Verona: lui si converte all’islam, la sorella insulta e picchia moglie maghrebina

Da Verona arriva una storia di beghe familiari in cui si intrecciano motivazioni religiose e questioni patrimoniali, riportata da L’Arena. Una quarantatrenne è stata condannata a sei mesi, con patteggiamento, per ingiurie e percosse nei confronti della moglie del fratello, di religione islamica. L’uomo, sposatosi in aprile con una donna maghrebina conosciuta nel 2009, si era anch’egli convertito all’islam e ciò aveva contribuito a creare dissapori in famiglia. Oltre ad apostrofarla con epiteti a sfondo razzista e averle inviato messaggi dello stesso tenore, la veronese l’avrebbe anche ferita, graffiandola.
La donna accusata si difende dalle accuse di razzismo e fa riferimento anche a questioni patrimoniali. Il fratello, una volta convertitosi alla religione professata della moglie, avrebbe preteso una parte maggiore dell’eredità. Non la metà, in parti uguali con la sorella e come previsto dal Codice Civile, ma due terzi sulla base della dottrina islamica.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 22 giugno 2011 alle 20:02 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.