Assessore regionale veneto non inaugura strada perché manca il prete

Nei giorni scorsi una nuova strada è stata inaugurata a Favaro Veneto, frazione di Venezia. Presente anche l’assessore regionale ai lavori pubblici Renato Chisso (PDL), che tuttavia si è rifiutato sia di tagliare il nastro, sia di apparire nella fotografia ufficiale. Chisso, scrive la Nuova Venezia, ha lamentato il fatto che “manca il prete: non si può inaugurare un’opera senza la benedizione”.

Luciano Vanciu

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 30 maggio 2011 alle 5:57 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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78 commenti a “Assessore regionale veneto non inaugura strada perché manca il prete”

  1. fab scrive:

    Ma come faranno ora quei cittadini, senza l’inaugurazione ufficiale della strada. Fossi in loro, mi rifiuterei categoricamente di passarci. E insomma.

  2. bradipo scrive:

    Più che altro avrà pensato: “siamo in Italia,manca il prete… non posso farmi sfuggire un’ occasione per farmi un po’ di pubblicità agli occhi di un popolo che tiene tanto alla scaramanzia folkloristica in salsa cattolica”

  3. Massimiliano Pagliai scrive:

    All’assessore del veneto consiglio di fare due mappe, una delle strade consacrate, alle quali avranno accesso solo i credenti cattolici, ed un’altra delle strade sconsacrate riservate ad atei e credenti di altri culto.

  4. emmebi scrive:

    ochhio agli inCROCI

  5. andrea pessarelli scrive:

    ma per benedire via garibaldi o corso napoleone o piazza giacomo leopardi dovranno chiamare l’esorcista?

  6. gioacolp scrive:

    Quando si dice la sfiga

  7. Kaworu scrive:

    e l’agnello lo hanno sgozzato?

    perchè tanto, rito tribale per rito tribale…

  8. LS scrive:

    un’opera pubblica NON DEVE essere “inaugurata” se non:
    1. perfettamente a norma,
    2. realizzata con i materiali previsti,
    3. regolarmente collaudata dal punto di vista statico e tecnico.
    pertanto, primo DOVERE di qualunque amministratore è accertarsi proprio che l’opera risponda alle caratteristiche e alle finalità per la quale è stata progettata.

    Naturalmente, in mancanza dei 3 suddetti requisiti, qualunque rito propiziatorio e scaramantico è perfettamente inutile al fine della sicurezza dell’utilizzo; tuttalpiù riveste una valenza folkloristica o elettoralistica ma NON surroga in ogni caso eventuali carenze costruttive.

    prevedo che anche tale strada avrà purtroppo i suoi incidenti, qualunque benedizione venga impartita…

    • Federico Tonizzo scrive:

      I troll forse ti diranno l’idiozia secondo cui senza benedizione gli incidenti accadrebbero in numero maggiore… :-(

  9. Francesco scrive:

    Il problema e che non mancava solo il prete ma anche suo figlio di dieci anni.

    • Francesco scrive:

      Il figlio dell’assessore e non e’ una precisazione da sottovalutare.

      • P.C. scrive:

        “Il figlio dell’assessore e non e’ una precisazione da sottovalutare”
        Che sia il motivo per cui mancava il prete?

      • Francesco scrive:

        Era quello che volevo dire all’inizio ma poteva sembrare che mancasse il figlio del prete cosa non strana, poi se abusasse pure di suo figlio (il prete) non mi meraviglierei.

  10. Alessio scrive:

    Niente stregone, niente rito! La tribù ha la sua legge. E la legge va rispettata. Ho detto!

  11. Otzi scrive:

    Ricordo la saggezza di mio padre, certamente incomparabile con la pochezza di quest’assessore-chierichetto. Quando il prete saltava di benedire la nostra casa perchè in essa spesso mio padre faceva feste da ballo e mia mamma alla sera al suo ritorno dal lavoro lo informava dell’accaduto, egli prendeva il catino con un po’ d’acqua e sapone e con un pennello aspergeva l’ambiente nel nome della comune condizione umana, dove la verità dell’uno ha diritto d’albergo come quella dell’altro. Questo assessore chierichetto è fuori tempo e fuori luogo. Un rimasuglio di sudditanza medioevale, dove le supestizioni sono mezzo di potere e dominio, un velenoso concime di regresso in e per una laica democrazia.

  12. diotassista scrive:

    come si chiama la via?

