamente conteplata, visto che per una vignetta, ammazzano la gente in attentati che coinvolgono innocenti.

alessandro

@ suleiman : beh fare una lista di quel genere è un chiaro incitamento all’odio ( altro che libertà di espressione) il quale mi risulta sia punito dalla legge italiana….sarebbe stato uguale se la lista fosse stata di islamici e non di ebrei!

Diocleziano

In un paese di gente normale non ci sarebbe niente di male a fare liste di ebrei o di tifosi di qualsiasi colore. La certezza è, purtroppo, che si troverà sempre l’ımbecılle che vorrà sentirsi un giustiziere o un boıa.

Suleiman Kahani

Vabbé allora aboliamo la libertà di stampa perché “qualcuno” potrebbe usarla per fare del male agli altri.

Intanto continuiamo a far stampare ‘la padania’, ‘libero’, ‘il giornale’, ‘la repubblica’, ‘la stampa’ che ogni giorno propalano l’odio per gli arabi, i musulmani, i palestinesi…

Diocleziano

Scusa, Suleiman, ma il concetto di ‘via di mezzo’ ti è proprio sconosciuto?

Ti farebbe piacere vederti inserito in un elenco di filo-islamici, magari su un sito estremista anti-islamico?

stefano marullo

@ Suleiman Kahani
Ci mancava giusto un altro fondamentalista come te a ravvivare la discussione. Un altro manicheo per il quale gli ebrei ” hanno sempre torto” e i palestinesi “sempre ragione” per elezione di sangue. Puttanate. Io non ho problemi a dire che ci sono atei stronzi se si comportano come tali. Le azioni qualificano gli individui non la provenienza etnico-culturale-religiosa-filosofica. Studiare di più.

Batrakos

Invitare al boicottaggio delle attività economiche di ‘ebrei’ (perchè quello è il termine) e fare liste di docenti e magistrati ‘ebrei’ come cancro da estirpare, da parte di un neonazista che parte da un documento della RSI è altra cosa da una critica politica ed economica al sistema attuale.
E’ propaganda nazista (e infatti lui è un nazista), e lasciare la libertà di espressione ad un nazista è come lasciare un bambino in compagnia di un pedofilo.
Peraltro il connubio nazismo islam resta comunque per me inconcepibile, visto che l’islam ammette che la umma sia la vera comunità e non considera rilevanti le differenze etniche, ma si concentra su quelle religiose mentre un nazista si basa precipuamente sulla biologia.
Forse è l’odio verso l’ebreo (che ripeto è diverso dalla critica politica) che accomuna i più fanatici dell’islam e della destra, e purtroppo anche di certo esasperato terzomondismo che tende a confondere l’analisi materialista con il pregiudizio antiebraico.

Paul Manoni

@Suleiman Kahani
Il soggetto e’ nazi???…SI.
Il soggetto e’ islamico???…SI.
Trai tu le conclusioni.

Suleiman Kahani

Il signor dagoberto può dire di essere quel che vuole, ma sarà certo un cattivo nazista se é un buon musulmano e un cattivo musulmano se é un ‘buon’ nazista…

Batrakos

Però, Kahani, detto onestamente e senza faziosità: a parte il discorso del razzismo biologico, ad oggi, l’islam non mi pare particolarmente tollerante come religione e nel modo in cui questa religione è spesso vissuta (l’islam ‘riformato’ è assolutamente marginale, inesistente a livello di scuole giurisprudenziali)…
Poi, vedi, per l’islam il discorso del ‘cattivo musulmano’ vuol dire fino ad un certo punto (deriva più da una concezione cristiana): per l’islam o sei musulmano o sei miscredente, non importa poi tanto essere ‘buono’ o ‘cattivo’ musulmano (se sei musulmano arriverai comunque al paradiso, dopo magari un’espiazione temporanea), l’importante è non rinnegare teoreticamente nulla dei pilastri dell’islam.
Per cui, nonostante la contraddizione sul razzismo biologico, se il tale si proclama musulmano e non nega i principali dogmi è musulmano, buono o cattivo è secondario (il concetto della ‘morale naturale’ non è molto in voga nelle scuole musulmane a quel che so io…)

