Bari, i mercati cittadini saranno intitolati ai santi
Tutti e quattordici i mercati cittadini di Bari saranno dedicati a santi, scrive Il Corriere del Mezzogiorno. L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Michele Emiliano (Partito Democratico)), dall’assessore al commercio Franco Albore (Democrazia Popolare e Cristiana) e dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci. Secondo il sindaco, si tratta di “un omaggio alla fede popolare di questa città”, e non deve essere visto “come una scelta prettamente religiosa”: l’assessore Albore ha voluto aggiungere che “i nomi dei mercati sono frutto della condivisione e della partecipazione di tutti”. Le icone dei santi verranno posizionate agli ingressi di ogni mercato, precisa Bari Today.
Raffaele Carcano
AGGIORNAMENTO DEL 17 GIUGNO. Il circolo UAAR di Bari una lettera aperta al sindaco Michele Emiliano.

è curioso…
uno ha scacciato i mercanti dal tempio e quell’altro infila la religione nei mercati.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 17:38
Volevo dire la stessa cosa!
Bruno Moretti Turri risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 22:53
Bè, cerchiamo di convivere con tolleranza reciproca.
Mercato di San Flying Spaghetti Monster
Mercato di San Giordano Bruno
Mercato di Sant’Ipazia
…….
sono folcloristici
Federico Tonizzo risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 17:40
Certo. Le statue dei santi ad ogni mercato, come le statue dei 7 nani nei giardini
Stefano Grassino risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 19:54
Tu li chiami folcloristici? Sei un signore.
Roberto Grendene risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 21:10
citavo il card. Ravasi, che apostrofava noi dell’uaar come “folcloristici”
e diverse circoscrizioni avevano già nomi di santi e madonne:
I circoscrizione Santo Spirito-Palese
II circoscrizione San Paolo-Stanic
VI circoscrizione Carrassi-San Pasquale
VII circoscrizione Madonnella
VIII circoscrizione Libertà-Marconi-San Girolamo-Fesca
che noia!
Federico Tonizzo risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 17:44
In certe città della Spagna, il 90% delle vie e piazze ha conservato nomi di santos, di Jesus, di Marias, di “arzobispos”, ecc. ecc. ecc., talmente che sembra che il medioevo sia ancora in agguato da dentro le case.
Roberto Grendene risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 17:58
qui a Bologna abbiamo anche via dell’Inferno e altri nomi che sono testimonianze storiche
ma dare oggi nomi di santi mi sembra… medievale
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:35
E infatti E’ medievale.
il parroco di Funo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:55
dev’essere relativo al ghetto ebraico
non deve essere visto “come una scelta prettamente religiosa”
Immagino che se qualcuno imprecherà sulla qualità del mercato non verrà considerata offesa al santo.
Stefano risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 17:56
E forse lo dicono perché un pò si vergognano
Vedremo se, sotto lo sguardo vigile dei santi, i mercanti consegneranno regolare scontrino fiscale a tutti i clienti
“i nomi dei mercati sono frutto della condivisione e della partecipazione di tutti”
Avesse detto “della maggioranza” ci sarebbe stato da ridire qualcosa sul rispetto per le minoranze; sì quello che i cattolici reclamano in giro per il mondo, tipo in Cina.
Ma detto così è semplicemente falso.
la cosa buffa e’ che spesso parlano di “reciprocità”: se la applicassero nei confronti del vescovo, ci dovrebbe essere il sindaco in parrocchia a presenziare l’intitolazione delle chiese d Bari a Garibaldi, Pertini, Salvemini…
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:36
Karl Marx…
Ah no…? :-S
Ma che furbo…
Roberto Grendene risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 21:12
questi sono dilettanti, il TAR Veneto riuscì a definire il crocifisso come “simbolo laico”!
Medioevo di rigurgito .
Occorre rigettare e resistere, in ogni modo, alle ingerenze del clero nella cosa pubblica .
