Nuova recensione sul sito: “Caro Papa ti scrivo”, di Piergiorgio Odifreddi
Una nuova recensione è stata pubblicata nella Biblioteca del sito UAAR. Il volume analizzato è Caro Papa ti scrivo, di Piergiorgio Odifreddi. Recensione a cura di Raffaele Carcano.
La redazione

Dedico la recensione di Carcano a giuseppe.
giuseppe risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 10:41
Le considerazioni di Carcano fanno ridere i polli. Grazie della dedica nella misura in cui l’articolo mi diverte.
Bee risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 11:18
@ giuseppe
A me invece fa sorridere che il Papa, come riporta giustamente sotto Otzi, sentenzi che è impossibile riprodurre in laboratorio 10 000 generazioni di Escherichia coli, pretendendo, come spesso fa, di immischiarsi in questioni che non può/vuole capire.
Giusto per curiosità, ci fai una recensione della recensione, per farci capire cosa non ti convince? Per amor del dialogo, dato che uscirsene con un “fa ridere i polli” senza addurre motivazioni, ammetterai, è un poco riduttivo…
Stefano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 11:40
@ giuseppe
ti ho già invitato a leggere il libro e giudicare per conto tuo.
Ma al solito se i fatti vi contraddicono tanto peggio per i fatti.
Stefano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 12:24
@ Bee
Meglio se facesse una recensione del libro, dopo averlo letto.
E se non gli interessa, legittimo, si astenga dal sentenziare e sul libro e sulla presunta “conversione” di Odifreddi (in altro thread).
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:07
@Giuseppe
La considerazione di una persona la cui massima argomentazione decostruttiva su un’altra è “fanno ridere i polli” be’… stavolta fa davvero ridere i polli.
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:59
mmm…
la recensione di carcano fa ridere i polli…
giuseppe è divertito dall’articolo…
1+1…
Davvero un gran libro, lo consiglio a tutti.
Dalla prefazione di Raffaele Carcano.
“Se il papa comincia il suo libro paragonando la figura del teologo contemporaneo all’immagine di un clown che cerca disperatamente di convincere la popolazione a intervenire per fermare un incendio, e non riesce a farsi credere proprio perché vestito da clown”
Il papa avrebbe dovuto cominciare il suo libro paragonado la figura del teologo contemporaneo all’immagine di una persona apparentemente seria che si comporta da clown cercando disperatamente di convincere la popolazione ad non intervenire perche’ non c’e’ nessun incendio, e non riesce a farsi credere proprio perche’ l’incendio c’e’.
ECCE ALIEN risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:41
Non é che il papa sia vestito da clown: è invece che è un clown, il più ridicolo del circo chiesa.
Federico Tonizzo risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 19:08
Cmq anche il vestito non mente: http://imageshack.us/f/176/afp0574064tb9it8.jpg/
Mmmmmh, sembra interessante!!
la recensione e’ succulenta, sono ancor piu’ convinto di comperarlo
Ho già letto e studiato con profondo interesse parola per parola tutto il ricco, documentato e ben argomentato testo “Caro Papa, ti scrivo” di Odifreddi. Stò leggendo quello di Telmo Pievani “La vita inaspettata” e a pag 153 Pievani riporta le incredibili affermazioni dell’attuale papa, settembre 2006, contro la teoria dell’evoluzione accennando all’impossibilità di introdurre in laboratorio 10.000 generazioni. Puntualmente, con prove alla mano, nel testo di Odifreddi viene portata una prova eccezionale a pag 121 ( Richard Lenski, Università del Michigamg. Esperimenti in atto) contro i pregiudizi e l’ignoranza dell’attuale papa in materia. E’ un onore all’uomo essere esclusi dal cortile dei gentili papale-ravasale, perchè questo è piuttosto un cortile di polli fedeli che servono allo scopo dell’aretratezza culturale di base religiosa ( nonchè politica) e ad un tautologico coccodè tra “i rottami della teologia” (Marc Augè). Ne consiglio la lettura di entrambi.
