Roma, Vaticano organizza riunione riservata per la ‘Cosa Bianca’

Secondo quanto riporta la rubrica Il Monsignore su Repubblica, si sarebbe svolto la scorsa settimana presso la parrocchia salesiana del Sacro Cuore di Gesù a Roma, un incontro riservato promosso da vaticani, in vista di una possibile crisi del governo Berlusconi.
L’incontro è stato organizzato da mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, presenti politici dei due schieramenti e figure di spicco delle associazioni e cooperative cattoliche. Tra i politici: Rocco Buttiglione, Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e Paola Binetti (Udc), Beppe Fiori (Pdl) e Giuseppe Pisanu (Pdl). Presenti anche esponenti di Compagnia delle Opere, Focolarini, Cisl (in particolare Raffaele Bonanni), Agesci, Movimento Cristiano Lavoratori, Acli.
Si sarebbe parlato dell’eventualità di una formazione politica o un’alleanza del centro cattolico, dei rapporti con il Pdl e della legge elettorale. Ma l’incontro ha generato qualche perplessità persino nella Chiesa, con una divergenza tra Santa Sede e Conferenza episcopale, che l’avrebbe definita addirittura una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”.

Valentino Salvatore

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69 commenti

nightshade90

a me riucorda la “cosa bianca” che esce dalla cappella…..

dash

ahahahhaha mi hai fatto morire pensavo “ma che minkia è sta cosa bianca” e poi ho letto il tuo commento ahahaahahah comunque stato e chiesa non hanno mai fatto cose buone insieme… incrociamo le dita….

Kaworu

a giudicare dai partecipanti, sembra più che altro una “cosa marrone”.

e piuttosto maleodorante, che sicuramente ammorberà l’aria per molto tempo.

Sandra

E poi il marrone non è il mix di tutti i colori? Il crogiolo del tutto e di più che i cattolici riescono a stipare nelle loro fila, bacchettoni ma divorziati, intransigenti ma evasori, accoglienti ma razzisti…. Decisamente la Cosa è marrone. Anche Buttiglione & Co.

Federico Tonizzo

Ma è di un marrone così marcio che è molto scuro, scurissimo, anzi direi proprio NERO: il colore di giacca e pantaloni più in voga tra i politici e più in uso per i gonnelloni preteschi…
Poi fanno i “candidi” (=”SEPOLCRI IMBIANCATI”!!!) dicendo che vogliono fare una “cosa bianca”…

marcigno

Si organizzano per restare al potere, comunque vada! La loro politica è uguale alla loro morale: flessibile e adatta ad ogni stagione!

Enrico

Guardiamo ai fatti il governo è sempre più in difficoltà e tutti vediamo la possibilità di una crisi di governo a breve, crisi di governo che probabilmente non sarà la solita crisi che finisce nel cambiamento di qualche ministro ma altro. Questo incontro ricorda i maneggi di Mons. Montini nel 1943.

Un cattolico sia consacrato o meno è un citadino ed ha il dovere di fare politica per il bene della società.

Opposizioni all’iniziativa di Bertone da parte della chiesa italiana beghe, dove c’è potere ci sono sempre rivalità.

alessandro

l’importante è che per “bene della società” non intenda trasformare i suoi precetti religiosi in leggi per tutti.

Sandra

Un cattolico ha il dovere di fare politica per il bene dell’onorata società, volevi dire. Per lo meno, è quello che hanno fatto dal dopoguerra ad ora. Ma vergognatevi, dai, vi siete riempiti le tasche alle spalle della gente e fate ancora la morale.

Enrico

Si può discutere sulla necessità ed utilità di questi aiuti ma non sono furti.

Il vantaggio del bosco.

Attenti a non essere inghiottiti da quello reale ed eterno.

crebs

Speriamo che il progetto si concretizzi AL PIU’ PRESTO.
Si libereranno così i partiti da alcuni personaggi che sembrano corpi estranei e ne guadagnerà la chiarezza politica.
Per fare un esempio, mi ricordo Dorina Bianchi, del PD, nominata (dal PD) al posto di Ignazio Marino nella commissione Bioetica (?) al Senato.
Dorina Bianchi ha poi lasciato il PD per passare all’UDC, partito che ha ora lasciato per passare al PdL in cambio di…

Paul Manoni

Concordo al 100% col tuo commento.
Prima tornano ad essere un’unico partito o movimento, e prima si potrà auspicare a qualcosa di serio e ad un’identità precisa degli schieramenti politici.
Così mischiano e diffondono il morbo della loro ideologia derivane da convinzioni religiose in ogni singolo partito italiano, contribuendo al proliferare di correnti interne e quindi anche di stallo dello stesso partito, visto che poi non si accordano mai sulla linea da seguire.

