Bologna, nate gemelline con un solo cuore: discussioni etiche

Alla fine del mese di giugno al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna sono nate due gemelline siamesi. Hanno il cuore, il fegato e una parte dell’intestino in comune. E’ certo che dovranno essere operate, che una delle due dovrà essere sacrificata, e che le possibilità di sopravvivenza della seconda sono comunque limitate. La vicenda ha dato il via a un dibattito (bio)etico, a partire ovviamente dal cardiochirurgo (intervistato dal Corriere della Sera): sono intervenuti anche Ignazio Marino (”non mi sentirei di intervenire”) e Chiara Lalli sul blog Bioetica (”non è detto che il non intervento sia la scelta moralmente preferibile”). La diocesi di Bologna, riporta Avvenire, ha espresso “fiducia nell’operato dei medici che stanno seguendo il caso” e si è affidata “al buon Dio che sa prendersi cura di noi anche nelle prove più difficili”.

Raffaele Carcano

AGGIORNAMENTO DEL 22 LUGLIO. Intervista al padre (vicino alla comunità di don benzi) di Repubblica: “Non è una scelta di fede, sono solo le nostre figlie”.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 20 luglio 2011 alle 18:00 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.