Il caro papa esiste effettivamente: lui ci costa sempre di più e noi siamo tanto babbei da mantenerlo a nostre spese. Ma del resto il parassita prospera sempre alle spalle delle sue vittime, anzi le sue vittime lo accudiscono e pure lo ringraziano, e specialmente quando lui le prende per il culo; l’animale uomo ha queste perversioni neuronali diffusissime: o fa il satrapo o fa lo schiavo: in entrambi i ruoli gode: gaudemus igitur fratres, pedicat nos Deus
Otzi risponde:
mercoledì 22 giugno 2011 alle 23:15
NOLO PEDICARI!
Ancora un pensiero. C’è un’osservazione molto interessante che presenta risvolti ridicoli nei due testi sopra citati. E’ quella relativa al rispescaggio, da parte della ccar papale, delle idee di Teilhard de Chardin ed altri perseguitati dalla Chiesa papale e già condannati, nel compassionevole tentativo di armonizzare la “scienza” dei rottami-dei rottami della teologia con la scienza sperimentale e la teoria evoluzionista. Il dio che ne salta fuori, non è più nemmeno alla lettera un panteismo spinoziano. Coyne, Mancuso… un panenteismo!!!
Ma non è questo aspetto la cosa interessante dei testi, cioè i blateramenti su dio dei preti, ma le chiare informazioni sul progresso della scienza e le pertinenti, logiche, documentate risposte ai nemici della Scienza, cioè a coloro che la verità ce l’hanno già confezionata e si chiama dio-rivelato che ha parlato nei libri sacri e di cui solo loro detengono il Pobel per la vera interpretazione.
ECCE ALIEN risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 9:02
Ma il dio dei cristiani è il cristo, al quale è appunto intitolato il cristianesimo: allora per quale motivo dovrebbero interessarsi agli aspetti scientifici ed alla realtà della vita, quando il loro dio era un povero saltimbanco ignorante ed analfabeta (neppure il proprio nome riuscì mai a scrivere), circondato da una dozzina di altri saltimbanchi, forse ancor più babbei ?! Se uno crede che quel poveraccio sia persino risorto, la panzana più grossa mai concepita, che gliene dovrebbe importare degli aspetti veri della vita? su questa follia mentale il prete ci campa e se la gode a spese degli schiavi fedeli, trovando così il suo paradiso in terra, perchè lui lo sa bene che di là c’è solo il nulla: se non lo sa, allora è proprio un prete, allora vive una vita schifosa anche lui, ma di solito lo sa bene e ci sguazza.
il parroco di Funo risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 11:04
un povero saltimbanco ignorante ed analfabeta (neppure il proprio nome riuscì mai a scrivere), circondato da una dozzina di altri saltimbanchi, forse ancor più babbei…
bello, bello bello!
Francesco risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 14:07
Parroco e’ inutile che fai del sarcasmo dimostra che non e’ vero.
ECCE ALIEN risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:52
Guarda caro Francesco che il parroco ha ragione: io ho scritto che i dodici poveracci forse erano ancor più stupidi ed ignoranti analfabeti di lui, ma ammetto, non si può non ammetterlo, che non è possibile: più stupido di quello là non è mai stato nessuno. Pilato non ha fatto bruciare il suo cadavere solo perchè con saggezza romana lo sapeva bene che nemmeno le mosche risorgono: ma se per caso il messia fosse anche risorto, lo inviterei a venirmi a trovare, perchè magari gli insegnerei a scrivere, o, almeno, a non firmare con la croce, visto il casino che ha combinato senza neanche sapere perchè.
il parroco di Funo risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:47
una new entry davvero esilarante
andrea tirelli risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:58
dai parroco, diciamolo: se pensiamo alle mille contraddizioni, discordanze ed incoerenze che ci sono nella bibbia e all’inusitata violenza che tracima da quei testi (e di cui ha fatto tesoro la chiesa nel corso dei millenni) e se pensiamo che ad ispirarla sia stato un unico essere in forza dello spirito santo, beh, chiamarlo “ignorante” è il meno che si possa dire di lui, vero?
Gianni risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:18
sei proprio così convinto che di là c’è solo il nulla?..io non ne sarei così sicuro perchè, come dice Margherita hack, nessuno può dimostrare che Dio esista oppure no, quindi, in mancanza di prove certe, la tua sicurezza sul “nulla” di là non è frutto di raginamento….
