Expo 2015: tagliata la consulenza di Alessandra Borghese
Il cambiamento di amministrazione a Milano ha portato a un mutamento nell’approccio all’Expo 2015. Scrive Linkiesta che tra le consulenze è stata tagliata anche quella, del costo di 175.000 euro, della principessa romana Alessandra Borghese, già delegata alle “iniziative culturali e i rapporti istituzionali con il Vaticano”, nel cui ambito aveva realizzato il ciclo di eventi Expo e Chiesa: un dialogo aperto verso il 2015. Di uno di questi, Expo e Chiesa: il simbolismo del cibo nella Bibbia, organizzato a Roma con il card. Gianfranco Ravasi, è disponibile online il video.
Di professione pierre, già consigliera speciale per il Giubileo 2000 dell’allora sindaco di Roma Francesco Rutelli, è hospitalière del santuario di Lourdes. Ha scritto libri quali Sete di Dio, Sulle Tracce di Joseph Ratzinger, Lourdes. I miei giorni al servizio di Maria e La verità chiede di essere conosciuta (quest’ultimo insieme al card. Carlo Caffarra), Aplomb vaticano. Appunti per style magazine (per la Libreria Editrice Vaticana). E’ stata candidata UDC alle elezioni 2008.
Luciano Vanciu

Almeno una buona ogni tanto ne sentiamo…
Un’altra che parassita la società con la scusa del “sacro”.
Non mi pare ci sia molto da dire, a parte il fatto che in italia i titoli nobiliari sono stati aboliti 60 anni fa, e quindi il soggetto in questione è la *signora romana* Alessandra Borghese, non la “principessa” o la “margravia” o la “protovestiaria” o la “parakoinomena” o la “porfirogenita”. Capito?
elena risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:35
Sì, ma signori si nasce: quelli che modestamente non lo nacquero hanno bisogno di supplire con dei titoli.
Chiericoperduto risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:04
diceva il Marchese del Grillo; mi dispiace ma io so’ io e voi nun siete un c..zo!
Vale la pena di visitare il sito personale di alessandra borghese…vien subito da dire: ma che ti credi di essere???
Julia risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 15:17
Ho dato un’occhiata al sito della Borghese e tra l’altro si può leggere che “Questo sito è posto sotto la protezione di Maria Salus Populi Romani”…. da far venire la nausea….
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 15:50
beh magari funziona meglio di Norton
Julia risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 15:53
Se funziona penso che sia solo per i pc dei cattolici….facciamo meglio a tenerci stretto il mitico Norton
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 17:14
una tipa del genere comunque non può che avere un Apple
e visto quel che ha scritto rik, sembra aver ben addentato la mela XD
I video sono tre:
Expo e Chiesa – Cambiamenti climatici e biodiversità
Expo e Chiesa – Abitare il mondo domani
Expo e Chiesa – Il simbolismo del cibo nella Bibbia
Sono presenti tutti a quel link segnalato.
Un incarico inutile e costoso per gestire una struttura inutile e costosa che crea eventi inutili e costosi. Ma siamo in Italia, e bisogna tenersi buoni vescovi e cardinali: per loro i soldi si trovano sempre, per scuole e ospedali invece si tagliano.
Speriamo solo che dai soldi a pioggia ai clerical vip non si passi ai soldi a pioggia ai social clerical. La nomina a vicesindaco di Maria Grazia Guida in cambio dello spot elettorale di don Colmegna a suo favore non è stato un bel cominciare, da parte di Pisapia.
in pratica il Comune di Milano pagava e promuoveva attività di pertinenza della Chiesa
Sapevo che non si può essere lesbica e cattolica:
http://temis.blog.tiscali.it/2008/12/09/integraliste_lesbiche_e_nobili__alessandra_borghese_e_gloria_taxis_1952073-shtml/
O forse è ammesso nella nobiltà nera romana?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:32
è la coerenza tipica dei cattolici (specie di quelli con molti soldi)
Scelte tipiche di una dittatura. Tu non hai niente da dire perché sei cattolico.
Fabio risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:43
Tu non hai niente da dire perche’ non dici mai niente (di sensato), non perche’ sei cattolico!
maxalber risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:45
Ti riferisci al vecchio accordo Moratti/Borghese, vero?
andrea tirelli risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:54
Caro Giuseppe,
poniamo che ci sia qualcuno che venga pagato profumatamente dal Comune di Milano (quindi, con soldi pubblici) per organizzare incontri tipo:
Expo e UAAR – Un dialogo aperto verso il 2015
Expo e UARR – Il simbolismo del cibo nella cultura atea.
