Tunisi, islamisti contro proiezione film laico di Nadia El Fani

Un centinaio di islamisti ha tentato di bloccare ieri la proiezione a Tunisi del film Ni Allah ni maître della regista Nadia El Fani, pellicola dalla forte impronta laica che ha suscitato la rabbia dei fondamentalisti (Ultimissima del 10 maggio). Scandendo slogan come ‘La Tunisia è uno Stato islamico’ e ‘Allah Akbar’, i manifestanti hanno spaccato i vetri del Cinema Africa, nel centro di Tunisi, e otto di loro hanno fatto anche irruzione nello stesso cinema, aggredendo gli spettatori e il direttore della sala, Habib Belhedi. Sono quindi intervenute le forze dell’ordine e ci sono stati dei feriti. Interpellato dall’Associated Press, il critico cinematrografico Naceur Saâdi ha detto che “i salafiti volevano impedire la proiezione del film, gli abbiamo suggerito di vederlo per poi fornire il proprio punto di vista, ma si sono rifiutati”. La proiezione era stata organizzata dal collettivo Lam Echaml per denunciare le aggressioni verbali e fisiche contro gli artisti tunisini, proprio nel recente periodo.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 27 giugno 2011 alle 12:21 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.