Arkansas: proibito tabellone pubblicitario ateo

La Central Arkansas Coalition of Reason ha pensato di lanciare l’organizzazione con una campagna pubblicitaria per mezzo di tabelloni come questi,

Atei in Arkansas

affissi su 18 autobus di Little Rock, Arkansas. Ma la locale società di trasporti ha negato l’autorizzazione. È quanto riportato dal sito di Richard Dawkins. È stata avviata un’azione legale per violazione del primo emendamento.

Daniele Stefanini

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 giugno 2011 alle 18:59 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

Visualizza i commenti o aggiungi un commento

37 commenti a “Arkansas: proibito tabellone pubblicitario ateo”

  1. Gradient scrive:

    Nella nostra società si può dire di tutto, tranne che dio non esiste.

    • nightshade90 scrive:

      ma nemmeno: non si può nenache ipotizzare (neanche dire: in questo caso solo ipotizzare) che si possa essere brave persone senza essere credenti……

      • nightshade90 scrive:

        sorry, non avevo letto il “millions are” in effetti così ha più senso. in tal caso anche dire, non ipotizzare. non che il senso sostanziale del mio post cambi…..

  2. non solo e’ vietato manifestare il proprio agnosticismo o ateismo, ora e’ vietato pure dire che ci sono tante brave persone che vivono senza alcun dio

    il colmo e’ che e’ un concetto che sostengono anche tanti credenti…

    • nightshade90 scrive:

      sì, lo sostengono ma solo se la cosa non viene pubblicizzata, in modo da darsi l’aria delle persone aperte ma lasciare comunque che i fedeli continuino a pensare che senza dio non c’è moralità…..un po’ come quelli che dicono di non essere omofobi e non essere contro gli omosessuali ma che si indignano se due gay si baciano in pubblico…..

  3. tonino scrive:

    ma come: uno slogan così bello, così mite………

  4. Alecattolico scrive:

    Giustissimo. magariAvesseroArrestato chi ha proposto tale manifesto.

    • Gradient scrive:

      Ale, grazie a te inizio la giornata con una risata. Quasi quasi mi sei simpatico.

    • FSMosconi scrive:

      @ale troll

      Sei incommentabile. Incommentabile nel senso che se davvero pensi queste cose e non lo fai per pura goliardia o per uno “spirito trollesco”, be’, verrebbe voglia di farti assaggiare la tua stessa medicina. A parole o nei fatti.

      E scusa se sono stato brutale ma non dai la possibilirà di fare altrimenti. Mai.

    • Federico Tonizzo scrive:

      @ale troll:
      Qualche secolo fa eri Torquemada? Sappi che “quell’epoca” è FINITA ed ora la CIVILTA’ è infinitamente migliorata.

    • Kaworu scrive:

      ale, se tu andassi a farti circoncidere, ti farebbero lo scalpo.

    • nightshade90 scrive:

      curioso come i cattolici continuino sempre a dire quanto sono buoni e tollerantie a favore dalla libertà di religione ed espressione e come pontifex o quelli come ale non rappresentino il pensiero della chiesa, e poi nessuno di loro, tra tutti quelli che frequentano il blog, si prenda mai la briga di rispondere ad ale dicendogli che si sbaglia e che il suo pensiero che in netto contrasto con i principi cristiani…..e mai che il papa o qualche vescovo dica pubblicamente che pontifex spesso è in netto contrasto con il pensiero del magistero…….un po’ come se semplicemente loro dicessero di non essere come lui, ma pur di far numero accettassero a braccia aperte quelli come lui e pertanto si guardassero bene dal contestarli………

      parroco, se ci sei batti un colpo. e cerca di far tornare un po’ di sale in zucca alle tue pecore, quando cominciano a farla fuori dal recinto persino seocondo i vostri standard….che cavolo di pastori di uomini siete, se manco vi occupate di una pecorella, più che smarrita proprio deviata, come ale?

      • Kaworu scrive:

        a onor del vero ogni tanto il parroco lo fa.

        ma credo che per decenza, dovrebbero farlo tutti i suoi correligionari (meglio ancora prenderlo e metterlo nel box col sonaglio e le costruzioni)

      • nightshade90 scrive:

        a quanto mi risulta il parroco lo ha fatto una sola volta. dicendo che “ale è un ateo travestito”. non esattamente quello che io intendo con “riprendere il fedele”, sembra più un modo per accusare gli atei anche di quello che dice ale e per dire “noi siamo troppo puri e buoni per avere nelle nostre file tipi come lui”…..

