Israele, ultra-ortodossi bloccano traffico di sabato nel centro di Gerusalemme

Attivisti laici israeliani segnalano che le forze dell’ordine tendono a chiudere un occhio sulle violente proteste degli ebrei ultra-ortodossi. Infatti questi a centinaia proprio di sabato bloccano spesso il traffico su Neevim Street, tra le arterie principali del centro di Gerusalemme, perché vogliono impedire qualsiasi attività secondo una rigida interpretazione del dettato ebraico. La strada, tra le poche percorribili in automobile del centro, segna il confine tra i quartieri abitati dagli haredim (ultra-ortodossi) e il centro culturale e commerciale della città. Per fermare il flusso di automobili, gli haredim rovesciano secchioni dell’immondizia e attaccano i mezzi lanciandogli contro rifiuti, sassi e bottiglie, prendendoli a calci o sputando.
A denunciare il problema Eyal Ackerman, esponente del Jerusalem Free Israel Movement. Questi afferma di essere stato oggetto di aggressione durante la guida, come riporta il quotidiano Haaretz, e spiega: “gli haredim hanno deciso di chiudere tutta Neviim Street, è il loro nuovo obiettivo”. La polizia, dal canto suo, sostiene di intervenire sempre per arginare le proteste e di garantire l’apertura al traffico della strada.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 11 luglio 2011 alle 9:35 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.