Paul Manoni

E’ un nazi-islamico, proprio come avevo scritto poco sopra. Su questo non ci piove. E’ l’una e l’altra cosa…Poi se e’ meglio nazi che mussulmano, o meglio mussulmano che nazi, e’ un problema che non mi pongo di certo. Probabilmente e’ un problema che dovrebbero porsi i personaggi che lo difendono come te.
Ti fa’ piu’ piacere che sia un buon nazi ed un cattivo mussulmano, oppure un buon mussulmano ma un pessimo nazi???
Oppure te ne sbatti alla grande, e ti accontenti del fatto che sia comunque ed in ogni caso antisemita, antisionista, antiebrei, antiisraele???

Suleiman Kahani

batrakos, senza offenderti ma la tua conoscenza dell’islam é superficiale e approssimativa e te lo dice uno che non é certo un luminare ma che, leggendo e scrivendo di Medio Oriente da vent’anni qualcosa, giocoforza, l’ha imparata.

Francesco S.

@Suleiman Kahani

MI FAI PAURA, QUELLO CHE DICI E’ ESTREMAMENTE PERICOLOSO, VA BENE LA LIBERTA’ D’ESPRESSIONE MA FARE LISTE NERE E SCHEDATURE DI EBREI, MA SIAMO IMPAZZITI.

E SE SI INIZIASSE A FARE LISTE DI MUSLIM, ATEI, OMOSESSUALI E QUALSIVOGLIA MINORANZA COSA NE PENSERESTI? TI PIACEREBBE ESSERE SCHEDATO PER LA TUA FEDE? PER LE TUE IDEE?

PURTROPPO LEGGEDO SUL TUO BLOG QUESTE COSE CHE DICI QUI LE PENSI DAVVERO E NON SOLO PER SCHERZARE CON “QUELLI DELL’UAAR”.

IO SONO MOLTO RISPETTOSO DEI MUSSULMANI E IN GENERE DEI CREDENTI E IN SPIRITO DI TOLLERANZA VOGLIO DARTI UN CONSIGLIO DA AMICO, FACCIO APPELLO ALLA TUA RAGIONE:

CERCA UN PO’ DI MODERARTI NELLE TUE OPINIONI O QUALCUNO POTREBBE PRENDERTI SUL SERIO, SALVA TE STESSO E QUALCUNO CHE POTREBBE PRENDERTI IN PAROLA DALL’INTOLLERANZA E DALL’ESTREMISMO. TE LO DICO DA AMICO, FIDATI, NON VOGLIO CHE IN QUESTO PAESE SI GENERI INTOLLERANZA CHE PORTI A GUERRE DI RELIGIONE.

TI RIPETO CERCA DI MODERARTI SULEIMAN KAHANI, PER FAVORE

Batrakos

Scusa, Kahani, dove sarebbe la superficialità? Spiegami pure, lieto di apprendere cose nuove.

Per la teologia islamica, a livello di tutte le quattro scuole, funziona così.
Inferno sempre e comunque per i non musulmani, quelli bravi avanno un inferno più piacevole (la cosa è diversa rispetto al cristianesimo) ma mai come un musulmano.
Per il musulmano già detto: inferno a tempo poi delizie del paradiso.
Per convertirsi basta dire shahada (la ilah ila alla, Muhamad rasul Allah’) anche in punto di morte, e si fa tabula rasa dei peccati.
Per i non musulmani che non abbiano conosciuto l’islam, dunque non potevano scegliere (cosa difficile oggi che l’islam è conosciuto ovunque: essi saranno interrogati sulla morale, posto che tutti hanno avuto una parziale rivelazione (‘abbiamo mandato profeti , di alcuni ne abbiamo parlato di altri in altri luoghi no’ dice Allah nel Corano).