Ti pare giusto?
No dico, al di là della tua fede e dell’appartenenza ad una o a nessuna chiesa, della tua opinione politica, delle tue tendenze sessuali, del colore della tua pelle, etc. etc. etc….ti chiedo: ti pare giusto?
Marco Uno risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 10:20
Eh no cavolo!
Dittatura è ben altra cosa, non usare parole così serie in modo tanto superficiale.
Qui si tratta solo di piantarla di succhiare denaro con ogni pretesto, non hanno pudore o senso della misura nel prendere, prendere, prendere.
histor91 risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:47
Non vedo come un cattolico possa contestare la dittatura, dato che è la forma di governo del Vaticano.
Chi è che scriveva che Pisapia o Moratti era lo stesso?
P.C. risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:10
Grillo, ed alludeva ad una cosa che dice praticamente in continuazione: lui ce l’ha col sistema dei partiti, e sia Pisapia che moratti ne sono parte.
FDG risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:27
Diciamo che è pessimista riguardo alle possibilità che Pisapia si smarchi dal sistema dei partiti.
fab risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 13:07
Mi riferivo a qualcuno che scrive qui.
Diocleziano risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 18:20
fab,
dici a me?
Che abbia tagliato Raperonzolo Borghese mi va bene. Però diamo tempo al tempo…
fab risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 19:46
In effetti eri tu; scusa, ma non ricordavo.
OK, diamo tempo al tempo, ma anche questo è “tempo da dare”, non so se mi spiego.
E di affittopoli a Milano non se ne parla piu’.
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:07
sono coinvolti anche qui i preti?
beh magari i ciellini si…
Principessa romana un corno, io non ho né re e né prìncipi a Roma!
Ma perché si continua a chiamarla con un titolo che è stato abolito? Anche Filiberto lo chiamano principe, ed anche questo mi disturba un po’.
In ogni caso sono sempre contento quando una persona deviata ed esaltata dal cattolicesimo esce dalle amministrazioni pubbliche, seppure vi fosse solo per una consulenza.
P.C. risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:11
Quoto.
FDG risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:29
Va beh, anche io sono Principe di Vattelappesca, difensore del Nobile Ordine dei Mangiatori di Spaghetti. Nessuno può negarmi il diritto di possedere un titolo, no?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 13:51
hai notato che più sono blasonati e più sono ignoranti come zappe?
Questo è un buon segnale da parte della giunta Pisapia
Questo è un buon segnale da parte della giunta Pisapia
La cosa curiosa è che si parla della “principessa” Alessandra Borghese!
Principessa di che? (si accettano suggerimenti)
histor91 risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:48
…sul pisello.
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 13:25
mah insomma, a giudicare da quel che ha postato rik poco sopra, non si direbbe
Dovreste preoccuparvi di più del silenzio di Pisapia sul caso Battisti. Le vittime aspettano ancora giustizia, ma il sindaco non ha nemmeno il buon gusto di solidalizzare con loro;
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:53
perchè, pisapia è ateo?
(e in ogni caso, perchè dovremmo preoccuparci del suo silenzio in questa sede?)
carneade risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:12
Silenzio di che? E’ il sindaco di Milano, non il portavoce di un partito o il ministro degli esteri. Allora vammi a prendere le dichiarazioni di tutti i sindaci degli 8000 e passa comuni italiani sul caso Battista. E tralaltro non vedo cosa centri con l’articolo in questione e sullo sperpero di denari pubblici. Ti Mancano gli argomenti per rispondere?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:15
si chiama “trollaggio per mancanza di argomenti”
FSMosconi risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:21
@Kaworu
“Argomentum ad Deficentiam”?
)
(per giuseppe: “Deficentiam” nel senso di “mancanza”, non pensar male
diotassista risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:24
oggi stavo facendo la maionese e pisapia me l’ha fatta impazzire. dovreste preoccuparvi.
FDG risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:30
Si, giusto per non strumentalizzare questo caso.
Non basta tagliare le regalie, occorre anche pretendere la restituzione di quelle già elargite, vedi l’incredibile caso di Carmela Madaffari assunta in Comune a peso d’oro dalla Moratti dopo essere stata espulsa da alcune ASL calabresi, roba da inchiesta della Corte dei Conti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/05/moratti-e-la-campagna-elettorale-a-spese-nostre/109033/
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 17:45
“roba da inchiesta della Corte dei Conti”
MAGARI ci fossero abbastanza magistrati per indagare su TUTTE le “fughe di denaro pubblico” che saprisce alla chetichella con giochi di prestigio tipo quello di cui ci informi tu!!!!
ma questo ruolo, delegato per “iniziative culturali e i rapporti istituzionali con il Vaticano”, esiste di default in tutti i capoluoghi o solo a milano?