Bee risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:51
@ Gianni
Il fatto è che, come al solito, l’onere della prova spetta a chi sostiene qualcosa, non a chi la nega. Teoricamente, io non sarei tenuto a fornire argomentazioni a sostegno delle mie tesi. La non credenza è l’atteggiamento più naturale di fronte alla totale assenza di evidenze.
Francesco risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 22:42
“Una new entry davvero esilarante”
Parroco continui a fare del sarcasmo ma di darci delle risposte?
Non ho bisogno di recensioni; i libri di Odifreddi si comprano il giorno stesso dell’uscita.
massì dài, qualcuno che lo comprerà (a prescindere) ci sarà sempre.
royalties!
(e non avevo letto il commento sopra)
andrea tirelli risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 17:04
Embé, da che pulpito don!
Voi c’avete fatto un business miliardario sulle vicende di uno che andava scalzo e vestito di cenci per le strade della palestina…
Ma ti viene mai il dubbio che tra quel che è il vaticano, con i suoi palazzi, i suoi tesori, la sua banca con tanto di caveau, e quel che diceva quel povero cristo, ci sia una LEGGERISSIMA contraddizione?
Future loop foundation risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 17:15
Mi fido di Odifreddi, e per esperienza so che il libro mi piacerà. Tu non ti fidi di nessuno?
Diocleziano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 17:37
Parroco,
pensa a tutti quelli che comprano (a prescindere) i libri di Fester XVI… che noia!
FSMosconi risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 11:28
@Parroco
E soprattutto lo leggerà.
Al contrario della Bibbia: il più venduto e il meno letto libro della storia…
“Se il papa comincia il suo libro paragonando la figura del teologo contemporaneo all’immagine di un clown che cerca disperatamente di convincere la popolazione a intervenire per fermare un incendio, e non riesce a farsi credere proprio perché vestito da clown, Odifreddi gli ricorda l’uso del camauro…”
Magari Kiergegaard voleva dire una cosina un po’ più profonda di quella che piergiorgione (nella sua ingenuità -o superficialità?), ha inteso.
Se tanto mi da tanto …
Stefano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 11:47
@ parroco
anche tu di quelli che fanno commenti senza aver letto?
Libero di farlo, ma facilmente smentito da chi invece lo ha letto.
Piergiorgione ha inteso benissino e porta le sue argomentazioni al riguardo.
In sovrappiù aggiunge scherzosamente la considerazione sul camauro.
Cerca di non essere ingenuo o superficiale, altrimenti se tanto mi dà tanto….
il parroco di Funo risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:50
io introduzione al cristianesimo l’ho letta.
e ho anche fatto un’omelia la notte di pasqua con il naso da clown.
ma il vestito non c’entra niente.
teologo cattolico risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:25
“Chi oggi tenti di parlare della fede cristiana, di fronte a persone che per professione o per convenzione non hanno familiarità con pensiero e con linguaggio ecclesiale, avvertirà ben presto quanto sia ostica e sconcertante tale impresa. Avrà probabilmente subito la sensazione che la sua posizione sia descritta per filo e per segno nel noto apologo del clown e del villaggio in fiamme narrato da Kierkegaard….”
(Ratzinger, “Introduzione al Cristianesimo”, Queriniana, Brescia 2003(12), p. 31
Non è Ratzinger che identifica il lavoro del teologo con quello del clown- ci mancherebbe- ma tale è il giudizio e l’immagine che sembra riceve da coloro che di teologia non capiscono una cippa, per i quali cioè la teologia appare fuffa funambolica (mia versione dell’apologo), ma solo per propria ignoranza personale
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:29
non ti stai impegnando molto per sfatare questa visione eh
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:56
@Teologo
Teologia: “studio” di testi interpretati a comodo su un libro legislativo-etnico-mitologico basato su un essere indifinibile 8ma definito già dal “indefinibile”), immateriale ma perfettamente capace di agire sul materiale, infinito ma perfettamente in grado di agire sul finito nonché capace di tutto tranne il non esistere, l’essere capace di niente, il non conoscere niente etc.