Alphonsus Mughumba Mambede risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:03
Impero rumano pinsava stesa cosa…. chi lua visto?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:30
scrivi come i coccodrilli di “perle ai porci”
beh c’è chi dedica le piazze ai santi e chi i santi invoca contro i terremoti. no non è una notizia dagli annali del medioevo.. è cronaca attuale. strano che non sia stata riportata come news qua.
Nelle colline cesenati, nella stazione termale di Bagno di Romagna il prete ha fatto questo: vedere il link.
http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/provincia/2011/06/11/522902-terremoto_tregua.shtml
scusate se vi sembra OT ma secondo me lega bene la notizia con la cristianizzazione esteriore e superficiale imposta in maniera ridicola..
Beh, se i cittadini no sono d’accordo, che raccolgano le firme per un’ istanza / petizione e si facciano sentire..altrimenti cavoli loro!
Mica bisogna aspettare i politici, la vera forza è nella democrazia diretta!
Non sanno più a che santo votarsi…
giuseppe risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 22:22
Noi abbiamo l’imbarazzo della scelta. Tu, in caso di emergenza, a chi ti voterai ?
ateo3 risponde:
martedì 14 giugno 2011 alle 22:24
P.C. risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:25
“Tu, in caso di emergenza, a chi ti voterai?”
Eh, c’è grossa crisi. La gente non sa più quando stiamo andando su questa terra! La gente non sa più quando stiamo facendo su questa terra! Ma la risposta non la devi cercare fuori: la risposta è dentro di te! E però è sbagliata…
P.C. risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:29
Uff, devo aver sbagliato a scrivere… il testo doveva essere un link ad un filmato di Quelo, su youtube.
Focaral risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:31
Quèlo for president!
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:43
@ giuseppe:
Ma “votarsi a un santo” non è da politeismo? E “Dio” che ci starebbe a fare?
ESODO, 20:
[4] Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
[5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano.
I CATTOLICI “ADORATORI DI SANTI” SONO DI FATTO INFEDELI AL COMANDAMENTO DI DIO!
goim risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:31
infatti, la tua maestra ,alla scuola elementare, se le farai leggere questo passo della Bibbia, spiegherà a te e ai tuoi compagnetti che Dio parlava di IDOLI. capisci? non Santi, ma IDOLI.
è bene,prima di parlare e citare, informarsi e LEGGERE . è ITALIANO! NON TURCO, MA ITALIANO!
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:48
e idolatrare un santo invece com’è?
Fri risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 14:37
Non vedo la differenza fra un santo e un idolo.
Ecco una bella iniziativa per onorare le nostre tradizioni e la nostra storia. E poi la gente memorizza i nomi che già conosce con più facilità; quindi c’é pure una utilità sociale.
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:45
Sono le TUE tradizioni. Io le RINNEGO!!!
giuseppe risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:40
Spiacente per te. Non sono le mie tradizioni, ma le tradizioni di un popolo intero del quale non sembri fare parte. Emigra !
fab risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 10:07
Questo “popolo intero”, a cui peraltro i santi sono stati imposti, sta lentamente franando nel nulla ed è ben indirizzato verso l’estinzione.
Siete voi che state emigrando dalla geopolitica, purtroppo con esasperante lentezza.
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 10:13
@ giuseppe:
Sono forse le “tradizioni” di un “coacervo di popoli (ti ricordo le invasioni barbariche in Italia, ciascuna con la relativa “cultura”)”, che nel 1° secolo e.v. erano perlopiù analfabeti e nei successivi anche, a cui la religione “cattolica” fu imposta con i sincretismi, poi le persecuzioni dei non cristiani, le torture e i roghi, la violenza del “cuius regio, eius religio”; ci furono il potere temporale dei papi (ricchissimi e bagordosissimi a spese di servi della gleba analfabeti e tenuti alla fame nera), i papi guerrafondai, i papi simoniaci, i papi che vivevano nella completa negazione dei “comandamenti” e nel lusso (da cui il setto popolare “Vivere da Papa”), la vendita delle indulgenze (anche “preventive”, cioè uno si comprava in anticipo il “perdono” per i “peccati” che aveva intenzione di commettere…), eccetera.
