Iran: condannato a morte per apostasia pastore evangelico nato da famiglia islamica

La Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per Yousef Nadarkhani, pastore evangelico della città di Rasht sul Mar Caspio. L’uomo, arrestato nell’ottobre del 2009, era rinchiuso da un paio d’anni nel carcere di Lakan. E’ stato ritenuto colpevole del reato di apostasia, perché nato da una famiglia islamica e passato al cristianesimo, e per proselitismo tra i musulmani. La condanna a morte era stata inflitta il 2 dicembre scorso e ora è stata confermata. Ma dovrebbe ora passare al vaglio della terza camera della Corte Suprema, nella città sacra di Qom.
La legge iraniana prevede la pena di morte per l’apostasia dall’islam, sulla base della sharia. Il religioso si è difeso affermando di essere diventato cristiano a diciannove anni, senza però essere mai stato musulmano. Nadarkhani era stato incarcerato anche perché intendeva registrare la sua chiesa e il suo arresto sarebbe collegato a critiche che aveva fatto sul monopolio islamico dell’istruzione religiosa dei bambini in Iran.

Valentino Salvatore

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111 commenti

Fri

c’e’ qualcosa di strano in questa notizia:
il tipo era musulmano ed e’ diventato cristiano (come sembrerebbe dal testo)
o era cristiano ed e’ diventato musulmano (come sembra dal titolo)?

Cosa significa che intendeva registrare la sua chiesa?

Nathan

Ovviamente la prima che hai scritto! Se si fosse convertito dal cristianesimo all’Islam gli avrebbero fatto festa.

Paul Manoni

@Nathan
Anche in questo caso, mi sembra che gli facciano “la festa” :shock: :(

Chiericoperduto

E’ assolutamente una barbarie medioevale condannare a morte una persona per il suo orientamento religioso o non.

Diocleziano

Si ammazzano come cani senza vergognarsi.
Quello che è considerato un apostata (mica bruscolini!) dagli islamici, sarà considerato un martire dai cristiani. Tutto per la gloria dello stesso dio: questo sì che è prender due piccioni con una fava!

ECCE ALIEN

Dio talebano! vuoi la bibbia o il corano? finchè ci pensi fattelo sbattere nel santo ano.

Florenskij

@ ECCE ALIEN EVVIVA! 10 100 1000 Alien! E’ tutta propaganda per chi la pensa diversamente. Dirigenti UAAR, prendete nota! C’è chi fa autogol a raica.

ECCE GRULLO

Ci godi è? ateo peccattore a sbeffeggiare Dio Nostra LUce!!!!! Ci vorrebbe la lapidazzione per quelli come te!!!!! Ma grazzie a Nostro Signore Dio siete sempre meno!!!! Prima o poi il popolo di Dio vi darà quello che merittate!!!!

Diocleziano

ECCE GRULLO – Gommoso,
una cosa giusta l’hai detta: autodefinirti GRULLO!

giuseppe

Per Diocleziano

Il solito qualunquismo anticlericale. I fatti sono chiari : condannato a morte perché convertito dall’islam al cristianesimo. Ci sarebbe da inorridire davanti a queste notizie e invece si cominciano a dire cose insensate pur di usarle come pretesto contro qualunque esperienza religiosa. Da parte cristiana questo non accade mai; nessuno é condannato a morte per avere cambiato religione. E non cominciamo a tirare in ballo le solite minchiate, citando crociate e inquisizione; oltre alle interpretrazioni diverse, sono cose lontane da secoli. Gli altri fatti accadono oggi e chi ha un minimo di decenza e onestà dovrebbe condannare il gesto senza manipolazioni infantili.

Julia

E non cominciamo a tirare in ballo le solite minchiate, citando crociate e inquisizione; oltre alle interpretrazioni diverse, sono cose lontane da secoli.

Saranno anche lontane nei secoli ma “queste minchiate” si sono verificate e di sicuro non le possiamo nè le dobbiamo cancellare o ignorare! Se oggi non avviene più è perchè in occidente il secolarismo che avanza ha messo a posto le istituzioni religiose e continua a guadagnare il terreno che prima occupavano loro; nel mondo islamico non c’è stato l’illuminismo o qualsiasi movimento per rendere laiche le istituzioni e questo è il risultato.
Quanto a inorridire mi sembra il minimo che si possa fare, ma solo per sottolineare subito dopo che questa è un’ennesima prova del male provocato dalle religioni nel loro complesso….. gli atei non ucciderebbero musulmani o cristiani perchè non atei; e non tirare in ballo il comunismo o qualsiasi altra dittatura, perchè parlo di un ateo equilibrato in una società moderna e democratica, non di dittatori invasati che hanno fatto di un’ideologia una nuova religione.

giuseppe

E allora pensa alle minchiate fatte dai regimi atei nei paesi dell’unione sovietica, in Cina, durante la rivoluzione francese, in Corea etc….

Julia

Infatti ci penso, ho appena detto che quando un’ideologia diventa come una nuova religione il risultato non cambia……almeno io da atea accetto certe tristi realtà, ci rifletto e le condanno; la chiesa fa mai autocritica?

Bee

@giuseppe

Julia: “gli atei non ucciderebbero musulmani o cristiani perchè non atei; e non tirare in ballo il comunismo o qualsiasi altra dittatura, perchè parlo di un ateo equilibrato in una società moderna e democratica, non di dittatori invasati che hanno fatto di un’ideologia una nuova religione.”

Giuseppe: “E allora pensa alle minchiate fatte dai regimi atei nei paesi dell’unione sovietica, in Cina, durante la rivoluzione francese, in Corea”

Almeno leggi…

nightshade90

@giuseppe

le minchiate fatte dai regimi “atei” (che poi tanto atei non sono, visto che fanno di un’ideologia una religione messianica, quando direttamente non trasformano i leader in dei. tipo in corea del nord) sono rappresentative degli atei quanto le minchiate fatte dai regimi “credenti cristiani”, come quelli nazisti e fascisti, sono rappresentative del cristianesimo. cioè per nulla, perchè tali regimi non ammazzano le persone in quanto “non atee”, ma solo ed unicamente in quanto “non supporter del partito a capo della dittatura” (in parole povere se ne fregano della religione: se sei credente ma fervente comunista non ti toccano, se sei ateo ma anticomunista ti fanno a pezzi).

ma queste sono tutte cose già ripetute migliaia di volte, evidentemente è la scarsa capacità neuronale dell’interlocutore ad impedire di capirlo……evidentemente oltre l’equazione ateo=comunista sei del tutto incaopace di arrivare…….tipico…..

alessandro

@giuseppe: ma cambia disco… quante volte ti sarà stato spiegato che l’ateismo non c’entra nulla in quello che tu citi?

abbi almeno l’onestà intellettuale di leggere i commenti di risposta alle tue affermazioni.

B'Rat

Perchè mentre p chiaro che Il Capitale non ha niente a chè fare con la Cina Comunista, invece è evidente che il Vangelo c’entra con le guerre crociate. Doppi standard?

Julia

E se invece di fare la gara per stabilire se il capitale è più legato alla cina o il vangelo alle crociate, non ammettiamo che le persecuzioni e le guerre ideologiche sono sempre sbagliate senza alcuna distinzione, e facciamo un po’ di mea culpa per certi avvenimenti storici anche nella chiesa?

B'Rat

E se invece di fare la gara per stabilire se il capitale è più legato alla cina o il vangelo alle crociate, non ammettiamo che le persecuzioni e le guerre ideologiche sono sempre sbagliate senza alcuna distinzione, e facciamo un po’ di mea culpa per certi avvenimenti storici anche nella chiesa?
Certamente, difatti quello che mi lascia perplesso è il volere parlare come se noi cattolici questa considerazione di buon senso non la accettassimo (poi ci sarà anche Pontifex, ma quelli hanno dato del modernista anche a Benedetto XVI se non sbaglio). Che poi, fra l’altro, quella del mea culpa è una delle cose per cui viene ricordato il precedente papa.

Che poi tu dicevi:
atei non ucciderebbero musulmani o cristiani perchè non atei; e non tirare in ballo il comunismo o qualsiasi altra dittatura, perchè parlo di un ateo equilibrato in una società moderna e democratica, non di dittatori invasati che hanno fatto di un’ideologia una nuova religione.
Ma il punto è che noi stessi ti possiamo dire “Ma infatti neanche un cristiano, perchè parlo di un cristiano equilibrato in una chiesa realmente religiosa e fedele ai Vangeli che non ha fatto di Gesù un generico Signore in nome di cui fare quello che pare”!

Che ciò dipenderebbe solo da forze esterne (che certo molto hanno aiutato, per fare un paragone come è stato in un certo senso l’anticlericalismo italiano ad aver costretto la Chiesa a reimparare la separazione dei poteri), mi pare un po’ esagerato, in quanto se ci si pensa per secoli i cristiani non si sono sognati di fare niente del genere.

thyestes

“Che ciò dipenderebbe solo da forze esterne mi pare un po’ esagerato”

???? Stai delirando????

La Chiesa Cattolica da quando è uscita dalle fogne, diciamo IV secolo, e ha iniziato ad imporsi con il potere temporale è SEMPRE, IN OGNI ISTANTE DELLA STORIA, stata CONTRARIA a qualsiasi forma di rinnovamento, cedimento, concessione.

Si è SEMPRE opposta con esercito e guerra, per 1500 anni, e con strali, ricatti e scomuniche, più recentemente, all’istanza di turno.
Dalle eresie al vaccino, dalla libertà religiosa all’unità d’Italia, dal libero pensiero all’aborto.