Dove sbaglio Kahani, che dici che la mia conoscenza è distorta e superficiale?

Batrakos

Kahani,
la ilah ila Allah, correggo per fretta (‘non c’è altro dio all’infuori di Allah; Muhammad è il messaggero di Allah’).

Diffido sempre di chi mi dice che dico cose parziali ed approssimative senza dirmi dove le dico, nè penso che viaggi e soggiorni comportino necessariamente la conoscenza della teologia della religione locale.
Dunque, aspetto rettifiche sull’inferno perenne a diversi gradi e quello a tempo per i ‘cattivi musulmani’, così so dove sono i miei errori.

Suleiman Kahani

L’unico mio rammarico é che, se qualcuno dovesse mai fare una lista suddivisa per religioni mi dovrebbe elencare insieme a voi,

con la differenza che io sono un ateo che difende le minoranze oppresse, mentre voi siete ‘atei’ che godono a opprimerle e a mettersi al servizio di quei fondamentalisti ebrei e cristiani sionisti che se potessero vi metterebbero subito al rogo o vi userebbero come ‘bestiame’ (come il rabbino razzista Ovadia Yossef ha detto che devono essere considerati tutti i ‘goyim’)…

Batrakos

Kahani,

guarda che fare, da parte di un nazista, le liste di attività commerciali del ‘cancro ebraico’ non è buon metodo per difendere le minoranze oppresse (a meno che non si pensi che il nazismo difendesse le minoranze oppresse), nè rigettare un fondamentalismo religioso vuol dire stare per un altro.
La discriminazione dell’ebreo in quanto tale con la difesa delle minoranze oppresse non c’entra nulla.
Attento, Kahani, che, se non sei un antisemita ma un difensore dei diritti dei palestinesi, va sempre tenuto a mente un motto: il nemico marcia con i piedi nelle tue stesse scarpe…e tu l’idea del nemico interno fai fatica a concepirlo, col risultato che stai difendendo un nazista solo perchè musulmano.
Scommetto che se fosse stato un nazista non musulmano non lo avresti difeso così.

Paul Manoni

Fantastico! 🙁
…Questo, estremista di destra islamico, pubblica una lista nera di ebrei.
…Quell’altro, estremista di destra cristiano, ammazza 91 persone in Norvegia.
Poi dicono che i regimi fascisti dello scorso secolo, erano regimi Atei (!!!).

antoniadess

“Come se dire che una certa persona é ebrea o sionista sia un reato!” : associato all’odio razziale certo che è reato! fai finta di non saperlo? è il motivo per cui la polizia ha oscurato, doverosamente, il blog in questione, la lbertà di espressione non contempla la discriminazione che prima o poi necessariamente porta alle vie di fatto, la storia e l’attualità dovrebbero insegnare; ma c’è chi non impara niente e continua a gettare benzina sul fuoco, a rinfocolare conflitti, guerre terrorismo: questo è l’esito del fanatismo, del razzismo, del confessiaonalismo. La laicità è la soluzione, ma è ancora utopia: in questo mondo di pazzi è troppo ragionevole per essere capita, acquisita e praticata 🙁

Suleiman Kahani

‘associato all’odio razziale certo che è reato’

si vede che tu non hai mai sperimentato il più forte odio razziale, quello dell’ebreo verso il goyim.

‘la lbertà di espressione non contempla la discriminazione’

se io voglio liberamente discriminare esercizi commerciali, professori universitari, outlet mediatici ebraici o sionisti devo essere libero di farlo e perciò devo essere informato su quali siano, del resto a te nessuno ti costringe a servirti in una macelleria halal o in una pizzeria gestita da egiziani, ma gli arabi e i musulmani, a differenza degli ebrei, non si nascondono…

‘che prima o poi necessariamente porta alle vie di fatto’

ma cosa stai dicendo???

sappiamo fin troppo bene che in questo ‘libero’ occidente la libertà é solo quella di consumare e spendere soldi, possibilmente per arricchire qualche sionista…tutto il resto é optional revocabile a discrezione del ‘popolo eletto’…

Francesco S.