Apologia: “Ars Defendendi” della Teologia e dalla “fede” che a quanto pare, pur essendo Verità Rivelata e Assoluta non è in grado di difendersi da se…
Permetti una risata?
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 18:58
@kaworu
Sembra un saltimbanco che, scoperto il trucco dei suoi prestigi, dice al pubblico:
“No non no! Non è così: è a voi che pare così! Ma è tutto vero! Lo giuro!”…
Francesco risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 22:52
Per teo
“Non è Ratzinger che identifica il lavoro del teologo con quello del clown- ci mancherebbe- ma tale è il giudizio e l’immagine che sembra riceve da coloro che di teologia non capiscono una cippa, per i quali cioè la teologia appare fuffa funambolica (mia versione dell’apologo), ma solo per propria ignoranza personale”
Le stesse cose le dicono gli stregoni, i cartomanti, gli astrologi delle loro teorie che ci sia una correlazione tra queste “scienze’ e la tua teologia?
Illustrissimo Professor Oddifredi ,spero che mi faccia la grazia di leggere questo mio commento. La sua battutaCristiani in Francese vuol dire (cretini),denota superficialit),certamente il non condividere un opinione porta a fare commenti salaci su chi tale idea,o,opinione ha fatto.pero l’intelletto ci invita a trattenerci dal dirli,in oltre egregio prof
Cristo ,onestamente ha detto parole condivisibili ,pure da atei,non Cristiani)., ad esempio:(non fare ad altri ci che non vorresti fossd fattoha te,ama il prossimo tuo come te stesso,ed altre).Scrittori come Tertulliano,LattanzioTerenzio,Agostino diIppona,Severino Boezio.Cirillo diGerusalemme,di Alessandria,Alfonso Maria de Liguori,Basilio Magno,Plutarco diChironea,Caterina da Siena,SanTommasnD’Aquino,ma in tempi pirecenti:( Giovanni xxiii,Paolo vi,Giovanni Paolo ii,Benedettotto xvisiano dei
cretini),costoro hanno agito per ispirazione di Cristn,ovvero,da Cristiani).
Bee risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:02
“certamente il non condividere un opinione porta a fare commenti salaci su chi tale idea,o,opinione ha fatto.pero l’intelletto ci invita a trattenerci dal dirli”
Si tratta semplicemente di accettare che sulle idee proprie e degli altri si possa scherzare, ale…
kleber al salim jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:40
Ale, lascia perdere, tutti sti atei dalla polvere sono stati estratti e alla polvere torneranno. In futuro di loro non se ne saprà piu nulla, in vece del Maestro (non l’illuminato 1+1=7?) se ne parlera fino alla fine del mondo!!
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:09
come del resto si continua a parlare di Zeus
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:24
@Kleber
“Una leggenda vuole che la madre Olimpia sognò di giacere con un dio in forma di serpente quando rimase incinta di Alessandro.
Poichè era una sacerdotessa misterica credette fermamente nel segno divino del proprio sogno e quando il figlio nacque con gli occhi di colore diverso, interpretò il fatto come benevolenza divina nei confronti del suo rampollo.”
-Estrapolato da Vite Parallele, Plauto
“Era ritenuto buon vaticinio che il figlio nascesse con due vittorie [rif. ad Alessandro]”
-Plauto, Vite Parallele. Estrapolato
“Salute, Paidios (figlio di Zeus)”
-Sacerdote di Ammon a Alessandro Magno – da Vite Parallele di Plauto -
Se non altro di presunti figli di divinità, il caro “Maestro” non è solo…
kleber al salim jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:29
Mha…Pare che solo tu parli di zeus!!!
firestarter risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 17:40
capra sei e capra resterai
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 19:51
@Kleber
L’Impratore cinese era ritenuto figlio di Shang’Dj
Temujin si faceva discendere da Ten’ri
Gli Imperatori persiani da Ahura Mazda
L’Imperatore Giapponese da Amaterasu Omikami
Contento ora?
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 20:03
tu dici?
quindi a scuola non hai mai studiato iliade e odissea?
Kleber al Salim Jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 23:40
Vedi dei templi di zeus sparsi per l’Italia e per il mondo?