Ha SEMPRE frenato il progresso culturale, scientifico e umano.
Ha costituito e costituisce tuttora un FRENO al progresso (per secoli nel mondo occidentale attualmente soltanto in Italia) cercando di difendere posizioni tradizionali e illogiche ponendosi come ultimo baluardo nella difesa di qualche “valore” che prontamente crolla negli anni diventando relativo e desueto per lei stessa.

SE non ammetti questo e continui a citare i regimi presunti-atei e altre ca*+ate non c’è nessuna base per un discorso e sei completamente in malafede.

Il fatto che in questo momento la tua chiesa non ammazzi persone come avviene in Iran ma si limiti soltanto a tentare di rendere un inferno la vita di gay e donne è dovuto soltanto a fattori ESTERNI all’ideologia religiosa.

Dire che la religione cattolica è più liberale mentre in Iran vivono nel medioevo è una grandissima balla. Non è il tempo assoluto che conta. Perché fai i confronti in base al tempo assoluto? Su quale base? E dovendoli fare in base al tempo assoluto perché prendi come paragone il 2011? Perché è più comodo?

B'Rat

Fa tenerezza trovare sempre gli avversari dell’assolutismo ecclesiastico così amanti del dubbio e nemici della convinzione assoluta…

Ha SEMPRE frenato il progresso culturale, scientifico e umano.
Affermazione così generica che riesce difficile capire da dove partire. Sennonchè la Chiesa non si è mai opposta all’evoluzionismo (teoria scientifica), in epoca galileiana avevamo sacerdoti astronomi che scoprivano che i puntini luminosi in cielo avevano uno spettro proprio come il Sole ecc.

Ha costituito e costituisce tuttora un FRENO al progresso
A parte le cellule staminali embrionali, su cui la posizione viene giudicata sensata da dotti specialisti (questo mi serve a bypassare una discussione estenuante, non voglio dire che abbiano necessariamente ragione ma che evidentemente allora la posizione può essere sensata e degna di discussione, quando di solito in posti come questola sua legittimità viene scartata in un millisecondo), a che altro ti riferisci su tuttora?

Il fatto che in questo momento la tua chiesa non ammazzi persone come avviene in Iran ma si limiti soltanto a tentare di rendere un inferno la vita di gay e donne è dovuto soltanto a fattori ESTERNI all’ideologia religiosa.
Già siamo tutti assolutamente sicurissimi che dettagli come il “porgi l’altra guancia” e il “date a Cesare” non giochino la minima parte in ciò.

Bee

“Affermazione così generica che riesce difficile capire da dove partire. Sennonchè la Chiesa non si è mai opposta all’evoluzionismo (teoria scientifica)”

Scusa ma questa è grossa… Il primo a dare un timido assenso all’ evoluzionismo è stato Giovanni Paolo II, poi Ratzinger ha ritrattato e assunto posizioni pseudo-creazioniste non ben definite.

“in epoca galileiana avevamo sacerdoti astronomi che scoprivano che i puntini luminosi in cielo avevano uno spettro proprio come il Sole ecc.”

Resta il fatto che hanno bruciato Giordano Bruno perchè affermava esattamente ciò che afferma oggi il capo della Specola Vaticana, e se Galileo non avesse abiurato sarebbe finito nello stesso modo. Chi siano questi sacerdoti astronomi, lo ignoro, come ignoro come mai l’abbiano scampata.

B'Rat

Bee,
di solito qua non cadete
B’Rat:“Affermazione così generica che riesce difficile capire da dove partire. Sennonchè la Chiesa non si è mai opposta all’evoluzionismo (teoria scientifica)”
Scusa ma questa è grossa… Il primo a dare un timido assenso all’ evoluzionismo è stato Giovanni Paolo II, poi Ratzinger ha ritrattato e assunto posizioni pseudo-creazioniste non ben definite.

Mi spiace, ma ti sbagli di grosso. Non che non ci siano stati sacerdoti, o anche vescovi, ostili ad esso, ma la Chiesa si guardò bene dal prendere posizione finchè non divenne chiaro che poteva convivere con la fede. Fu un atto di prudenza che ha dato i suoi frutti.
E comunque, il primo a parlare esplicitamente di legittima indagine sull’evoluzione del corpo dell’uomo è stato Pio XII (per Benedetto XVI nei suoi discorsi si può leggere, come pare ragionevole, una sorta di visione di Disegno Intelligente, assai diverso dal Creazionismo, però trattato come teologia invece che come teoria scientifica)

Bee

Sei tu che mi cadi, mi dispiace.

Il Disegno Intelligente non è l’evoluzione. E’ un modo per far rientrare dalla porta il Dio che era stato fatto uscire dalla finestra. La teoria dell’ evoluzione non comprende Dio al suo interno, altrimenti non sarebbe scienza. Quindi la tua affermazione che la chiesa supporti l’evoluzionismo è sostanzialmente sbagliata.

E se la Chiesa come istituzione ufficiale, come dici tu, ha evitato di prendere posizioni esplicite, la religione in quanto tale non lo ha fatto, dato che, per esempio, in America, ancora oggi, esiste un buon 40% di credenti che rifiutano l’evoluzionismo per una interpretazione letterale della Bibbia, Genesi compresa. Non mi meraviglio che nel Kentucky esista quell’ obbrobbrio chiamato “Museo del Creazionismo”.

B'Rat

Bee,
hai sbagliato, capita. Nessuno ti sbeffeggia se ammetti che quello che hai detto, cioè che affermare che la Chiesa non si era opposta all’Evoluzionismo era dirla “grossa” (o che fino a GPII non c’erano state aperture), è falso e che ciò che ho detto corrisponde alla verità storica. Non capisco poi cosa ci combini la situazione USA, in cui il Creazionismo viene sostenuto da tutt’altro che i cattolici.

Sei tu che mi cadi, mi dispiace.

Il Disegno Intelligente non è l’evoluzione. E’ un modo per far rientrare dalla porta il Dio che era stato fatto uscire dalla finestra. La teoria dell’ evoluzione non comprende Dio al suo interno, altrimenti non sarebbe scienza. Quindi la tua affermazione che la chiesa supporti l’evoluzionismo è sostanzialmente sbagliata.
Io non ho detto che la Chiesa sostiene il Disegno Intelligente, ma che il Papa sembra sostenerne una forma (il che è quasi scontato) teologica e non scientifica, dove non scientifica sta per non provabile nè smentibile e quindi non in contrasto con l’evoluzionismo. Comunque sia, la Chiesa ha detto chiaramente che sulle verità scientifiche non ha pretese di sorta.

thyestes

B’Rat ti piace menare il can per l’aia.

Elencami in quali occasioni la Chiesa Cattolica ha porto l’altra guancia dal 313 all 1871. Buona fortuna con la ricerca….hai 1500 anni in cui scovare qualche spiraglio di apertura o addirittura, da come la descrivi tu dato che il porgere l’altra guancia significa questo, accettazione passiva delle istanze secolarizzanti, riformatrici, modernizzanti senza che ci sia stata prima una resistenza o una repressione decennale (quando non secolare) sostenuta con la forza.

Prego..

Invece non ti chiedo neanche di elencarmi invece una qualche forma di nuova idea, pensiero, richiesta civile che sia stata portata avanti dalla matraisse romana nella persona dei suoi alti rappresentanti e che abbia anticipato lo spirito del tempo e sia successivamente diventata un fatto accettato e condiviso che abbia migliorato la vita del genere umano.

Ovviamente non vale citarmi il prete di campagna o qualche personaggio semi-sconosciuto.

Bee

“Nessuno ti sbeffeggia se ammetti che quello che hai detto, cioè che affermare che la Chiesa non si era opposta all’Evoluzionismo era dirla “grossa” (o che fino a GPII non c’erano state aperture), è falso e che ciò che ho detto corrisponde alla verità storica. Non capisco poi cosa ci combini la situazione USA, in cui il Creazionismo viene sostenuto da tutt’altro che i cattolici.”

Mai pensato che volessi sbeffeggiarmi. Tuttavia mi permetto di sottolineare che c’è qualcosa che non funziona nel tuo ragionamento, amio avviso. Il fatto che la Chiesa non abbia mai condannato “dogmaticamente” la dottrina dell’ evoluzione non vuol dire che non abbia considerato i suoi insegnamenti errati. Mi risulta, come riporta uno studio recente di Luciano Canfora (Filologia e libertà) in cui viene ricostruito il percorso di libertà legato all’ interpretazione delle scritture, che tale percorso nell’ era moderna si snoda dal concilio di Trento, che aveva stabilito l’intangibilità di quelle pagine, fino a terminare proprio con Pio XII nel 1943 che, pur fra cento reticenze, finisce per dichiarare legittimo l’esame critico e storico della Bibbia e dei vangeli. Tutto ciò implica necessariamente che, fino ad allora, tutto ciò che c’è scritto nella Bibbia dovesse essere considerato veritiero, Mancanza di evoluzione compresa. Vedi che la necessità di un dogma che dica “Dio ha creato ogni specie animale nella sua forma attuale” è irrilevante ai fini del pensiero ecclesiastico.

Non so, inoltre, quando sempre Pio XII abbia concesso lo studio del corpo umano a cui accennavo sopra, ma ancora nel 1950, e cioè sette anni dopo il pronunciamento sulla possivilità di analizzare criticamente le scritture, egli affermava che sì, possono essere interpretate, ma non per quanto riguarda la presenza alle origini di quell’ unica coppia umana primordiale, e questo per ovvie ragioni, dato che se l’esistenza storica di quella coppia viene a mancare, come ci dicono appunto la logica e la scienza, tutta la teologia del peccato originale crolla inevitabilmente.