    • gagiaccio scrive:

      ale ma dove è finita la tolleranza che vi ha insegnato il vostro gesù o vale solo qando siete voi i perseguitati?????

      • nightshade90 scrive:

        curioso come nessuno dei sedicenti “cattolici tolleranti ed aperti al dialogo” del froum lo rimetta mai in riga. quando sono gli atei a fare certe affermazioni, sono sempre in prima fila a dire quanto sono stupidi ed ignoranti, ma quando lo fà uno dei loro non hanno neanche la decenza di dirgli che sbaglia e di prendere le distanze….

  5. Brian di Nazareth scrive:

    Se quel tabelone non va bene, allora provino a scrivere il contrario:

    Are you bad with God? Millions are

    Secondo voi è meglio?

  6. Elvetico scrive:

    Il problema sta nel fatto che il tabellone riferisce un dato oggettivo, concreto e misurabile contando la composizione della popolazione carceraria in USA.
    Tre caratteristiche che irritano chi crede.

  7. kundalini444 scrive:

    Anche qui, piuttosto che di uno scontro di idee, si tratta di un’ingiustizia dovuta al potere economico.
    L’agenzia pubblicitaria ha il diritto di scegliere cosa mettere sugli autobus, è qui che si arena la libertà di informazione. Il “padrone dello spazio su cui scrivere” (o in cui parlare) può escludere un messaggio anche lecito.
    Un po’ come se esistesse un paese in cui una persona sola controlla quasi tutti i giornali, le televisioni e le case editrici, e poi magari è a capo del governo. Si potrebbe realmente parlare di libertà d’espressione!? Meno male che un tale paese non esiste… o forse si…

  8. MicheleB. scrive:

    Come qui da noi, più o meno.

  9. Matteo scrive:

    perché “God” con l’iniziale maiuscola?!?

    • teologo cattolico scrive:

      già. forse avrebbero potuto riferirsi alla fede in Dio, non a Dio, altrimenti sembra che anche gli atei vi credano. certo é un cartello pubblicitario e non un trattatao di teologia, ma proprio per il suo impatto comunicativo vanno studiato attentamente anche i sottintesi impliciti.

    • Kaworu scrive:

      perchè se ti devi rivolgere a un target di gente tipo quelli della notizia sul ragazzo della louisiana, devi parlare come loro.

    • nightshade90 scrive:

      perchè se usi l’iniziale maiuscola ti riferisci a quello cristiano, se usi la minuscola devi metterci l’articolo indeterminativo davanti (a god) e ti riferisci ad un qualunque dio in generale. ma in questo modo cambi leggermente il senso della frase, se consideri l’esistenza anche dei politeismi e che non tutti i politeisti adorano tutti gli dei della loro religione, ma alcuni più degli altri (“sei buono senza un dio?”, che potrebbe essere interpretato come “sei buono anche senza la devozione di ogni singolo dio della tua fede, ad esempio senza la devozione verso kalì o shiva?”).

      certo, il senso corretto si capisce comunque, ma pere evitare ambinguità si dovrebbe a quel punto cambiare la frase in “are you good without the faith in gods?”.

  10. Maurizio_ds scrive:

    Una domanda per tutti: ma perché continuare a rispondere ai troll? Fate soltanto il loro gioco. Lasciate che cuociano nel loro brodo e che, almeno in un forum di gente civile, si sentano isolati.

  11. Francesco scrive:

    E’ stato negato il diritto di liberta’ di parola.

  12. Paul Manoni scrive:

    Il motivo della censura sembra incomprensibile.

    Comunque….
    I Emendamento della Cortituzione degli USA

    “Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.”

    Quel “FREEDOM OF SPEECH” e’ inequivocabile. L’azione legale avviata sarà una passeggiata di salute, con buona pace dei neotalebani della “Bibble Belt” proprietari di aziende di autotrasporti. ;)

  13. giulio scrive:

    Anche in Italia è stata fatta la stessa cosa incivile: sono stati rifiutati i messaggi atei sugli autobus.

  14. giuseppe scrive:

    Gradient scrive:

    2 giugno 2011 alle 19:16
    Nella nostra società si può dire di tutto, tranne che dio non esiste.

    Rispondi

    Ma se lo dite ogni giorno ! E lo fate pure insultando continuamente chi crede. Che vuoi di più ?