FSMosconi risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 10:09
@Kleber
Esistono i Neo-Pagani… non sono folletti.
Bee risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 12:50
@kleber
Resta il fatto che quando si parla di miracoli, resurrezioni e parti virginali in contesti extrabiblici, li si considera miti, leggende.
Come mai nei confronti del cristianesimo sospendi la tua incredulità?
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:05
credo che odifreddi non legga qui.
però prova a mandargli una mail.
magari nascerà “alechicche” dopo “zichicche”
http://www.piergiorgioodifreddi.it/
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:06
@aletroll
Perché invece d’offenderti non rispondi in merito e dimostri che l’etimologia è sbagliata?
fab risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:29
LOL! Me lo vedo proprio Aluccio che discetta di linguistica. Il suo pane.
kleber al salim jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 13:42
Perche, anche se l’etimologia è giusta, l’ detto in vena polemica, per offendere!! Rispondo in nome mio!!!!
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:18
@Kleber
Se l’etimologia è giusta di che ti lamenti?
fab risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 15:48
Noto che preferisci non rispondere in nome di Ale nemmeno tu…
P.C. risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 16:18
“Perche, anche se l’etimologia è giusta, l’ detto in vena polemica, per offendere!!”
Scusa ma non capisco (davvero): se l’etimologia è corretta, perchè ti offende parlarne? E in quale altro modo se ne può parlare, se non in “vena polemica”?
andrea tirelli risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 17:08
mi piacerebbe avere un’opinione del don di Funo su quel che scrive il suo correligionario Ale cattolico o l’altro cattopiteco di Kleber…
Christos in greco vuol dire Unto,nel senso di consacrato,quindi Cristiani:(ch da esso deriva),vuol dire unti.il prof Oddifredi,al contrario vostro Npersona intelligente, forse non risponde alle vostre domande pperch le ritiene idiote,spero che gli venga comunque la voglia di leggere questi commenti,speroChe trovi il mio interessante.
FSMosconi risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 19:48
Lo sai che da qui a 100 anni il significato delle parole può cambiare no?
Etimologia tu proprio… niente. Ma neanche con un miracolo.
@ kleber
Mettiamola così: da una parte abbiamo Odifreddi che, in un libro dichiaratamente polemico contro il cristianesimo, scherza sull’etimologia della parola “cristiano”.
Dall’ altra abbiamo ale, il cui pensiero sembri condividere, che spesso, noto, se ne esce con espressioni tipo “atei miserabili” “ad atei ed omosessuali andrebbero tolti i diritti civili” “gli atei devono farsi curare” ecc. ecc.
A simile fonte di ispirazione sembrano attingere personaggi dalla visibilità ed influenza notevole, come il buon Fanzaga o De Mattei, che spesso ripetono “i non credenti non sono esseri umani, portano il marchio di satana” e cose così.
Ora, obiettivamente… Chi ha maggior ragione di sentirsi offeso?
Kleber al Salim Jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 23:37
Nei miei commenti cerco di esprimere il mio disaccordo con l’ideologia neo pagana senza scendere ad offese e volgarità, percio Sig. FSMosconi non mi annoveri ai miei colleghi piu o meno allineati che pero usano di espressioni offensive.
Grazie
Kleber al Salim Jones risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 23:39
Volevo rivolgermi a Bee.
Bee risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 9:52
@kleber
“Nei miei commenti cerco di esprimere il mio disaccordo con l’ideologia neo pagana”
E ne hai il diritto, naturalmente (neo pagana?)
Ma non hai risposto alla mia domanda
E’ vero sta nel dna ateo.
firestarter risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 20:21
a che ti riferisci, caro capro?
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 20:22
che cos’è che ci sta?
firestarter risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 21:31
e’ frustrante leggere un capro che scrive in modo adeguato alla scarsita’ delle proprie risorse neuronali
Stefano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 11:40
@ giuseppe
ti ho già invitato a leggere il libro e giudicare per conto tuo.
Ma al solito se i fatti vi contraddicono tanto peggio per i fatti.