  13. Laverdure scrive:

    Ignoranti!
    Non pensate al contributo fondamentale della benedizione delle strada alla riduzione degli
    incidenti stradali?
    Altro che stupidaggini come manto stradale autodrenante,( o magari semplicemente privo di buche),autovelox o controlli del tasso alcolico !

    • Kaworu scrive:

      non dimenticare il fondamentale apporto delle benedizioni dei veicoli (riti tribali ancora in uso, per lo meno dalle mie parti).

      • LS scrive:

        verissimo, anche nel paesello dei miei genitori il giorno di san cristofero (25 agosto), c’è il rito della benedizione delle auto;
        anyway, i carrozzai del paesello sono pieni di auto incidentate col ciondolo di san cristofero che penzola dallo specchietto interno… :D

      • Kaworu scrive:

        mi fai venire in mente l’usanza credo tutta nostrana (in europa intendo) dei crocefissi attorcigliati sullo specchietto retrovisore e tutta la fuffaglia di santini.

      • ser joe scrive:

        Nel mio paese l’anno scorso durante la benedizione degli animali ad una signora prima del rito gli è scappato il gatto. Forse era iscritto alla setta gattocomunista.

      • Kaworu scrive:

        @ser joe

        gatto nero? :lol:

  14. il parroco di Funo scrive:

    dal nuovo benedizionale
    (cosa c’è di tabto scandaloso?)

    Cristo, Figlio di Dio, è venuto nel mondo per raccogliere nell’unità gli uomini dispersi.
    L’apertura di nuove vie di comunicazione e l’allestimento di nuovi mezzi di trasporto per abolire le distanze e congiungere paesi divisi dalle catene montuose o dalle grandi acque, contribuisce all’incontro e alla solidarietà fraterna secondo il disegno provvidenziale di Dio.
    Invochiamo il Signore per i tecnici e gli operai che hanno progettato e realizzato quest’opera e per quanti ne beneficieranno.

    PREGHIERA DI BENEDIZIONE

    PER UN PONTE, UNA VIA O PIAZZA, UNA FERROVIA, UN PORTO, UN AEROPORTO
    O Dio, che in ogni tempo e in ogni luogo
    sei vicino a chi ti serve con amore
    e confida nella tua protezione,
    benedici quanti transiteranno
    per questa strada [questo ponte];
    il tuo angelo li preceda e li accompagni,
    perché, superata ogni insidia,
    giungano sani e salvi alla mèta desiderata.

    Oppure:
    Dio di immensa maestà e di infinita misericordia,
    sei sempre vicino ai tuoi figli
    pellegrini nel tempo e nello spazio,
    sii nostra guida e scorta sulle vie del mondo.
    Scendi su di noi la tua destra:
    nessuna avversità ci abbatta,
    nessun ostacolo ci arresti,
    sia prospero e sereno il nostro cammino,
    perché concluso felicemente il nostro viaggio
    possiamo renderti grazie per la tua paterna protezione.

    PER UN VEICOLO DI QUALUNQUE GENERE
    Dio onnipotente, Creatore del cielo e della terra,
    che nella tua multiforme sapienza
    hai dato all’uomo ingegno e immaginazione
    per fabbricare nuovi mezzi di trasporto,
    fa’ che i conducenti di queste macchine,
    nei vari percorsi di lavoro o di svago,
    operino sempre con perizia e prudenza
    per la sicurezza e l’incolumità di tutti
    e avvertano accanto a sé la tua continua presenza.

    ecc

    • ser joe scrive:

      Dopodichè, con tutti gli incidenti che accadono secondo me dio c’è ma non vuole essere coinvolto.

    • Mario 47 scrive:

      Peccato che tutte le parole che hai scritto non aggiungono nulla all’affidabilità del manufatto. A tale riguardo contano molto di più:

      - buona stesura del capitolato d’appalto
      - selezione e controllo dei possibili fornitori da un punto di vista di competenza tecnica e onestà amministrativa
      - controllo effettivo durante l’esecuzione del lavoro
      - collaudi dell’opera finita.

      Se esiste, il dio di immensa maestà e di infinita misericordia era vicino ai suoi figli anche durante la costruzione della diga del Vajont, della centrale di Chernobyl e di quella di Fukushima: è servito molto a poco.

      mario

    • diotassista scrive:

      uh!!! ma sono veramente vere? sembrano le preghiere del guru di Survivor di Palahniuk

    • andrea il toscano scrive:

      no aspetta allora l ultima parte serve anche a benedire gli intestini dei fedeli in quanto veicoli di batteri no? ( “fa’ che i conducenti di queste macchine,
      nei vari percorsi di lavoro o di svago,
      operino sempre con perizia e prudenza
      per la sicurezza e l’incolumità di tutti
      e avvertano accanto a sé la tua continua presenza.”)