Vedi che, pur sempre in mancanza di pronunciamenti ufficiali, l’ostacolo alla logica dell’ evoluzione è pur sempre posto sulla sua via. Per questo affermo che una prima, vera, esplicita apertura si ha solo con la dichiarazione di Woityla.

“Io non ho detto che la Chiesa sostiene il Disegno Intelligente, ma che il Papa sembra sostenerne una forma (il che è quasi scontato) teologica e non scientifica, dove non scientifica sta per non provabile nè smentibile e quindi non in contrasto con l’evoluzionismo. Comunque sia, la Chiesa ha detto chiaramente che sulle verità scientifiche non ha pretese di sorta.”

Mi dispiace ma qui sono categorico. Non si può dire che il papa non sia in contrasto con la teoria dell’ evoluzione se sostiene che:

“Se l’uomo fosse soltanto un prodotto casuale dell’evoluzione in qualche posto al margine dell’universo, allora la sua vita sarebbe priva di senso o addirittura un disturbo della natura. Invece no: la Ragione è all’inizio, la Ragione creatrice, divina.”

Dunque l’esistenza del Dio cristiano è incompatibile con la teoria dell’evoluzione così come osservata e compresa da centocinquanta anni a questa parte. Forse non nega che gli esseri viventi siano cambiati, ma nega completamente tutti i meccanismi alla base dell’ evoluzione. O si accetta tutto il pacchetto, o non ha senso accettarlo. Ci si limita a far proprio un risultato ottenuto, sostituendovi però i meccanismi osservatisi con quelli che fanno comodo alla propria causa. Quindi non è vero che sulle verità scientifiche non ha pretese di sorta.

Quanto al creezionismo e al disegno intelligente, esistono, e stanno attecchendo anche in Europo, Italia compresa, e pur di movimenti a sfondo cristiano si tratta. Non mi pare così superfluo farli entrare nel merito del discorso.

Mi scuso per eventuali errori di battitura, data la lunghezza del post.

B'Rat

Tutto ciò implica necessariamente che, fino ad allora, tutto ciò che c’è scritto nella Bibbia dovesse essere considerato veritiero, Mancanza di evoluzione compresa. Vedi che la necessità di un dogma che dica “Dio ha creato ogni specie animale nella sua forma attuale” è irrilevante ai fini del pensiero ecclesiastico.
Il fatto è che questa è un’ultrasemplificazione: intanto perchè nella Bibbia c’è anche scritto che il rapporto fra area del cerchio e r2 è 3, o per esempio i libri di Galileo proprio nell’800 furono tolti dall’Indice.

“Se l’uomo fosse soltanto un prodotto casuale dell’evoluzione in qualche posto al margine dell’universo, allora la sua vita sarebbe priva di senso o addirittura un disturbo della natura. Invece no: la Ragione è all’inizio, la Ragione creatrice, divina.”

Dunque l’esistenza del Dio cristiano è incompatibile con la teoria dell’evoluzione così come osservata e compresa da centocinquanta anni a questa parte.
Qua a mio parere avviene un altro errore fondamentale: una teologia dell’uomo evoluto secondo Darwin ma non frutto del caso grazie all’esistenza di Dio è consistente, in quanto Dio semplicemente può aver creato un Universo dal comportamento (finchè possiamo saperne) casuale prevedendo però già che l’uomo sarebbe sorto, perchè beh, Lui può. Chiaramente come dicevo sopra questa non è una teoria scientifica, ma un’indimostrabile interpretazione della Scienza partendo dai presupposti della Fede.

Bee

“Il fatto è che questa è un’ultrasemplificazione: intanto perchè nella Bibbia c’è anche scritto che il rapporto fra area del cerchio e r2 è 3, o per esempio i libri di Galileo proprio nell’800 furono tolti dall’Indice.”

Semplificazione che vedi solo tu. Per quanto riguarda i libri di Galieo, la Chiesa in quel periodo si doveva confrontare con i risultati dell’ Illuminismo che cominciava a risvegliare le coscienze popolari, e quindi si trovò a dover diventare più tollerante. Quanto ci avrebbe messo Darwin a finire sul rogo due secoli prima? Molto poco. E’ solo che lo spirito del tempo era cambiato. E non per merito della Chiesa.

“una teologia dell’uomo evoluto secondo Darwin ma non frutto del caso grazie all’esistenza di Dio è consistente, in quanto Dio semplicemente può aver creato un Universo dal comportamento (finchè possiamo saperne) casuale prevedendo però già che l’uomo sarebbe sorto, perchè beh, Lui può.”

Ma si ritorna sempre lì, Ratzinger prende un risultato scientifico provato, verificato e i cui meccanismi sono stati studiati (e in cui non vi è nessuna evidenza di un progettista) ed osservati e lo plasma per i suoi scopi. Io la chiamo appropriazione indebita. Ripeto, questo non è non mettere in discussione una teoria scientifica. Dire che la comparsa dell’ uomo non è casuale ma è lo scopo finale della creazione (non riesco ad immaginare un più sfacciato antropocentrismo) si scontra proprio con il concetto fondamentale dell’ evoluzione, il suo carattere non finalistico. Si cambia qualcosa perchè ci fa comodo. Troppo facile.

B'Rat

Ultrasemplificazione perchè tu dici che fino al 1943 (!) ancora si prendeva alla lettera la Bibbia e guai a sgarrare, mentre così non è, quali che siano i motivi… a mio parere sposti il tema.

Ma si ritorna sempre lì, Ratzinger prende un risultato scientifico provato, verificato e i cui meccanismi sono stati studiati (e in cui non vi è nessuna evidenza di un progettista) ed osservati e lo plasma per i suoi scopi. Io la chiamo appropriazione indebita. Ripeto, questo non è non mettere in discussione una teoria scientifica. Dire che la comparsa dell’ uomo non è casuale ma è lo scopo finale della creazione (non riesco ad immaginare un più sfacciato antropocentrismo) si scontra proprio con il concetto fondamentale dell’ evoluzione, il suo carattere non finalistico. Si cambia qualcosa perchè ci fa comodo. Troppo facile.
Il carattere non finalistico è una proposiizione metafisica, non scientifica: la Scienza non è così assoluta, si limita a verificare che finchè ne possiamo sapere (leggi, nel limite delle nostre capacità sperimentali) le leggi sono “casuali” (o meglio, nell’800 questo non era neppure vero! Si credeva nel determinismo, e il casuale era sostituito da “troppo complesse per essere previste”), ma questo non è certo un assioma, sennò non sarebbe Scienza. Come già detto uno può pensare benissimo che un essere creatore sia abbastanza onnipotente da farci vedere il suo Disegno come Caso.
E sull’appropriazione indebita, dai, siamo seri… a parte che BXVI non ha preteso di aver scoperto lui niente (dov’è l’appropriazione?), non è che per le miriadi di interpretazioni della Meccanica Quantistica (anche bislacche) si è parlato di appropriazione indebita, bensì di legittimo dibattito metafisico.

Bee

“Ultrasemplificazione perchè tu dici che fino al 1943 (!) ancora si prendeva alla lettera la Bibbia e guai a sgarrare, mentre così non è, quali che siano i motivi… a mio parere sposti il tema.”

Ancora, niente “guai a sgarrare” perchè la società non ammetteva più serie persecuzioni, ma la prima dichiarazione di apertura in tal senso è proprio di Pio XII.
Sei libero di contattare Luciano Canfora e dirgli che ha fatto un errore immane.

“Come già detto uno può pensare benissimo che un essere creatore sia abbastanza onnipotente da farci vedere il suo Disegno come Caso.”

Giusto per confonderci le idee? Ma dai, è ridicolo. Non arrampicarti sugli specchi.

“E sull’appropriazione indebita, dai, siamo seri… a parte che BXVI non ha preteso di aver scoperto lui niente (dov’è l’appropriazione?), non è che per le miriadi di interpretazioni della Meccanica Quantistica (anche bislacche) si è parlato di appropriazione indebita, bensì di legittimo dibattito metafisico.”

Non capisci qual è il mio punto, o non vuoi capirlo. E’ ovvio che il papa promuova la teologia (cosa che io in quanto non credente reputo priva doi senso, ma restiamo sul discorso) ma lo fa in modo “scorretto”: ci sono ipotesi già testate in campo scientifico e quindi organizzate in una teoria supportata da evidenze esplicite e che spiegano l’evoluzione senza ricorrere ad un agente creatore, che risulta quindi superfluo e di cui non vi è la più vaga prova di esistenza, o di intervento in tale processo. L’appropriazione sta nel dichiarare che tale spiegazione non è sufficiente e che per far tornare tutto bisogna guardare all’ intervento del suo Dio!

E’ proprio il processo che ha fallacia logica.

Scienza: ho queste evidenze (oggettive e constatabili), che conclusione posso ricavarne?

Religione: Dio esiste (assunto non provato), devo difendere questa idea ad ogni costo. La bibbia è la parola di Dio, ma l’indagine scientifica non sembra essere d’accordo. L’evoluzione è una teoria solida e provata, negarla è controproducente, ma possiamo sempre dire che l’autore è Dio!

Bee

Ho paura che io e te non ci troveremo mai d’accordo su questo punto.