STUDIA LA STORIA, giuseppe!!!
Il cristianesimo è stato una delle tante MOSTRUOSITA’ della storia, e lo è tutt’ora (la clero-pedofilia, la complicità con i partiti al potere per trarne vantaggi economici, lo IOR che ricicla i soldi di mafiosi e degli evasori fiscali…).
GIUSEPPE, APRI GLI OCCHI! SVEGLIATI DALLE TUE ILLUSIONI!
Ma le tue illusioni tu le chiami “tradizioni”… TZE’!!!
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:22
quindi giuseppe, quando le tradizioni di un popolo portano all’impiccagione o affini dei cattolici…
tu sei contento?
Fri risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 14:44
Spiacente per te. Non sono le mie tradizioni, ma le tradizioni di un popolo intero del quale non sembri fare parte. Emigra !
Spiacente per te, ma le mie tradizioni sono etrusche. Per rispetto alle tradizioni mie e del mio popolo voglio che le strade si intitolino agli dei etruschi. Se tu non ne fai parte, emigra!
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:20
tu conosci solo lobotomizzati?
maxalber risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 10:17
giuseppe risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:40
Spiacente per te. Non sono le mie tradizioni, ma le tradizioni di un popolo intero del quale non sembri fare parte. Emigra !
Perchè non dici di emigrare e di andarsene da dove sono a tutti i cattolici che abitano nei paesi in cui sono in minoranza?
Perchè i cattolici insistono a restare in Cina o in India per esempio?
E tu che qui sei minoranza perchè non emigri in un altro blog?
Perduta ogni autentica spiritualità, allentatisi gli imperativi “morali”, la religione ha assunto ormai un valore soprattutto identitario; è l’ultima possibilità che resta alla chiesa di fare presa sul popolo.
così sai a chi rivolgerti se inciampi o vieni spintonato.
credo sia giusto, del resto anche i santi sono stati inventati per farne mercato, sarebbero proprio nel posto giusto, anzi forse meglio al mercato del bestiame, chiedo scusa al bestiame.
Bela inisiativa, cuisto demostra come popoli italiano essere devoto.
P.C. risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:27
V€ro! $ia £od€ a££’unico v€ro dio!
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 0:47
Non credo che l’abbia capita…
Diocleziano risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 12:56
Makumba Bebè se scrivi in giargianese, ti possiamo capire meglio… lascia perdere l’italiano!
Si hanno fatto bene il signore dio gli ricompenser si dovrebbe intitolare i viali allo spirito santo .
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 8:59
Quello che ti ha dato alla testa?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:22
quello mi sembra spirito e basta
a meno che “santo” sia una marca di liquori
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 11:21
@ Kaworu:
Conosco una località dove c’è un bar la cui insegna è “L’ACQUASANTA”
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:21
che poi sono mercati.
ma imparare a leggere ti sembra brutto?
guarda che se diventi diacono ti toccherà leggere almeno qualcosina… a meno che il tuo ruolo non sia spazzare la canonica e sostituir le candele.
FSMosconi risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 9:54
@aletroll
Se cambiassi le parole “signore dio” e “spirito santo” con “Zeus” ed “Era” non cambierebbe molto:
“Si hanno fatto bene Zeus gli ricompenser� si dovrebbe intitolare i viali ad Era.”
Ma va là che ti attaccherai alle solite scuse: sei prevedibile…
Red Passion risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 18:33
Adesso il Vin Santo si chiama Spirito Santo? Ah, capisco, capisco. Hai provato il gruppo alcolisti anonimi?
San Carlo protettore delle patatine.