ESSERE A FAVORE DELLA CAUSA PALESTINESE NON SIGNIFICA RISPONDERE ALLA DISCRIMINAZIONE CON LA DISCRIMINAZIONE. LA COSTITUZIONE DI QUESTO PAESE NON PERMETTE A NESSUNO DI DISCRIMINARE ALCUN ALTRO PER MOTIVI RELIGIOSI, SESSUALI, D’OPINIONE ETC.

TI PREGO MODERATI, SULEIMAN

Suleiman Kahani

Io posso discriminare chi voglio, in maniera non violenta, ogni volta che vado a fare la spesa controllo che i prodotti che compro non abbiano il codice a barre 728 e 729 (Israele), non compro prodotti Danone, Nestlé, Buitoni, Johnson & Johnson, non compro da Carrefour, non ho la tv SKY, non compro La Repubblica, non compro La Stampa, non guardo il Tg di Mineo, non guardo il Tg di Mentana, non guardo il Tg di Mimun, non guardo i programmi di Gad Lerner (uno dei pochi ebrei dei media che dice di esserlo, ma, con quella faccia, sarebbe più difficile il negarlo),

e pubblicare liste di negozi e professori ebrei è PERFETTAMENTE LEGITTIMO,

è NOSTRO DIRITTO SAPERE e POTERCI DIFENDERE,

Francesco S.

SULEIMAN

Fino a quando uno non compra, non vede non guarda prodotti “ebrei” è una cosa, quando uno inizia a fare liste di PROSCRIZIONE di persone di origine ebrea con indirizzi etc… è RAZZISTA, PERICOLOSO E VIOLA LA PRIVACY.

Se si iniziassero a pubblicare liste di persone di origine palestinese, ti piacerebbe? Non sarebbe RAZZISTA, PERICOLOSO E LESIVO DELLA PRIVACY.

Posso capire che ti stia antipatico lo stato di Israele e neanche a me sta tanto simpatico visto cosa ha combinato nella striscia di Gaza, ma cosa c’entra prendersela con TUTTI gli EBREI o persone di origine ebrea, per le colpe reali e presunte del GOVERNO ISRAELIANO?

Discriminare persone per i soli motivi etnici si chiama RAZZISMO, e il RAZZISMO NON E’ MAI NON-VIOLENTO la violenza non è necessariamente FISICA ma anche PSICOLOGICA.

nightshade90

@suleiman
“Io posso discriminare chi voglio, in maniera non violenta”

e poi ti lamentavi del modo in cui gli ebrei (e neanche tutti, ma solo gli ultraortodossi, che non sono nemmeno la maggioranza) considerano i goym?

cos’è, pretendi per te il diritto di discriminare gli altri e considerarli feccia e poi piangi persecuzione quando lo fanno gli altri? questo ricorda tanto il modo di pensare e di agire di certe religioni monoteiste, di cui tu, pur proclamandoti ateo, hai evidentemente mantenuto la mentalità….

test

chissà che direbbe kahani se un ebreo pubblicasse una lista di sosteniotri della palestina con tanto di nomi, cognomi, indirizzi, telefono, e magari anche luogo di lavoro, scuola dei figli….

la tipica persona per cui le libertà e i loro confini valgono solo se letti a senso unico.

test

quindi deduco dalla tua risposta, che tu saresti indifferente se ciò succedesse alla tua persona o a chi ti è vicino?

Sai

Beh se scrivi “palestroll” significa che sei un sionista, quindi un nazista non ariano.

Julia

“Nel post si accusava tra l’altro la “lobby ebraica” di essere penetrata in diverse università e nella magistratura e di attuare “manipolazione mentale” sugli studenti”.

Un religoso estremista che parla di manipolazione mentale…..quando si dice parlare per esperienza.