Molto più di quanto io possa dire con il tempo e le conoscenze che ho a disposizione è comunque elencato il questo corposo articolo:

La Chiesa contro Darwin. Parola di papa
di Francesco D’Alpa

La recente ‘apertura’ della Chiesa all’evoluzionismo non si può conciliare con la Teologia consolidata, con i documenti del Magistero e soprattutto con i ‘responsa’ antimodernisti della Commissione Biblica (dei primi due decenni del Novecento), che di fatto costituiscono tuttora gli ultimi pronunciamenti ufficiali in proposito, sostanzialmente con il crisma della ’infallibilità’. Infatti il tradizionale antievoluzionismo non solo è in pieno accordo con il senso letterale della Bibbia, ma è stato presentato sempre come il frutto di dimostrazioni teologiche ‘razionali’; ed ha sempre fatto parte dell’insegnamento ‘immutabile’ della Chiesa.
Nonostante i tanti distinguo, nell’ultimo scorcio del Novecento, fra ‘senso teologico’ e ‘interpretazione letterale’, non vi può essere alcun dubbio su come il racconto di Genesi sia stato utilizzato fino a quasi un secolo fa come qualcosa di più che una ipotesi scientifica; e proprio questo ha determinato da un certo punto in poi l’insorgere di conflitti non solo con le varie branche delle scienze, ma con il metodo scientifico in genere (vedasi l’attuale ambito della bioetica). Il credente assume infatti sempre come punto di partenza la sua verità ‘forte’, che ritiene possa essere solo confermata; e quand’anche smorza i toni polemici, afferma comunque che il senso della rivelazione rimane immutato in quanto prescinde dall’immagine della storia dell’uomo fornita dalla scienza: poiché la teologia non dipende dalla scienza.

Il 22 ottobre 1996 Giovanni Paolo II, in un Messaggio alla Pontificia Accademia delle Scienze (riunita in Assemblea plenaria per discutere sull’origine della vita e l’evoluzione), afferma, in linea con l’Enciclica “Providentissimus Deus” di Leone XIII (1893) e soprattutto con Tommaso d’Aquino, che non può sussistere nessun vero conflitto fra scienza e fede in quanto “la verità non può contraddire la verità”. Ovviamente, la verità per eccellenza sarebbe quella proposta dalla teologia cattolica, ed i problemi li susciterebbe semmai la scienza, quando si contrappone o sembra contrapporsi ad essa.
Per Giovanni Paolo II si possono delimitare tre diverse aree del ‘sapere’: la riflessione filosofica, la riflessione teologica e la scienza (tradizionalmente ‘ancilla philosophiae’); il primato della fede sulle scienze (reclamato anche nella sua Enciclica “Fides et ratio” del 1998), poggia saldamente sulla tradizione; ogni teoria scientifica “dimostra la sua validità nella misura in cui è suscettibile di verifica”, mentre invece l’autorità biblica non ha bisogno di essere controllata.
Giovanni Paolo II richiama le precedenti piuttosto limitate concessioni di Pio XII all’evoluzionismo, ma ribadisce che la Chiesa non può arretrare dalle sue posizioni, e che ogni dottrina può essere discussa solo se non intacca il deposito tradizionale della fede e della Rivelazione. Restano dunque non questionabili la centralità dell’uomo nel creato (“la sola creatura che Dio abbia voluto per se stesso”) ed il suo valore di “persona” (un valore pienamente ignorato nel passato, come prova la secolare posizione della Chiesa riguardo alla pena di morte).
Giovanni Paolo II riafferma anche la dualità (corpo ed anima) dell’essere umano, e ribadisce la presenza di una “differenza di ordine ontologico (un ‘salto ontologico’) fra l’uomo e gli altri viventi”.
In pratica egli non condanna più in modo assoluto l’evoluzionismo, ma lo considera comunque una teoria non provata e non affrontabile secondo una lettura materialista, ovvero prescindendo dalla Rivelazione. Ma, così facendo, stravolge la dottrina tradizionale e contraddice il senso letterale della Bibbia e secoli di predicazione assolutamente antievoluzionista. Basta infatti consultare qualche testo catechistico degli anni cinquanta del Novecento, per rendersi conto di come, a discapito della “Humani Generis”, l’insegnamento è ancora radicalmente antievoluzionista: ad esempio, “l’evoluzione dei viventi appare contraria al senso letterale ed ovvio della Scrittura, che indica le piante e gli animali come creati ‘secondo la loro specie’ e narra la creazione ‘speciale’ dell’uomo sia quanto al corpo, sia quanto all’anima, dicendo espressamente che Dio ha immediatamente formato il corpo dell’uomo e creata l’anima”.
La presunta ‘apertura’ di Giovanni Paolo II è dunque più che altro una cauta ritirata, di fronte ad un problema che per i non cattolici è oramai quasi privo di senso: giacché esistono fin troppe e convergenti prove dell’evoluzione, non smentite da fatti contrari. E molte di queste prove esistevano perfino decenni prima, in tempi in cui il papato stigmatizzava gli evoluzionisti e quanti all’interno della Chiesa ricercavano un qualche ‘concordismo’. Il vero ‘salto’ non è quello dalla scimmia all’uomo, ma piuttosto dall’antievoluzionismo assoluto all’evoluzionismo concordista.

La posizione ‘ufficiale’ della Chiesa rispetto all’evoluzionismo è stata ‘infallibilmente’ definita in pochi documenti, scritti più per frenare la critica dei teologi modernisti, che non per intervenire nel dibattito scientifico: il Decreto “Lamentabili sane exitu” (1907), l’Enciclica “Pascendi dominici gregis” (1907), il Motu proprio “Praestantia Scripturae Sacrae” (1907), l’Enciclica ‘”Humani generis” (1952). Nei primi tre l’evoluzione in senso darwiniano ed il trasformisno in genere sono implicitamente rigettati sulla base di un principio d’autorità fondato sul significato letterale di Genesi; nel quarto, pur ammettendosi esplicitamente l’esistenza di un serio problema scientifico che tocca la fede, non per questo si vuole rinunciare alla tesi tradizionale. A monte di essi si colloca l’Enciclica “Providentissimus Deus” (1893) che sancisce, sullo sfondo della da poco dichiarata infallibilità papale (Enciclica “Pastor aeternus, del 1870) l’inerranza biblica, anche oltre le cose di fede e di costume.
Il decreto ‘Lamentabili sane exitu’ condanna severamente il ‘metodo’ modernista (che in verità somigliava abbastanza a quello oggi consueto nel mondo scientifico: falsificazione sistematica delle teorie; necessario consenso della comunità scientifica) e anatemizza la tesi secondo la quale il progresso nelle scienze deve indurre a modificare i dogmi. La risposta del clero è tiepida, e Pio X deve tornare due volte in poco tempo sull’argomento, per richiamare all’obbedienza.
Secondo il decreto della Commissione Biblica “De charactere historico trium priorum capitum Geneseos” (1909), si devono intendere in senso letterale-storico (e non si possono avere dubbi in proposito), i seguenti punti di Genesi: 1) la creazione di tutte le cose, fatta da Dio all’inizio del tempo; 2) la creazione speciale dell’uomo; per cui l’anima umana ‘razionale’ viene direttamente da Dio, ed il corpo del primo uomo è stato tratto direttamente dalla materia inanimata (Gen. 2, 7), così come concordano tutte le tradizioni semitiche; 3) il corpo della prima donna è stato tratto, per un atto della volontà di Dio e per una profonda ragione simbolica (I Cor. 2, 8), da una costa di Adamo, e viene fermamente escluso il trasformismo; 4) l’unità del genere umano; 5) la felicità originale dei primi uomini, creati in stato di grazia, d’integrità e d’immortalità; 6) l’ordine dato da Dio all’uomo per provare la sua ubbidienza; 7) la trasgressione dell’ordine di Dio, su istigazione del demonio, nascosto sotto le apparenze del serpente; 8) il decadimento dei nostri progenitori dallo stato di innocenza; 9) la promessa del Redentore futuro.
Dopo di ciò, il papato tace per qualche decennio, mentre il darwinismo avanza inarrestabilmente.