San Pei protettore del mercato ittico
San Buca protettore del mercato di alcolici
etc…
non deve essere visto “come una scelta prettamente religiosa”…
eccola lì, la falsa modestia cattolica. conigli mannari.
La Bibliotheca Sanctorum dell’Editrice Cittanuova, una voluminosa enciclopedia di diciassette volumi, elenca più di 20.000 santi.
Il Martyrologium Romanum contiene l’elenco ufficiale dei santi e beati venerati dalla Chiesa, e ne elenca quasi diecimila (9.900).
http://www.santiebeati.it/
E’ il sud sviluppato che avanza.
Non me ne vogliano gli amici baresi, ma “Bari Vecchia” ve la raccomando…
Ma neanche se intitolavano ogni mercato con 18 Santi diversi!!
Il mercato delle vacche a quale santo lo dedicheranno? a santoro?
Le vostre ingiurie sono la mia forza,tuue le case dovrebbero avere un crocifisso sulka porta di Casa ,ai proprietari che vi si oPponessero la casa andrebbe abbatuta,e, i.proprietari ai lavori Forzati.
fab risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 16:58
Non basta: bisogna prima torturare i renitenti e poi passarli a fil di spada, quindi applicare la damnatio memoriae e infine spargere il sale sulle fondamenta.
Ah, in casa mia non c’è alcun simbolo cristiano e mai ci sarà, a meno che non impazzisca.
Ah, le nostre ingiurie sono la tua vergogna e lo sai benissimo.
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 17:18
il tuo parroco lo sa che ti ubriachi?
Red Passion risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 18:31
La casa dove ero andato in affitto aveva un crocifisso. L’ho tolto!
FSMosconi risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 20:29
@aletroll
Slogan, logan, slogan.
Ma qualcosa di tuo no?
Murdega risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 22:16
A casa mia c’è un crocefisso,ma è solo un oggetto d’arredamento.
Francesco risponde:
giovedì 16 giugno 2011 alle 6:40
Che i genitori di alecattolico cioe’ Protero e deflorenski si assumino le loro responsabilita’.
nemmeno in casa mia, e non vedrei motivo alcuno per metterne uno. visto che in casa di cristiani non ce ne sono…
Il mercato del vino sarà chiamato Sangiovese?
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 20:41
quello della verdura sarà sanmarzano
Giorgio Pozzo risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 22:55
quello dei bovini Santoro….
(mah, scusate, mi e’ venuta cosi’)
Kaworu risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 23:08
tranquillo, non è peggio dei collegamenti improbabili tra “tipologia di martirio” e “santo protettore di…”
Posto qui la risposta all’Hystericon che, nella latitanza della moderazione, posta i suoi commenti dove non deve, con il risultato che è poi impossibile rispondergli:
“Hysteron Proteron risponde:
mercoledì 15 giugno 2011 alle 15:56
Costantino Rossi scripsit:
“”1) Gli atei non sono certo contrari alla dedica di strade a scienziati credenti. L’unica disacriminante è il merito. Che nel caso dei santi è tutto da dimostrare.
2) Gli atei non vogliono il 100% del pachetto-dediche. A differenza del vescovo di Bari”".
“Sul primo punto ho i miei dubbi, almeno per ciò che concerne gli atei folkloristici dell’UAAR, a giudicare dalle campagne che portano avanti qui. Qualche evidenza di simili aperture mentali ne ha, qui in questo sito?”
Sposta il discorso tanto e riprende gli insulti di mons. Ravasi: complimenti per la sua, di apertura mentale. In ogni caso, o trova qualche intervento contrario a dediche a scienziati atei, oppure ha torto.
“Sul punto due ho ancor più dubbi. Avrà letto, spero, che l’idea è stata dell’assessore alle Attività economiche e al Commercio, Franco Albore. O vuole incolpare il vescovo anche delle idee altrui?”
Perché l’ha condivisa e sostenuta pubblicamente. O trova delle evidenze di segno contrario, oppure anche in questo caso ha torto.