Curiosa la questione del titolo nobiliare, la genesi degli stessi non va ascritta alla chiesa? Questo residuo di feudalesimo di cui ancora pochi poverelli amano fregiarsi ha sancito per centinaia di anni diseguaglianze e ingiustizia con il beneplacito e la benedizione della chiesa.
Dell’ordine delle verginelle di nostra signora della greppia?
“Sulle Tracce di Joseph Ratzinger” sembra quasi “sulle tracce del serial killer” oppure “sulle tracce del mostro di lochness”
FSMosconi risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 15:06
Prossimamente su Voyager:
sulle tracce di Ratzinger: Luke Skywalker è davvero figlio del suo allievo?
Ma l’abito talare è di vero ermellino o è confezionato col pelo di Jabba?
E per finire: quando questo personaggio mobiliterà le Storm Trupper?
Tutto questo e molto di più a Voyager!
Tanti saluti alla pia nobildonnetta. Ciao ciao princi.
è lei alessandra borghese,mi pare discendente di paolo v,che cavalca,grazie a cio,libri,alcuni nè ho letti,non vedo niente di memo che che sante in chiesa,vergini in strada,diavole in casa,e furbe furbe,usano a a consumo da in hotel 5 stelle,mangiando cozze è vongole, domandandosi che dite benny 16,come sara accolto in croazia…????uhhhhhhhhhh
“Ha scritto libri quali Sete di Dio, Sulle Tracce di Joseph Ratzinger, Lourdes. I miei giorni al servizio di Maria e La verità chiede di essere conosciuta (quest’ultimo insieme al card. Carlo Caffarra), Aplomb vaticano. Appunti per style magazine (per la Libreria Editrice Vaticana)”
Ama la fantascienza.
Lorenzo Galoppini risponde:
giovedì 16 giugno 2011 alle 10:41
Di serie Z.
Francesco risponde:
giovedì 16 giugno 2011 alle 21:21
Vero!
che titoli originali per i suoi libri
“sulle tracce di Joseph Ratzinger” poi è il meglio; di certo non deve essere una strada bene odorante….sapete com’è con l’età.
ser joe risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 16:42
E dell’altro libro poi? io ho sempre sentito dire che uno ha una sete della madonna…………..
L’Italia è in crisi economica nera, la disoccupazione aumenta, i redditi calano, i prezzi crescono, l’evasione fiscale annuale corrisponde ad “alcune” finanziarie annuali…
Si fanno tagli alla sanità pubblica e all’istruzione pubblica (quella cattolica invece è favorita). Si lasciano da 10 anni (e più) molte migliaia di militari e mezzi militari italiani in diversi paesi del mondo, con costi che non conosco ma che non posso fare a meno di ritenere per noi dissanguanti (ma che fanno l’interesse dei fornitori dei mezzi militari, ecc.).
Quindi, tagliare quell’ ASSURDISSIMA “consulenza” di 175.000 euro, della “principessa (MA NON ERANO STATI ABOLITI I TITOLI NOBILIARI, IN QUESTA “REPUBBLICA”???) romana Alessandra Borghese, già delegata alle “iniziative culturali e i rapporti istituzionali con il Vaticano””, mi pare il MINIMO.
Avanti così, sindaco Pisapia!
Bravo Sindaco Pisapia; vada avanti, pare che incominci finalmente ad imboccare la strada giusta, e non si faccia abbindolare da certi chiacchieroni ed imbonitori di popolo, cui altro non sanno propinare che solo oppio per la mente per il loro ormai risaputo secolare parassitismo! Vedrà, si sentiranno punti nel debole, trattandosi di potentissima lobby, almeno in questa suddita italietta, ma pure bisogna iniziare senza piegarsi a varie lusinghe, trabocchetti, insidie e furbizie varie di cui sono capacissimi per non vedersi scalfire la mangiatoia ed il potere, servendosi di principesse, politici senza schiena ed opportunisti di ogni risma! Cara Cina, che, conoscendoli bene, li metti al bando o in galera, dove sei? Auguri sinceri al Sindaco!
I Borghese…di quella “nobile” famiglia faceva parte anche tale principe Junio Valerio, autore, insieme ad altri, di un tentativo di golpe (poi abortito) l’8 dicembre del 1970.