Con l’Enciclica “Divino Afflante Spiritu” di Pio XII (30 settembre 1943), si concede finalmente una certa libertà critica agli esegeti, ma di fatto non si ritratta sulle affermazioni precedenti della Commissione Biblica, che si preferisce comodamente ignorare. La questione viene in parte superata con una importante lettera della Commissione Biblica al cardinale Emmanuel Suhard (1948), con cui si concede finalmente una più ampia libertà critica ai biblisti; di fatto una ritirata strategica.
Così, le aborrite tesi moderniste di Julius Wellhausen (1876) sulle diverse fonti del Pentateuco, che tanto polverone avevano suscitato meno di un secolo prima, entrano nel patrimonio interpretativo ufficiale della Chiesa. Passo dopo passo, il castello della ‘verità’ letterale di Genesi si sfalda. Ed ai giorni nostri nessun predicatore può contestare una serie di fatti: 1) l’interpretazione letterale di Genesi è totalmente abbandonata; 2) il testo di Genesi espone un racconto mitico della creazione, nel quale a materiali narrativi antichi se ne aggiungono altri più recenti riguardanti la storia della salvezza proposta al popolo ebraico durante il periodo dell’esilio; 3) all’interno di Genesi sono presenti due diversi racconti della creazione: quello di fonte jahvista databile verso il X-IX sec. a.C., e quello di fonte sacerdotale databile verso il VI-V sec. a.C; 4) il racconto biblico è patrimonio comune ad altre culture (in particolare la babilonese e l’assira), e deriva da fonti e tradizioni più antiche; 5) Genesi non ci informa sulla causa prima e sullo sviluppo del mondo, ma solo su cosa stia a fondamento del mondo; 6) il concetto di ‘creatio ex nihilo’ non compare nelle fonti più antiche, ma è un’astrazione successiva; 7) alleanza con Yahvé e creazione sono intimamente connesse: Dio agisce per amore stringendo un patto d’alleanza con il suo popolo; 8) la fede nella creazione ha una valenza religiosa e non scientifica; 9) il dogma della creazione si è sviluppato progressivamente, in un secondo tempo.
Siamo oramai lontani dalle granitiche certezze di Gregorio XVI, che nella Enciclica “Singulari Nos” (1834) si scagliava contro i “deliri” dell’umana ragione che corre dietro alle novità!
Nel 1952 Pio XII interviene esplicitamente nel dibattito sull’evoluzionismo, con l’Enciclica ‘Humani generis’, unico documento magisteriale (in tutto il secolo) ad affrontare esplicitamente il problema. Pur con qualche concessione, egli sostiene che in ogni caso deve essere assolutamente rigettata quanto meno ogni ipotesi di poligenismo (in quanto intaccherebbe il dogma del peccato originale); quindi ribadisce che tutte le asserzioni delle scienze debbono essere contestate se si dimostrano contrarie alla dottrina rivelata.
Il documento della Pontificia Commissione Biblica “L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa” (1993) si pone a metà strada fra le chiusure letteraliste tradizionali e l’apertura a quelle che erano in fondo le istanze moderniste; ma impone comunque agli esegeti una precomprensione che rispecchi l’interpretazione corrente della Chiesa.
L’ultimo importante documento è quello pubblicato nel 2004, con l’approvazione del Cardinale Ratzinger, dalla Commissione teologica internazionale, ed intitolato “Comunione e servizio. La persona umana creata a immagine di Dio”. Lo stesso Ratzinger, dà inizio al suo pontificato con una omelia (24 aprile 2005), in cui sostiene fermamente che: “non siamo il prodotto casuale e senza senso dell’evoluzione. Ciascuno di noi è il frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, ciascuno è amato, ciascuno è necessario”.

In effetti, dopo la ”Humani generis” la Chiesa non affronta più, se non con personali esternazioni dei papi, la questione dell’evoluzionismo. Negli atti del Concilio Vaticano I non viene neanche affrontata la problematica suscitata dalla nuova concezione scientifica circa il posto dell’uomo nella natura.
Giovanni Paolo II tocca più volte il tema, ma non si sbilancia in sentenze inappellabili e dunque lascia di fatto vigenti i pronunciamenti di inizio secolo. Nel già ricordato “Messaggio” del 1996 sostiene che: 1) l’esegeta e il teologo devono tenersi informati circa i risultati ai quali conducono le scienze della natura; 2) la teoria dell’evoluzione dell’uomo non può considerarsi una mera ipotesi; 3) l’anima umana, fondamento della dignità della persona, è irriducibile alla materia; 4) la vita umana, dono di Dio, rappresenta una discontinuità ontologica rispetto allo sviluppo delle altre realtà fisiche e biologiche. Ripropone così un concetto classico del pensiero cattolico: l’assoluta separazione fra uomo e natura. Il salto ontologico sarebbe dunque la creazione stessa dell’anima razionale. Alle scienze moderne risulta invece che c’è sempre una continuità: fra uomo pensante ed animale, fra il genere animale e quello vegetale, fra il vivente e il non vivente, fra la materia organica ed il mondo inorganico, e così via.

Una volta costretto a scendere a patti con l’evoluzionismo, Giovanni Paolo II non può che riprendere la strategia dei suoi predecessori all’epoca della battaglia contro la concezione modernista dei generi letterari della Bibbia: delimitare ciò che ritiene ancora difendibile, rispetto ad una scienza che viene comunque sempre denigrata in quanto ‘scientista’ e ‘materialista’. Tutti questi interventi avvengono però sul solo piano pastorale personale; non impegnano troppo i credenti e non scavalcano in nessun modo (anche se la percezione dei cattolici è diversa) i punti fermi della tradizione e le affermazioni (antimoderniste o antievoluzioniste) dei papi che l’hanno preceduto.
Secondo il commento del cardinale Paul Poupard, Giovanni Paolo II non ha per nulla inteso riconoscere la validità del darwinismo, quanto piuttosto del solo concetto di evoluzione, il che non rappresenterebbe un “cambiamento della tradizionale dottrina cattolica”, ma solo un “prendere in considerazione gli sviluppi scientifici degli ultimi decenni”. Poupard difende in pratica l’evoluzionismo concordista (meglio definibile come ‘teismo evoluzionista’) dal fondamentalismo creazionista: “I fondamentalisti vogliono prendere alla lettera le parole della Bibbia [che non hanno] finalità scientifica”. Giovanni Paolo II sarebbe assolutamente sereno, in quanto “dal punto di vista cattolico, non c’è contraddizione tra creazione ed evoluzione. L’eventuale processo evoluzionistico della vita non toglie nulla alla realtà della creazione divina”.
Il punto chiave è ovviamente il passaggio dalla vita ‘animale’ a quella specificamente ‘umana’: una volta che l’evoluzione ha toccato un massimo, Dio interverrebbe sulla materia vivente creando l’uomo, che ha molto in comune con la scimmia ma non una vera discendenza biologica: e ciò ben si adatterebbe al senso letterale di Genesi.
Questo fumoso approccio (non traducibile in una concreta sequenza di eventi) più che un sereno tentativo di spiegazione sembra una conclusione forzata per salvare a tutti i costi il concetto di ‘unità anima-corpo presente fin dal concepimento’, fondamentale per la attuale catechesi Nel corso della sua storia il cristianesimo ha però concepito l’anima per lo più secondo il modello platonico. Ed accettare questa sorta di evoluzionismo, purgato dal ‘materialismo darwiniano’, rivitalizzerebbe le ipotesi di una certa separazione (o sostanziale dualismo) anima-corpo, senza la quale è difficile concepire un ‘salto ontologico’. Poupard evita l’ostacolo, sostenendo che la biologia è incompetente in questo ambito, riservato alla filosofia ed alla teologia: giacchè “unità e separabilità dell’anima e del corpo sono due aspetti paradossali del problema che vengono conciliati in una sana antropologia”.
Nel 2005 il cardinale Christoph Schonborn precisa ulteriormente che, mentre si può accettare l’evoluzionismo nel senso di una comune discendenza, non si può fare altrettanto con i concetti di ‘variazione casuale’ e di ‘selezione’ postulati dal darwinismo.
Di fronte all’antagonismo fra creazionismo intransigente e darwinismo (o neo-darwinismo) egli sceglie dunque la via di una spiegazione evoluzionista che però riaffermi l’intenzionalità divina: il mondo è stato “creato dalla sapienza di Dio”; ed affermare che l’evoluzione della vita sia “senza guida” è “contrario alla ragione”; la prospettiva evoluzionista si può anche accettare, ma non si può accettare come scientificamente provata la rimozione della presenza di Dio in questo progetto. Schonborn segue fra l’altro la strada di quanti vedono una qualche contrapposizione fra darwinismo e neo-darwinismo, mentre secondo gli scienziati il secondo è solo un perfezionamento del primo.

In contrapposizione con l’assoluto afinalismo dell’evoluzionismo darwiniano, il mondo descritto nell’ultimo Catechismo della Chiesa cattolica è ancora fortemente antropocentrico, anche se lo si presente come in una sorta di processo di perfezionamento. Non è per nulla una teologia tradizionale: quasi un secolo di radicale antidarwinismo (soprattutto in nome della sovrapposizione fra fissismo e creazionismo) viene tranquillamente glissato; e torna pienamente in campo il concetto di un Dio provvidenziale e manutentore. Si adombra perfino l’ipotesi (a suo tempo eretica) di una creazione continua o comunque non ancora terminata; e si riattualizzano le istanze manichee, giacché le imperfezioni del mondo non includono il male morale: che non dipende da Dio, e sarebbe entrato nel mondo con il peccato originale.

Sempre di Francesco D’Alpa è “La Chiesa antievoluzionista”, in cui tutto ciò viene approfondito.

Andrea65

Gli unici che non orridiscono quando in nome di questo o quel dio si viene uccisi siete voi, che considerate la sofferenza come un dono divino ed il martirio meritevole del paradiso.
Il fatto che la chiesa cattolica non lo faccia più è solo per via del fatto che le sono state tolte le armi dalle mani, fino a quando ha potuto lo ha fatto.
Quando il nazismo si è scagliato contro il proprio nemico storico (gli ebrei) la chiesa ha prontamente stipulato un concordato con la Germania Nazista, ed è storia recente.

Ciao a tutti

B'Rat

Gli unici che non orridiscono quando in nome di questo o quel dio si viene uccisi siete voi, che considerate la sofferenza come un dono divino ed il martirio meritevole del paradiso.
Ecco l’ennesimo telepate. Passi che consideriamo la testimonianza meritevole, ma chi si può sinceramente sognare di non rattristarsi nè indignarsi per simili vicende? Di sicuro nè io nè coloro che conosco. Ma immagino che tu conosca la nostra mente meglio di noi stessi.

nightshade90

b’rat

che siano stati pochi i cristiani che sono inorriditi (quando non hanno dato la propria approvazione) a seguito dei casi in america di medici abortisti ammazzati in quanto tali, è un dato di fatto. di fatto, i cristiani hanno difficoltà a condannare i gesti dei propri correligionari quasi tanto quanto ce l’hanno gli islamici.

B'Rat

che siano stati pochi i cristiani che sono inorriditi (quando non hanno dato la propria approvazione) a seguito dei casi in america di medici abortisti ammazzati in quanto tali, è un dato di fatto.
Se è vero (i “dati di fatto” come questo vanno dimostrati a colpi di sondaggio, non basta enunciarli in base alla propria capacità di leggere nella Forza), è perchè in Italia non se ne è parlato molto. Il mio dato di fatto è che tutti coloro che conosco in parrocchia se gli parli di un omicidio perchè quello era un medico abortista orripilano.

