Ucciso leader di Al Qaeda a Mogadiscio

Il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha annunciato la morte di Fazul Abdullah Muhammed, capo di al Qaeda in Africa orientale. Lo ha definito un “colpo significativo” contro il terrorismo di matrice islamica. Muhammed sarebbe stato ucciso presso un posto di blocco a Mogadiscio, in Somalia, controllato dalle forze del governo di transizione che si oppone ai militanti del gruppo fondamentalista al Shebab. Nato nei primi anni Settanta, era tra i terroristi più ricercati. E’ infatti ritenuto il principale responsabile degli attentati con due veicoli carichi di esplosivo contro le ambasciate statunitensi a Dar es Salaam in Tanzania e a Nairobi in Kenya, che causarono almeno 200 morti e migliaia di feriti nell’agosto del 1998.
Il portavoce dei guerriglieri di al Shebab così ne ha annunciato la morte: “Dio benedica la sua anima, è morto ma vive ancora per migliaia di mujaheddin che continuano a combattere i nemici dell’islam”. Ma la guerra in Somalia continua senza esclusione di colpi: al Shebab ieri ha rivendicato infatti l’uccisione del ministro dell’Interno del governo di transizione, Abdi Shakur Sheikh Hassan.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 11 giugno 2011 alle 20:47 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.