Alecattolico

Questo n ha niente a che fare con la religione,ma con l’invidiaper la loro ricchezza,visto che coloro i quali hanno cnndannato a morte il Cristo sono morti quasi duemiia anni or sono.

FSMosconi

Per una volta hai fatto un’osservazione pertinente e sensata. 😉 Però ti sei scordato del pretesto… che quello rimane. 🙄

nightshade90

“coloro i quali hanno cnndannato a morte il Cristo sono morti quasi duemiia anni or sono”

evidentemente la chiesa non è molto sveglia, visto che ci ha messo 2000 anni per capirlo (è solo da una ventina d’anni che la chiesa ha tolto l’accusa di deicidio all’intero popolo ebraico). e c’è voluto l’olocausto perchè potesse capirlo. sempre con una 40ina di anni di ritardo comunque, perchè la chiesa è meno sveglia di un bradipo morto e ha bisogno di secoli per capire gli insegnamenti che il resto del mondo ha capito con secoli di anticipo rispetto a lei…..

StefanoM

Se fosse successo su Pontifex nessuno avrebbe mosso un dito…

Giorgio Pozzo

Vorrei far rispettosamente notare che l’amico Suleiman confonde l’essere ebreo con l’essere sionista. Ci passa una bella differenza, e se tale differenza viene allegramente dimenticata, allora si sta strumentalizzando il problema alla grande. Come si sta facendo da secoli, tra l’altro, e non solo con gli ebrei.
Essere ebreo, cristiano, oppure ateo o musulmano non deve essere oggetto di discriminazione. Spero che qui siano d’accordo almeno le persone di buon senso e non violente.

Essere sionista, come essere parte di qualunque movimento politico partigiano armato, può essere considerata un’accusa, alla pari di essere dell’IRA, ETA, Al Fatah o altri. Se si fa un’accusa, allora la cosa deve essere totalmente separata dalla discriminazione di cui sopra. A meno che non si intenda che qualcuno simpatizzi solamente per quel dato movimento politico partigiano, senza condividerne i metodi violenti. A quel punto però, bisogna avere l’onestà intellettuale di lasciare che sia l’interessato a definirsi simpatizzante, senza lanciare accuse fuori luogo.

Sandokan91

@ Suleiman Kahani

Se esprimi le tue idee partendo in quarta a parlare di lobbysmo ebraico ecc.ecc. fai solo la parte dell’antisemita stupido, cerca di argomentare un po’ di più quello che dici e con un tono più calmo. Lo dico per te, altrimenti, in un contesto neutro, farai sempre la figura del “troll”.

Riguardo a questa notizia, basta limitarsi a dire che:
1) non c’entra nulla con la religione e non si capisce perchè sia finita sul sito UAAR;
2) questo Dagoberto Bellucci (l’autore della lista) è un gran testa di ‘azzo;
3) gli antisionisti con un cervello e un cuore non sono antisemiti, e anzi supportano in maniera molto forte gli ebrei antisionisti, i quali sono le prove viventi che essere antisionista non significa affatto essere antisemita, e che per questo motivo vengono odiati a morte dalla destra israeliana e dagli estremisti religiosi del giudaismo.

Batrakos

Sandokan,
nel tuo discorso complessivo c’è un problema.
Il problema è che a favore dei palestinesi non c’è solo la sinistra o comunque i movimenti classici, ma con fenomeno progressivo si stanno avvicinando alla lotta palestinese anche i neofascisti, come forza nuova o casa pound, cosa che comunque apparteneva anche alle formazioni neofasciste classiche.
Sono proprio costoro -poichè la loro avversione ad Israele, seppur coperta di analisi spesso copiata dalla sinistra radicale, è sostanzialmente fondata sull’antisemitismo- ad insistere sulla lobby sionista ed ebrea (identificando, come ben sai, due termini comunque diversi), sulle plutocrazie e robe del genere e il loro avvicinamento batte molto sul tasto identitario e sull’ ‘ebreo’ in quanto tale.
Io, anche se sostengo (e l’ho fatto pure qua) le ragioni palestinesi rigetto queste pseudoteorie, come te che affermi giustamente che il tale è un pezzo di m…; Kahani purtroppo non mi pare ne faccia un fatto di prudenza, ma che solidarizzi con il tale appellandosi alla libertà di espressione.
Probabilmente il tizio in questione viene da un sottobosco del genere, ma se è vero che è un convertito all’islam beh…la cosa credo che possa ben riguardare le ultimissime.