ECCE ALIEN

Se Hitler non avesse perduto, Pio Dozzinale lo avrebbe incoronato imperatore in San Pietro ed oggi saremmo là a venerare le sacre spoglie Di Sant’Adolfo sterminatore dei perfidi giudei. Invece ha perduto, ma ci rimane sempre Rat Zinger 15+1 indossatore di scarpette rosso porpora: non è la stessa cosa, ma il disegno di Dio prescrive la moda paradiso e bisogna ottemperare: al resto ci pensa Padre Pio.

nightshade90

@b’rat

non c’è bisogno del sondaggio: basta già il fatto che le autorità religiose cristiane del luogo non abbiano preso le distanze dai fatti per dimostrare la cosa. dalle mie parti, se qualcuno compie atti orribili in nome mio, ci tengo a precisare che quel qualcuno non ha agito in alcun modo in accordo con il mio pensiero. se non lo faccio, è perchè non lo condanno più di tanto. se poi alcuni del mio gruppo lo difendono apertamente, come è successo……

B'Rat

non c’è bisogno del sondaggio: basta già il fatto che le autorità religiose cristiane del luogo non abbiano preso le distanze dai fatti per dimostrare la cosa.
Io non ho parole. Cos’è, perchè una cosa non la hai letta allora non esiste? Mai sentito parlare del fatto che, beh, non tutte le notizie del mondo ci arrivano? Prima di affermare che una determinata cosa non è successa dovresti fare un minimo di ricerca per vedere se ciò che dici è vero, non assumere che perchè non ne hai sentito parlare, beh, non c’è modo che sia avvenuto. Fatti, non pugnette. Alla faccia dei razionalisti.

Dico, hai fatto la cosa più stupida del mondo, ovvero guardare un attimo su Google e/o Wikipedia???
http://en.wikipedia.org/wiki/Assassination_of_George_Tiller#Reactions_to_Tiller.27s_killing

EPIC FAIL

Complimentoni

Sei autorevole

nightshade90

@b’rat

sia la differenza tra “cristiani” (la parola che ho usato) e “cattolici” (le uniche autorità religiose, assime agli ebrei, a prendere apertamente le distanze)?

in america ci sono non solo la chiesa cattolica, ma moltissime chiese protestanti (che si suddividono in ulteriori gruppetti molto autonomi). le prese di posizione apertamente contrarie a tali atti, dai rappresentanti dei vari gruppi, furono molto poche (molti di quelli degli articoli non sono rappresentanti religiosi, ma membri di associazioni di supporter religiosi). quindi epic fail per te.

B'Rat

Meno giri di parole! Hai detto:

nightshade90
non c’è bisogno del sondaggio: basta già il fatto che le autorità religiose cristiane del luogo non abbiano preso le distanze dai fatti per dimostrare la cosa.

1) I cattolici sono cristiani
2) Ma tu sei davvero convinto che se una cosa non ti è giunta non esiste?!!!! Ma hai idea di quanto sia impegnativo dimostrare che una cosa non è avvenuta??? Devi portare una cavolo di fonte di quelle pesanti (un sunto A-F-F-I-D-A-B-I-L-E di TUTTE le reazioni di religiosi) che lo dimostri! Invece io in 30 secondi ho trovato QUESTO, che dimostra la presa di distanza proprio di un vescovo della Evangelical Lutheran Church del Kansas!

B'Rat

Che poi scusa eh, ma a logica, se ci pensi un attimo, è normale che sul caso siano stati riportati soprattutto i commenti delle associazioni pro-life, visto che la questione riguardava direttamente il loro modo di agire molto più che le chiese in generale.

(notiamo che alla fine del link che ho fornito ora si dice “Christians and pro-life groups across the country have condemned the murder of Tiller and distanced themselves from Roede“)

schiaudano

Ma è così difficile cliccare su quel fottutissimo tasto “Rispondi”?

Sandra

Da quanto capisco leggendo anche altrove, questo Nadarkhani era pastore da ben dieci anni. Nel 2006 era già stato arrestato per apostasia ma rilasciato. Dato che la lettura del Corano è obbligatoria a scuola, nel 2009 è andato a protestare alla scuola dei suoi bambini….. eh un furbone davvero. E allora lo arrestano. Arrestano anche la moglie per un po’, quindi questi due poveri bimbi sono stati affidati a parenti. Ne valeva la pena?
Direi quindi condannato a morte perché ha sfidato il potere.

Giovanni Duovi

Amahdinejad sarà già davanti ai microfoni di Al-jazeraa a spiegare che si è trattato di una spia al soldo del demone sionista-americano.

In ogni modo in iran non ne vengono fuori da questa situazione senza un bagno di sangue.

Nathan

In fondo se l’è cercata, che male faceva ai bambini la lettura del Corano?Poi non è neppure religione, fa parte da secoli della tradizione iraniana.E come può pretender un singolo di impedire la sana educazione della maggioranza dei bambini alla religione?Ha ragione il governo iraniano a difendere le radici islamiche dell’Iran, etc…

giuseppe

E non bisogna dimenticare che se il povero tizio fosse passato dall’islam all’ateismo non avrebbe avuto una sorte migliore.

Diocleziano

Proprio non riesci a capire che il problema È la religione?
Non hai capito che la vittima e i suoi carnefici adorano lo stesso dio?
Quel vecchio rimbambi†o cancellerà il nome di un apostata da un registro e lo trascriverà in un altro come martire. Il conto torna… E scusa se non inorridisco davanti a queste notizie: sono tragedie di uomini ridicoli.

spapicchio

Sei proprio sicuro che il problema sia la religione e solo essa?
Non e` solo un pretesto per ammazzare qualcuno che non si comporta bene rispettando le gerarchie e le direttive della propria tribu` od organizzazione sociale,
che non resta allineato e coperto, insomma che sgarra o mette in discussione
il conformismo culturale?
Sono delle domande che mi sovvengono di fronte a simili scenari.
Li` ci sono dei fattori extrareligiosi ed antropologici che intervengono a determinare questi comportamenti totalmente incivili, neomedievali.

Giorgio Pozzo

Non ne sarei tanto sicuro: secondo me l’Islam è meno rigido con gli Atei che con i Cristiani e gli Ebrei. Per il semplice motivo che gli Atei sono in qualche modo pecorelle smarrite che potrebbero anche trovare la luce della Fede, mentre invece gli altri hanno abbracciato un falso dio e sono definitivamente parte dei miscredenti da eliminare.

Brachigobio

No, non è così. Generalmente, cristiani ed ebrei sono abbastanza tollerati, mentre atei e politeisti sono profondamente disprezzati

Andrea65

E non bisogna dimenticare che se il povero tizio fosse passato dall’islam all’ateismo non avrebbe avuto una sorte migliore.

Verissimo, anzi, forse pure peggiore sarebbe stato per l’ateo; le religioni sono il primo nemico dell’umanità.

Ciao a tutti

Julia

“le religioni sono il primo nemico dell’umanità”.

Concordo pienamente.

Stefano Grassino

@ giuseppe

Vedi di leggere bene, per favore.

“Il cristiano moderno è divenuto certamente più tollerante, ma non per merito del cristianesimo. Questo addolcimento del costume è dovuto a generazioni di liberi pensatori, che dal Rinascimento a oggi hanno provocato, nei cristiani, un senso di sana vergogna per molti dei loro tradizionali pregiudizi. E’ divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento di uomini un tempo perseguitati dai cristiani credenti e osservanti” o, ancora: “Se la Chiesa oggi non è detestabile come il governo sovietico, lo si deve all’influenza dei suoi oppositori: dal Concilio di Trento ai nostri giorni, qualsiasi miglioramento avvenuto nella Chiesa, è da ascriversi a merito dei suoi nemici”.

Russell in “Perché non sono cristiano”

luca

Solidarietà a quel povero cristo.

Immagino ora che ci saranno proteste in tutto il mondo contro l’Iran. Fiaccolate davanti alle ambasciate iraniane. Boicottaggi verso prodotti persiani Partiranno flotille di solidarietà verso i porti iraniani.

Che mondo di merda…

Francesco

Segretario personale del papa: Ma perche’ in Iran se uno abbandona la religione musulmana viene condannato a morte e dai noi se uno abbandona la religione cattolica non succede nulla.

Ratzinger: Perche’ quellen che conten e’ che lui continuen a lavoraren e pagaren tassen da cui non prelevaren sommen indecoresem, ma teologia non ti avere insegnaten nullam.

nisim

Pericoloso pubblicare queste notizie… in Italia i politici potrebbero prendere inizziativa da questo “esempio” e fare qualche leggina a favore della Chiesa…

Reiuky

@Giuseppe: Ma li leggi i commenti prima di aprire quella fogna che ti trovi sotto il naso?

Qui TUTTI sono inorriditi dalla pena di morte per una scelta religiosa.

E non c’entra un cazzo la fede di partenza o quella di arrivo: è il fatto che è una boiata assurda!

Ma sai qual’è il peggio????

Pochi mesi fa c’è stata la notizia di un ragazzo islamico che è diventato ateo e che ha rischiato di morire. Tutti i commenti sono stati praticamente identici, TRANNE QUELLI CATTOLICI che INNEGGIAVANO E GIUSTIFICAVANO IL PUNTO DI VISTA ISLAMICO!!!!!!

Siete voi che fate schifo.

