Rosario Livatino, la Chiesa lo vuole santo

Per Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, definito dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga “giudice ragazzino” – aveva solo 38 anni – che poi divenne suo grande estimatore, l’arcivescovo di Agrigento ha firmato il decreto per l’avvio ufficiale del processo diocesano di canonizzazione. Ne dà notizia il sito di Avvenire.
L’arcivescovo di Agrigento, Montenegro, presiederà il solenne pontificale che si svolgerà il 21 settembre prossimo nella chiesa di San Domenico di Canicattì, città natale del magistrato, in concomitanza con il 21esimo anniversario del suo assassinio.
Da parte sua il vescovo di Mazara, mons. Manzella, nella ricorrenza della strage di via d’Amelio ha proposto l’avvio di un processo di canonizzazione per il giudice Paolo Borsellino.

Stefano Marullo

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 20 luglio 2011 alle 8:02 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.