    • FSMosconi scrive:

      “Con questa benedizione Dio mi aiuterà per la strada” Disse, e si schiantò…

    • Osvaldo scrive:

      Dal regolamento delle Ultimissime:

      Il blog è aperto ai commenti dei credenti e al confronto con loro. Non sono però ammessi anatemi, prediche, benedizioni e preghiere: pare che la maggior parte dei nostri navigatori non le gradisca. Inoltre, non facendo i lettori proselitismo nei confronti dei credenti, meritano quantomeno pari rispetto.

    • Ozymandias scrive:

      Ma è un scherzo o era serio?
      Forse si voleva sottolineare l’idiozia dell’individuo Chisso.

      E comunque: NO, grazie, la benedizione no.

    • schiaudano scrive:

      PER UN DIO DI QUALUNQUE GENERE

      “Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura,
      dai preti d’ ogni credo, da ogni loro impostura,
      da inferni e paradisi, da una vita futura,
      da utopie per lenire questa morte sicura,
      da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura,
      da fedeli invasati d’ ogni tipo e natura,
      libera, libera, libera, libera nos Domine,
      libera, libera, libera, libera nos Domine…”

      Libera Nos Domine – F. Guccini

    • Paul Manoni scrive:

      @parroco

      REGOLAMENTO DELLE ULTIMISSIMA UAAR

      Commenti cancellati:
      [...]
      23-Il blog è aperto ai commenti dei credenti e al confronto con loro. Non sono però ammessi anatemi, prediche, BENEDIZIONI e PREGHIERE: pare che la maggior parte dei nostri navigatori non le gradisca. Inoltre, non facendo i lettori proselitismo nei confronti dei credenti, meritano quantomeno pari rispetto.

      Attenzione… ;)

    • Southsun scrive:

      Parrocoooo!

      Le tue preghiere non funzionano!

      Sennò qui a Nuraghia, con tutta la devozione cattolica tutta oro e champagne, non avremmo le strade più scassate e pericolose d’Italia, 554 in testa.

  15. Marco Uno scrive:

    Che gaffe!
    Lo sanno tutti che per rendere una strada sicura bisogna sgozzare un pollo, per il meteo favorevole si brucia l’incenso, mentre la benedizione serve per curare gli acciacchi.

    • Federico Tonizzo scrive:

      Ma come? E io che credevo che la benedizione significasse qualcosa di negativo… Hai presente il detto “Ma vai a farti benedire!”? Non è come dire “Ma vai al diavolo” :shock:

  16. nicola007 scrive:

    si,ma il prete dov’era? cosa stava facendo?

  17. davide p. scrive:

    ma quindi finchè il prete non mi benedice la dichiarazione dei redditi non posso pagare le tasse?

  18. G.B. scrive:

    Favaro Veneto, cioè di fatto Mestre, è una città a maggioranza laica (abbiamo una fra le percentuali più alte di iscritti all’UAAR) e non credo che lo spot pubblicitario abbia avuto molto successo.

  19. civis romanus sum scrive:

    E pensare che, nell’Italia appena liberata dal clero padrone, avevamo ben altra tempra di politici ,,, e poteva succedere che un sindaco di una città importantissima veniva pure cacciato immediatamente dal governo centrale se solo avesse osato porgere gli auguri di compleanno ad un prete (*).

    (*) 1887. Il sindaco Leopoldo Torlonia di Roma deposto su due piedi dal primo ministro Francesco Crispi per essersi congratulato, a nome della città, con il cardinale vicario per il giubileo sacerdotale di Papa Leone XIII .

  20. Francesco scrive:

    Morto l’assessore regionale ai lavori pubblici Renato Chisso, e’ stato investito da un prete che procedeva speditamente perche’ in ritardo per la benedizione di una strada.

    Comunque e’ solo un buffone che dovrebbe essere allontanato dall’incarico che ricopre e basta.

  21. firestarter scrive:

    ma il prete nel frattempo che stava facendo?

  22. Paul Manoni scrive:

    Livello del ridicolo Vers. 7.0 :shock:

  23. Federico Tonizzo scrive:

    Quando sarà venuta la sua ora, Renato Chisso non vorrà recarsi al proprio funerale finchè non sarà arrivato il prete.