Don Seppia: per Bagnasco “come fulmine a ciel sereno”

Il caso di don Seppia è ormai sulle pagine di molti mezzi di informazione internazionale, e anche il card. Angelo Bagnasco, che di Seppia era il diretto superiore, è stato chiamato a dire la sua. Scrive l’Agenzia SIR che, secondo il presidente della CEI, “è possibile che nessuno si sia accorto di niente, è possibile che non ci siano segnali o voci o denunce da parte della comunità cristiana, e così ci si trova di fronte ad essi come fulmine a ciel sereno”. Il cardinale ritiene che, “purtroppo, questa è una triste possibilità di vivere in una condizione di schizofrenia esistenziale. Questa possibilità esiste, fa parte della nostra libertà e anche della nostra complessità psicologica interiore, e rende possibile addirittura di vivere una doppia o una tripla vita, facendo bene, al contempo, il proprio ‘lavoro’”.

Luciano Vanciu

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 27 maggio 2011 alle 15:34 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.