Filippine, soldi delle lotterie a prelati: la Chiesa si scusa

Lo scandalo dei finanziamenti che il Philippine Charity Sweepstakes Office (PCSO) dava a esponenti del clero locale, anche per auto ‘di servizio’ (Ultimissima del 2 luglio), viene ora rilanciato anche da quotidiani quali il Washington Post e agenzie come l’AFP. Emerge che il PCSO (l’ente che gestisce le lotterie pubbliche) avrebbe fornito regalie quali macchine costose ai vescovi e 8,38 milioni di pesos (196.000 dollari) in contanti, per garantire il sostegno dei vescovi all’ex presidente Gloria Arroyo tra 2007 e 2010.
Dopo le accuse e l’avvio di una inchiesta governativa la conferenza episcopale locale (CBCP, Catholic Bishops Conference of the Philippines), fortemente imbarazzata, ha pubblicato sulla questione una lettera pastolare intitolata A Time of Pain, a Time of Grace. I prelati coinvolti, fa sapere il vescovo e presidente della CBCP Nereo Odchimar, “sono pronti ad assumersi le proprie responsabilità” se provata la colpevolezza.  Si chiarisce inoltre che la conferenza episcopale rivedrà le modalità di collaborazione con le agenzie governative, “assicurando che siano rispettate le sensibilità pastorali e siano osservati i più alti standard etici”. Domani proprio sei di questi vescovi coinvolti saranno sentiti dalla commissione d’inchiesta del Senato filippino che sta affrontando il caso.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 12 luglio 2011 alle 8:47 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.