Pierluigi

… e soprattutto almeno si saprà quanto vale oggi, in termini elettorali, un partito cattolico: pochissimo.
In questo modo (forse) tutti gli altri partiti potranno fare leggi non dettate dalla chiesa, dato che elettoralmente quest’ultima vale quello che vale…
Per questo, purtroppo, credo che la “cosa” non andrà in porto…

Federico Tonizzo

Ma come, una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”.???? 😯
E’ la solita INGERENZA VATICANA NELLA POLITICA ITALIANA! 👿

MetaLocX

l’avrebbe definita addirittura una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”

Questo sembra il colmo dei colmi.
Diciamo che si ritengono talmente in diritto di ingerire con lo stato italiano che se lo sono pure spartito decidendo come, quando e quanto Vaticano e CEI debbano decidere per noi.
L’importante è che non si pestino i calli a vicenda, il resto va bene.

Diocleziano

Ci mancherebbe altro che le gerarchie vaticane si sporchino le mani con questi intrallazzi da bassa manovalanza… sarebbe un riguardo sproporzionato verso i nostri politici.

天路 tianlu

Perchè non eleggere bagnasco presidente del consiglio … Anzichè perdere tempo a condizionare tutte quelle mezze cartucce andremmo dritti al punto.

Il malpensante

mi sono perso qualcosa… ma bagnasco NON è già presidente del consiglio?

Il vantaggio del bosco.

Come al solito, la Chiesa dimostra di saper guardare più avanti e lontano dei politici professionisti.

Il malpensante

chissà suor Giovanarda come sarà rimasta delusa per non essere stata invitata…

Diocleziano

Non preoccuparti: gli lasciano sempre qualcosa in frigo… 😉

GianniCiardi

Starà cosi male che avrà avuto un ritardo o una gravidanza isterica!

Francesco

“L’incontro è stato organizzato da mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, presenti politici dei due schieramenti e figure di spicco delle associazioni e cooperative cattoliche. Tra i politici: Rocco Buttiglione, Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e Paola Binetti (Udc), Beppe Fiori (Pdl) e Giuseppe Pisanu (Pdl). Presenti anche esponenti di Compagnia delle Opere, Focolarini, Cisl (in particolare Raffaele Bonanni), Agesci, Movimento Cristiano Lavoratori, Acli.”

Perche’ non l’hanno organizzato 11 settembre del 2001 a New York all’ultimo piano di una delle due torri gemelle?
Che era meglio.

Il malpensante

Posso timidamente suggerire che la sede del prossimo incontro sia Fukushima?

Perchè?

Ma l’incontro ha generato qualche perplessità persino nella Chiesa, con una divergenza tra Santa Sede e Conferenza episcopale, che l’avrebbe definita addirittura una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”.

Ma stanno scherzando? Semmai l’interferenza la stanno ossessivamente facendo nei confronti dello Stato Italia, che dovrebbe vedere ste gente fuori dai piedi una volta per tutte.

rik

Se il capo di un governo estero (Bertone, capo del Governo vaticano) organizza una riunione per influenzare la politica italiana, questa si chiama ingerenza internazionale.

Il nostro ambasciatore in Vaticano dovrebbe essere richiamato per consultazioni e esprimere protesta formale allo Stato della Città del Vaticano.

Ma siamo nell’italietta puerile inginocchiata alle sottane dei preti.

Andrea Del Bene

Mi piacerebbe di più se si chiamasse “cosa marrone”…

Rocco

Eppure toccano un tasto dolente. B. è politicamente defunto, ma non c’è nessuno sul panorama capace di prendere le redini della nazione.
Loro almeno ci provano (ovviamente a loro modo), e la parte laica della nazione?
Dorme?
Che aspettiamo a mandare a casa di vari dalema, vultroni, rutelio e simili che gli italiani hanno chiaramente bastonato?