Il tanto peggio per i fatti detto da te…..stendiamo un velo pietoso. Quanto al libro di Odifreddi cerchero’ di farmelo prestare da qualcuno che l’ha comprato. Io di certo non spendero’ una lira per lui.
Kaworu risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 22:46
esistono le biblioteche.
e anche le reti interbibliotecarie.
così non devi aspettare che qualche tuo amico se lo compri
giuseppe risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 22:50
Seguiro’ il consiglio.
Francesco risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 22:56
Per Kaworu
Sono parassiti per natura.
Stefano risponde:
giovedì 23 giugno 2011 alle 23:27
@ giuseppe
“Il tanto peggio per i fatti detto da te…..stendiamo un velo pietoso”
Non stendere proprio niente: a cosa ti riferisci caro?
Dimmi i fatti di cui non avrei tenuto conto.
Per quanto a te e riguardo a questo thread commenti un libro che non hai letto.
E in altro, sul medesimo argomento, hai sostenuto che Odifreddi è sulla via della conversione.
Leggi il libro e/o chiedi a lui. Poi vedremo chi nega i fatti.
Poi ritorna indietro nelle Ultimissime passate e uno per uno vedi nei thread i miei inviti a prendere in considerazione le risposte che ti sono state date, invece di frignare come fai di solito.
Ci sono montagne di obiezioni circostanziate rimaste inevase da parte tua, una su tutte sui metodi anticoncezionali “naturali”, per citare la prima che mi viene a mente.
Ma tu davvero pensi di liquidarmi con una frase ad effetto?
@Kleber, @AleCattolico, @Giuseppe
Capisco che a chi crede d’aver trovato la parola di dio nei libri della bibbia, possa sembrare superfluo leggere altri testi, tantomeno quelli che criticano e mettono in dubbio la parola di dio.
Capisco anche che per chi crede di parlare con un essere divino possa sembrare superfluo parlare con miserrimi esseri umani, oltretutto meschini miscredenti.
Avete dio dalla vostra parte, eppure non siete capaci di scrivere nulla che tocchi la nostra coscienza.
Conoscete la sua parola, ma le vostre parole sono prive di spiritualità, non dicono nulla che possa spingerci a riflettere.
Avete in tasca la verità assoluta, e malgrado questo non rispondete mai a chi vi chiede un chiarimento.
Dov’è tutta questa potenza, questo sapere, questa energia che dovreste avere in forza dello spirito del dio che a voi si è rivelato?
Dovreste intervenire a modo senza insultare i vostri interlocutori, proporre riflessioni e non offendere chi vi parla, scrivere idee, opinioni e pensieri seri e riflessivi e non esprimere giudizi superficiali e approssimativi sulle persone con cui vi confrontate.
Un libro come quello di Odifreddi interroga ogni persona che voglia riflettere su dio.
D’altronde questa è la teologia: la critica dell’essere e dell’opera di dio.
E chi rifiuta il confronto o non è capace di dialogare, non può dirsi teologo o interessato a dio.
FSMosconi risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 10:56
La cosa che più mi stupisce dei Defensores Fidei è che tentanod i difendere una presunta Verità che se fosse tale sarebbe in grado di difendersi già da sola, mah…
Questo il mio ultimo intervento,da laico da qvesta sera fino aVenerdi prossimo sar in:(Ritiro Spirituale,la parola christo in Greco vuol dire unto,:(nel sensodi conscrato),dovreste studiare,invece di parlare a vanvera,in ritiro preghero,ancheper la vostra conversione al Cattolicesimo.
Stefano risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 12:20
@ alecattolico
“in ritiro preghero,ancheper la vostra conversione al Cattolicesimo”
Hai problemi molto più urgenti e gravi cui dedicarti.
Chiederò a Thor che pensi a te. Forse un suo intervento potrebbe rimettere le cose a posto.
P.C. risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 12:22
Buon ritiro spirituale! (evidentemente tu non sai cosa significhi “laico”…)
FSMosconi risponde:
venerdì 24 giugno 2011 alle 13:53
@aletroll
Niente da fa’: sei ‘n vaso de coccio (tra vasi di bronzo?)…
E dov’è finita la storia dell’aiutati che ‘l ciel t’aiuta?