Voi setta di mangiadei adoratori della religione dell’odio e del reciproco sospetto.

maxalber

Io sono fermamente convinto che, come organizzazione e come insieme dei suoi adepti, l’islam di oggi sia obiettivamente più pericoloso del cattolicesimo di oggi.
Non certo per merito del cattolicesimo, come ben ricordava Stefano Grassino.

Tuttavia vorrei ricordare ai miopi come giuseppe, la violenza manifestata dai cattolici in occasione della sentenza 2009 sul crocifisso, violenza da cui giuseppe (che tanto si lamenta qui) non si è mai dissociato e neppure la stragrande maggioranza dei cattolici frequentanti questo sito. Dimostrando un sottinteso fiancheggiamento al terrorismo cattolico.

Questo a riprova del fatto che la violenza insita in alcune religioni (islam e cattolicesimo in primis) può essere arginata (faticosamente) dall’esterno, ma che è una connotazione intrinseca del loro essere.

Stefano Grassino

Ed aggiungo che molti di quelli che hanno imbrattato di scritte la tua casa o sono andati alla trasmissione di Sposini con il crocifisso in mano, sarebbero stati ben felici, ad un cenno di un’eminenza, di addossare alle pareti della vostra villetta qualche centinaio di fascine e poi dargli fuoco con voi dentro.
Si comincia con le parole e se non si finisce ai fatti è solo perchè, per fortuna e per cultura, il mondo si è “leggermente” evoluto. Stiamo però attenti che come disse Voltaire: la madre come quella di giuseppe è sempre incinta.

alessandro pendesini

Cio’ che progredisce in noi non è tanto la struttura del nostro cervello (che è lentissima), ma bensi la cultura razionale, intesa come conoscenza particolarmente tecnica e scientifica, e non di certo la « saggezza » umana poiché non è ovviamente sostenuta dai medesimi processi mentali.
Questo è un caso di violenza, o intolleranza estrema, largamente accettato dagli iraniani (e non solo) poichè « radicato » e « santificato » nei testi sacri, per cui sembra abbastanza logico che in un mondo ignaro di scienza, irrazionale e arcaico, che questa violenza viscerale non venga inibita ma bensi barbaramente utilizzata e che, paradossalmente, nella maggioranza dei casi, gli assassini si vantano dei loro atti criminali rendendone gloria a Dio……
Questa è la prova agghiacciante che l’uomo senza una vera cultura e educazione razionale (da non confondere con tradizione), diventa purtroppo il più pericoloso e sadico degli animali sulla terra ; oltre che a questo esecrabile fatto, la storia (la vera) è la per ricordarcelo !!

Nikolaus

La religione è un virus mentale che, a volte, può trasformare gli uomini in robot programmati per uccidere i propri simili.

Julia

E ammazzando gli islamici? E insultando gay e lesbiche? Immagino che in questi casi dio si senta onorato…..

Diocleziano

Ha preso troppo sole, poverino… e ha ancora la fontanella aperta.

Senjin

Spero di tutto cuore che agli ulema spunti un cervello e grazino quest’uomo. E’ assolutamente orribile la semplice idea che l’abbandonare o cambiare religione possa portare ad una condanna a morte.

Markus

Quando sono depresso penso all’Iran e tutto diventa migliore :D

Valeria

che noia! non si fa altro che parlare delle stesse cose .Perchè non iniziamo a pubblicare notizie sul nostro paese al posto di interessarci dei problemi altrui?
Parliamo degli stupratori e i pedofili che non scontano nemmeno un mese in carcere? la giustizia italiana fa’ veramente schifo!!!! e in tanto il popolo se ne frega, preferisce più scandalizzasi per altri paesi che per il nostro, che sta andando alla rovina.

spapicchio

@ B’Rat

“Perchè mentre p chiaro che Il Capitale non ha niente a chè fare con la Cina Comunista, invece è evidente che il Vangelo c’entra con le guerre crociate. Doppi standard?”

Ed è anche chiaro come l’Evangelo c’entra con gli alleati cristiani (non crociati) della IIWW che hanno battuto i paesi cattolici e con le guerre (non crociate) contro il nazifascismo dei cattolici e di cultura cattolica Hitler, Goering, Mussolini, VonPapen, Franco, Pinochet, Stepinec, Salazar, e compagnia, e contro il totalitarismo dei cattolici Pol Pot, dell’ortodosso e cattolico salesiano Stalin, e compagnia varia.

Inutile illudersi e confondersi per rimanere acritici nei confronti del cattolicesimo totalitario e nazifascista sanguinario.

(Non è vero che quando uno sta commettendo un crimine in quel momento non è più cattolico, e quando smette di ammazzare è di nuovo cattolico)

B'Rat

Ed è anche chiaro come l’Evangelo c’entra con gli alleati cristiani (non crociati) della IIWW che hanno battuto i paesi cattolici e con le guerre (non crociate) contro il nazifascismo dei cattolici e di cultura cattolica Hitler, Goering, Mussolini, VonPapen, Franco, Pinochet, Stepinec, Salazar, e compagnia, e contro il totalitarismo dei cattolici Pol Pot, dell’ortodosso e cattolico salesiano Stalin, e compagnia varia.
Ma per favore…
A parte la grandiosa applicazione della legge di Godwin (si può sapere cosa c’entra citare i nazisti quando faccio notare il doppio standard nel dire, giustamente, che i regimi totalitari atei non bastano a screditare l’ateismo in quanto ne rappresentano una deriva e pretendere allo stesso tempo che lo stesso discorso non si applichi alle crociate? Che fra l’altro se anche quello che dici fosse vero, e non lo è, si potrebbe apllicare lo stesso discorso), mi sapresti spiegare allora come mai ci sono ben 2 encicliche del tempo appositamente adibite ad attaccare quelle ideologie, i nazisti proclamarono la dissoluzione delle associazioni cattoliche, dei monasteri e delle abbazie, quando i vescovi dell’Olanda alzarono la voce fu organizzata una retata di religiosi, si stima che 5500 sacerdoti siano morti nei lager e simili amenità (si ricordi che Hitler e Mussolini erano anticlericali)?

spapicchio

Mai la chiesa cattolica romana – CCAR si dichiarò apertamente contro il nazifascismo, che al contrario sostenne a suo vantaggio.

Questi sono fatti storici noti e comprovati, non centra la legge di Godwin.

Il cattolicesimo romano centra con il nazifascismo, ormai lo sanno anche i bambini.

Nemmeno contro il totalitarismo comunista la CCAR mai si dichiarò.

Inutile confondere con giri di parole elucubrativi, sono fatti storici.

http://www.fainotizia.it/2009/02/08/nazisti-e-vaticano-storia-fotografica-delle-connivenze-fra-clero-cattolico-e-vaticano

http://www.fainotizia.it/2010/08/25/il-veneto-gli-emigranti-veneti-gli-immigrati-nel-veneto-ed-i-nazisti-sorridenti-come-zaia

giuseppe

Stefano Grassino scrive:

1 luglio 2011 alle 13:41
@ giuseppe

Vedi di leggere bene, per favore.

“Il cristiano moderno è divenuto certamente più tollerante, ma non per merito del cristianesimo. Questo addolcimento del costume è dovuto a generazioni di liberi pensatori, che dal Rinascimento a oggi hanno provocato, nei cristiani, un senso di sana vergogna per molti dei loro tradizionali pregiudizi. E’ divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento di uomini un tempo perseguitati dai cristiani credenti e osservanti” o, ancora: “Se la Chiesa oggi non è detestabile come il governo sovietico, lo si deve all’influenza dei suoi oppositori: dal Concilio di Trento ai nostri giorni, qualsiasi miglioramento avvenuto nella Chiesa, è da ascriversi a merito dei suoi nemici”.

Russell in “Perché non sono cristiano

Continuare a citare autori faziosi, accecati pure loro dal disprezzo della religione, non dimostra un bel niente. Il rinascimento, come la rivoluzione francese con la “scoperta” dell’acqua calda di liberté, egalité e fraternité, sono nate in contesto cristiano, cioé imbevute di valori che hanno preteso di fare propri.
Le nefandezze compiute dai regimi atei ( per rispondere ad altri che hanno contestato questo dato ) sono risapute da tutti e molto più recenti dei fatti imputati alla chiesa nel medioevo. Strano che con la boria di avere liberato il mondo dalla superstizione religiosa si sono commessi i crimini più efferati contro l’umanità. E il legame tra ateismo e dittatura comunista non é una invenzione mia, ma un dato storico. Il comunismo, partendo dal presupposto, giusto o sbagliato poco importa, che le religioni sono oppio del popolo, ha violato la libertà delle persone come nessun altro nella storia. In unione sovietica il regime é durato 70 anni ( peggio di Hitler, come peggiori sono stati i crimini dell’ateo Stalin ). Questi sono i fatti. Il vostro cercare di arrampicarvi sugli specchi é inutile. E ora potete riprendere liberamente i vostri insulti. Fate pure : sono la firma che attesta la vostra intolleranza e disonestà intellettuale.

Bee

Giuseppe, io non so più che fare per farti capire che quegli orribili misfatti NON dipendono dall’ ateismo, ma dall’ assunzione di un regime dittatoriale totalitaristico e dispotico, a tutti gli effetti una religione di stato, in cui il timore reverenziale verso la religione viene sostituito da quello verso il dittatore.

Ma a te basta che a tale dittatore fosse inviso il cristianesimo.

Kaworu

giuseppe sa solo frignare e mistificare.

del resto non mi ha ancora risposto a delle precise domande che gli ho fatto…

preferendo scappare e riapparire con una frignata.

giuseppe

Ma quale frignare frignare, fammi il piacere madame battutina da quattro soldi.

