Pakistan, partito islamista vuole bandire Bibbia: “Passaggi blasfemi”

La formazione politica islamista Jamiat-Ulema-e-Islam (JUI), si è rivolta alla Corte Suprema del Pakistan per bandire la Bibbia dal Paese perché andrebbe contro le norme anti-blasfemia. Secondo Maulana Abdul Rauf Farooqi, esponente del partito, la Bibbia contiene infatti passaggi “che umiliano i musulmani”, in cui diverse figure considerate profetiche come Abramo sono coinvolte in “crimini morali”.
Quindi se non vengono rimossi certi passi, va impedita la diffusione della Bibbia in Pakistan, secondo il JUI. Se la Corte non dovesse rispondere positivamente alla petizione del partito, Farooqi promette roghi di Bibbie in tutto il mondo, anche in risposta a quello del Corano promosso dal pastore Terry Jones (Ultimissima del 22 marzo).
Questa iniziativa è destinata ad acuire i contrasti tra fedi diverse in Pakistan, dove i cristiani subiscono numerosi attacchi e intimidazioni da parte degli islamisti.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 15 giugno 2011 alle 0:35 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.