Kaworu

sinceramente la vedo come un’eventualità agghiacciante ma sempre più probabile.

del resto è l’unica veramente uguale al padre

Julia

E’ uguale a lui e lo difende sempre contro le sentenze scomode…..non ho dubbi che ne continuerebbe la politica, e soprattutto si farebbe manovrare dal padre senza alcun problema. Chissà nella santissima chiesa che penserebbero di questa eventualità.

cesares

Se i cattolici si riunissero in un solo partito non sarebbe male. Sarebbero un grosso partito ma non avrebbero una maggioranza sufficiente per governare da soli, quindi dovrebbero allearsi con partiti minori e sarebbero ricattabili. Divorzio e aborto sono stati introdotti in Italia in questo modo. Se invece restassero divisi tra i due blocchi contrapposti, come ora, avrebbero un forte potere di controllo e di ricatto su entrambi. Basti pensare a come hanno rosolato il povero Prodi quando si è azzardato a proporre leggi come DICO e PACS. E tutto quello che sono riusciti a spillare a berlusconi: finanziamenti alle cattoliche, 8X1000, esenzioni fiscali ecc. Non a caso la prima proposta viene da bertone, un povero mentecatto che non capisce un cavolo di politica (recentemente è stata rilaciata anche da socci, un altro genio). Ma la seconda linea è stata pensata da ruini, che è una mente politica molto raffinata. E probabilmente continuerà ad essere la linea politica del vaticano. Con i piedi in due staffe.

Pierluigi

come ho scritto in una precedente risposta, a mio parere un partito cattolico, oggi, in Italia, avrebbe un consenso bassissimo. La DC aveva il 40% perchè non era un partito confessionale, e anche al suo interno c’era chi contestava l’ingerenza tout-court del Vaticano (che prima di Wojtyla era comunque molto minore).
Sarebbe pertanto molto utile che questo partito nasca, in modo da relegare i cattolici ultravaticanisti nella loro nicchietta e non poter influire più sulle scelte laiche fatte dallo stato a maggioranza.
Per questo penso che, fatti i debiti conti da parte del Vaticano, questo partito non nascerà.

cesares

Non sono del tutto sicuro che un eventuale nuovo partito dei cattolici sarebbe un partito di nicchia. Potrebbe raccogliere non solo voti cattolici, ma anche genericamente di “moderati”, orfani del berlusca. Comunque concordo sul fatto che il nuovo partito dei cattolici non si farà. Non conviene.
Mi vengono in mente le considerazioni di Machiavelli a proposito della chiesa cattolica: troppo debole per governare l’Italia, ma sufficientemente forte per condizionare chiunque intenda farlo. Un vero profeta, a quasi 500 anni di distanza.

Paganini

Leggo nell’articolo:
divergenza tra Santa Sede e Conferenza episcopale, che l’avrebbe definita addirittura una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”.

Lo schizzofrenico procedere della CCAR.

La chiarezza della logica

Dario Colombera

Quando la nave stà per affondare, i topi si ne vanno dalla sentina e si buttano a mare. Questa è la notizia buona.
La notizia cattiva è che in alto luogo, in un paese straniero, si si da da fare per creare un governo italiano peggiore del precedente.

Maurizio_ds

“Roma, Vaticano organizza riunione riservata per la ‘Cosa Bianca’”

Eh sì, la mafia le sue cose le fa sempre in modo molto riservato…

Diocleziano

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† voi contate… i soldi che rubate †
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Federico Tonizzo

“(…) nessuno vi CAGA.”??? 😯
Sempre più VOLGARE, eh? Non va bene così, sai? No no no! Chiedilo al tuo prete e al tuo vescovo! 🙂

fab

Aluccio, sai che è diverso avere seguito e avere SEMPRE MENO seguito?
Aluccio, sai che è diverso avere seguito e avere ragione?
Aluccio, restiamo in attesa di un tuo intevento sensato, così, per spezzare.

Matteo

l’incontro ha generato qualche perplessità persino nella Chiesa, con una divergenza tra Santa Sede e Conferenza episcopale, che l’avrebbe definita addirittura una “ingerenza vaticana nelle cose di competenza della Chiesa italiana”.

Inquietante, pensavo che la politica italiana fosse di competenza dei cittadini italiani non della chiesa italiana…

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