Ratio

Quoto e aggiungo che ci sono molti modi di essere binetti o bigotti e comunque sempre allettati dal fanatismo.

Sandokan91

@ Batrakos

Riguardo al fatto che non siano soltanto i movimenti di sinistra a supportare la causa palestinese, hai ragione, ma fino a un certo punto: pochi giorni fa ho letto, in un articolo sul Fatto Quotidiano, che in Francia i membri del Front Nacional (neofascisti) di Marine le Pen sono quasi tutti filo-israeliani, in quanto al sentimento antisemita classico della destra nazionalista viene preferita l’avversione a 360 gradi verso chiunque sia musulmano.
In pratica, i fascisti si stanno “modernizzando”: sparita (o comunque messa in secondo piano) l’avversione verso il “grasso banchiere giudeo”, si preferisce essere “pragmatici” e scatenare un’offensiva globale contro i musulmani che, in Francia, sono sempre più numerosi e per questo causano dei mal di pancia ai reazionari nazionalisti, come dappertutto in Europa.

Comunque, per tornare sui binari della discussione, nel tuo commento riferito a me hai detto la stessa identica cosa che ho detto io a Kahani, e cioè che non bisogna battere sul chiodo delle “lobby ebraiche” altrimenti si fa la figura dei nao-nazi antisemiti, e che se si vuole parlare dei crimini dello Stato israeliano non è affatto necessario mettere in mezzo complotti pluto-massonici, i quali servono solo a far fare la figura del cogl***e razzista a chi ne parla.

Kahani purtroppo è talmente preso dalla sua lotta politica (giusta) contro il sionismo che, pervaso dalla foga e dalla rabbia, utilizza metodi, toni e argomentazioni sbagliate per sostenere tale causa, causando più danni che vantaggi. Io seguivo il blog di Vik Arrigoni e mai una sola volta in 3 anni l’ho sentito parlare di complotti giudo-pluto-massonici o di personaggi delle lobby ebraiche da dover eliminare fisicamente (perchè Vik parlava dei complessi industriali che sostengono israele, ed invitava al boicottaggio economico contro di essi, ma è una cosa che non c’entra nulla con le lobby massoniche segrete di cui parlano i neofascisti).

Comunque sia, se l’autore della lista si definisce di estrema destra e di religione islamica, è un incoerente, perlomeno se l’estrema destra alla quale si rifà è quella classica di stampo europeo, basata sul nazionalismo, sull’identitarismo culturale europeo delle “radici cristiane” e sul suprematismo bianco europeo, che giocoforza esclude gli arabi ed i musulmani dalla propria visione della società ed è quindi incompatibile con l’assetto socio-culturale dell’Europa del 2011, sempre più promiscua a livello di etnie e religioni.
Se invece Bellucci si rifà ad un pensiero politico di estrema destra sviluppatosi nell’ambito delle società arabe islamiche, allora è più comprensibile questa sua associazione tra pensiero politico di estrema destra e religione islamica. In tutti i casi, come ho già detto, è un testa di ‘azzo, ma non vedo perchè debba stare tra le ultimissime, altrimenti se ogni volta che un adepto di una qualsiasi religione dicesse/facesse cose negative che non riguardano direttamente la religione, l’UAAR dovrebbe pubblicare 50 ultimissime al giorno e si ridurrebbe ad essere praticamente un sito di gossip socio-politico.

Commenti chiusi.