Per Bee

E’ ridicolo continuare a negare che certi regimi sono legati a doppio filo con l’ideologia atea. Sono una grande disonestà intellettuale o una grande ignoranza possono affermare questo. E nell’uno e nell’altro caso é inutile sprecare energie con chi non vuole ascoltare.

Capito madame Kaworu ?

Bee

“E’ ridicolo continuare a negare che certi regimi sono legati a doppio filo con l’ideologia atea. Sono una grande disonestà intellettuale o una grande ignoranza possono affermare questo.”

E’ una tua idea questa che mi pare è impossibile toglierti dalla testa.
L’ateismo non c’entra nulla con i misfatti del regime di Stalin. Il fatto che Stalin fosse ateo non è la causa dei suoi crimini. Tutto ciò è dovuto ad una ideologia marxista dogmatica e distopica che con i principi dell’ ateismo non ha nulla a che fare. Tale ideologia dogmatica è esattamente uguale, nella sua natura, al fondamentalismo religioso: illusione di massa, reverenza assoluta verso il dio/dittatore, pensiero non critico portato all’ eccesso. Non mi pare che tutto questo abbia molto a che fare con l’ateismo, o con i principi di cui l’uaar si fa portatrice.

Ne avevamo già parlato estensivamente.

http://www.uaar.it/news/2011/05/18/totalitarismi-e-teocrazie/

nightshade90

@ giuseppe

“E’ ridicolo continuare a negare che certi regimi sono legati a doppio filo con l’ideologia atea”

quindi le colpe dei nazisti sono dovute al loro essere cristiani, visto che erano (quasi) tutti profondamente cristiani e legati a doppio filo al cattolicesimo (concordati).

ti è già stato spiegato mille volte come le persecuzioni fatte nei paesi (pseudo, perchè sostituirono la religione con un’ideologia in stile religioso, quando non con’altra religione come in nord corea)atei non furono mai dovute alla diversa religione delle vittime, ma sempre solo ed unicamente al loro essere oppositori del regime. non sei mai stato in grado (nè hai mai provato) a confutare la cosa. quindi le spiegazioni sono due: o sei in malafede, o semplicemente sei troppo stupido per capire e seguire il discorso. in entrambi i casi dialogare con te è impossibile.

maxalber

Detto da uno che non si è mai dissociato dal terrorismo cattolico e che non risponde mai alle domande è molto credibile vero giuseppe?

Francesco

Per giuseppe
“Il rinascimento, come la rivoluzione francese con la “scoperta” dell’acqua calda di liberté, egalité e fraternité, sono nate in contesto cristiano, cioé imbevute di valori che hanno preteso di fare propri.”

Potresti spiegarmelo con dei fatti concreti quello hai detto, visto che ci sono tante persone che pensano esattamnte il contrario e cioe’ che sono i cristiani che si vogliono prendere il merito di questi valori ottenuti con il scacrificio da altri.

Paul Manoni

“liberté, egalité e fraternité, sono nate in contesto cristiano, cioé imbevute di valori che hanno preteso di fare propri”

Questo squalifica la tua autorevolezza in qualsiasi materia…Anche la religione stessa.
Torna a dormire…Oppure deciditi di svegliarti una volta per tutte. ;)

kundalini444

Faccio notare che l’Iran, mentre tollera i cristiani che lo sono da sempre, condanna a morte chi “nato” musulmano cambi poi religione.
In altre parole al potere non sta bene che uno la religione se la SCELGA. Va bene se ognuno resta con la religione che gli è stata inculcata da piccolo, come se facesse parte di una razza (anche se di minoranza). Ma non va bene se uno vuole decidere da sè in cosa credere.
E’ proprio per questo che fanno circoncisioni e battesimi ai bambini appena nati, per MARCHIARNE l’appartenenza prima che sviluppino una ragione per scegliere.

alessandro pendesini

@Giuseppe
Individualmente gli atei possono commettere delle cattive azioni, ma NON IN NOME DELL’ATEISMO !
Cio’ che conta, non è se Stalin (megalo-psicopatico) o Hitler (megalo-paranoico) erano atei, ma bensi se l’ateismo influenza sistematicamente la gente affinchè agisca male. Fin’ora nessuno ha potuto dimostrare che esista in questo caso un legame di causa/effetto ; in altre parole tutto porta a credere che non esiste nessun nesso fra l’ateismo e il male !
Stalin è stato scolarizzato in un seminario ortodosso ; sua madre voleva fare di lui un prete…..
Hitler è nato in una famiglia cattolica, e frequento’ da piccolo le scuole e chiese cattoliche !!, anche se è evidente che cio’ non provi niente, non possiamo escludere che il « martellamento » dottrinale subito alla tenera età abbia in seguito metastasato con i relativi risultati comportamentali tuttaltro che ETICI… Per cui, se è vero che non è rimasto un cristiano credente e « sincero », non possiamo negare che sia stato influenzato dalla « tradizione » cristiana, la quale rimprovera da sempre agli ebrei di avere crocifisso il LORO Cristo ! Da buon stratega capi’ che doveva difendere il cristianesimo ; cosi facendo il suo regime ebbe l’approbazione dalla Chiesa cattolica, grazie a PioXII che rifiuto’ di opporsi o militare CONTRO il nazismo !!! Questa a me risulta esserne la triste realtà….

giuseppe

Pochi mesi fa c’è stata la notizia di un ragazzo islamico che è diventato ateo e che ha rischiato di morire. Tutti i commenti sono stati praticamente identici, TRANNE QUELLI CATTOLICI che INNEGGIAVANO E GIUSTIFICAVANO IL PUNTO DI VISTA ISLAMICO!!!!!!

Siete voi che fate schifo.

Voi setta di mangiadei adoratori della religione dell’odio e del reciproco sospetto.

La cosa non mi sfiora assolutamente. Io non ho mai esultato per un ateo ucciso dagli islamici o da chiunque altro. Non faccio mai distinguo quando si tratta del rispetto per la vita umana e sarei pronto a scendere in pizza per difendere gli atei minacciati, qualora ce ne fosse bisogno. La differnza tra noi sta tutta qui. Voi, appena accade un fatto come quello di cui parliamo, lo usate strumentalmente come propaganda e mezzo per esprimere odio verso qualunque religione. Quindi se c’é qualcuno che fa schifo sicuramente sei tu.
Altra differenza é che sei un emerito cafone.

B'Rat

Siete voi che fate schifo.

Voi setta di mangiadei adoratori della religione dell’odio e del reciproco sospetto.
Ehm, giuseppe, esattamente quale sarebbe lo scopo che speri di ottenere così? Usare espressioni simili non credo siano proprio ad maiorem Dei gloriam…

Francesco

Se c’e’ un cafone qua dentro sei proprio tu per cui non ti lamentare se qualcuno ti risponde per le rime, cosi’ dimostri non solo di essere cafone ma anche vigliacco.

Francesco

“scendere in pizza” lapsus freudiano visto che avevo ragione.

nightshade90

“Voi setta di mangiadei adoratori della religione dell’odio e del reciproco sospetto.”

parla dei cristiani? che mangiano il loro dio ogni domenica, hanno ammazzato tutti i non allineati col magistero per tutti i secoli in cui ebbero il potere per farlo e infine vedono satana in ogni opinione contraria (vedere fanzanaga)?

giuseppe

…..la fogna te le ritrovi tu che non sai esprimere una idea senza condirla di insulti violenti.

maxalber

Ricordiamo sempre che lo scrivente è un fiancheggiatore del terrorismo.

Stefano Grassino

Probabilmente la colpa è nostra. Non ti abbiamo saputo amare abbastanza e ciò ti ha portato verso uno squilibrio paranoico schizzofrenoide. Perdonaci giuseppe.

Federico Tonizzo

Se le religioni non esistessero, non farebbero da pretesto per uccidere alcun “infedele” o “apostata”.

giuseppe

Se l’ateismo non fosse mai esistito avremmo evitato il massacro di milioni di persone colpevoli solo di credere in Dio.

Federico Tonizzo

Se qualche “Dio” esistesse veramente, dovrebbe almeno avere la DECENZA di farsi VEDERE o SENTIRE da TUTTI: in caso contrario, è NATURALE che le persone più RAGIONEVOLI si rifiutino di credere alle chiacchiere SCEME di preti & C, soprattutto se si viene anche a sapere che i preti fanno per esempio cose come le seguenti:
http://www.cristianesimo.it/cattonazismo.htm
cioè per esempio si alleano con chi fa milioni di morti credenti e non credenti!

Francesco

Per giuseppe
“Se l’ateismo non fosse mai esistito avremmo evitato il massacro di milioni di persone colpevoli solo di credere in Dio.”

Se mi puoi portare esempi concreti.

Non ti attacare ai comunisti pero’.

Paul Manoni

@giuseppe
Pensa quanti milioni di morti avremmo evitato senza le religioni o l’idea di dio…tra guerre di religione, roghi, lapidazioni, ecc, ecc :shock:

fab

Se l’ateismo avesse mai avuto un peso storico decente, oggi il mondo sarebbe più o meno perfetto.
In ogni caso, il mondo come si è formato in assenza di ateismo lo abbiamo tutti sotto gli occhi ed è un fallimento completo.

Murdega

Bee risponde:
sabato 2 luglio 2011 alle 15:02

Ho paura che io e te non ci troveremo mai d’accordo su questo punto.
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Troppa grazia, forse è meglio che il periodo sia più corto !!!!!!!!!!!!

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