Il “Giornale” contro Pisapia: “l’ateismo nel suo programma”
Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, nel suo editoriale odierno ha attaccato la diocesi di Milano, dichiarandosi “sorpreso” che “una parte della curia milanese e del mondo cattolico meneÂghino si stia dando da fare per aiutare Pisapia”. Si è chiesto retoricamente il direttore: “Matrimoni gay, droga libera, ateismo formale e sostanziale (cose preÂviste nel programma della sinistra) sono così attraenti per il cardinale TettamanÂzi?” La risposta di Sallusti è “evidentemente sì, perché non soltanÂto il principe della Chiesa ambrosiana non ha dato indicazioni chiare al suo gregge, ma le sue mezze frasi e la sua noÂta ambiguità sono certamente un aiuto ai mangiapreti alla Pisapia”.
Raffaele Carcano

Pisapiaeinvotabile
DURRUTI 51 risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 19:24
Magari fosse così, prenderei la residenza a milano per votarlo.
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 19:29
vabbè dai, tu sei illeggibile…
bimbumbam risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 20:24
malecattolicoinkurabile
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 22:09
@ale troll
E tu sei incommentabile. E illegibile: ma dividere le parole ti costa tanto?
andrea pessarelli risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 1:41
se provi a aprire il suo link compare il messaggio “sospetto di fishing”
comunque stiamo parlando del giornale… libero che dice?
Anyway, sembra una faida tutta interna a loro, CL vs catholics disgusted .
Fossi milanese a questo punto non avrei più dubbi se votare e per chi .
Pisapia for president !
Evidentemente un presidente del consiglio che va con minorenni è molto più morale…spero che i credenti con un minimo di cervello riflettano…
Chiara
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 22:44
Se anche rifletteranno, sarà già troppo tardi per rimediare come si dovrebbe ai danni colossali che il berlusconismo ha già fatto.
La mia impressione, in queste elezioni, è che il voto cattolico non abbia quasi più importanza.
Intendo come possibilità di spostarlo strategicamente. Sbaglio?
hexengut risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 20:14
non so; Tettamanzi ha parlato di “nuova primavera” di Milano; qualche illusione voglio mantenerla
Magari fosse vero
Daniele risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 12:49
Quoto…
“Lo chiamavano Pisaempia”
Moratti, invece, ha il puttanismo nel suo programma.
Punto, fine.
P.C. risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 20:45
Dimentichi le iniziative per la sicurezza della città : i supereroi!
Certo è un commento che viene da un giornale proprio autorevole …
Strano che non ci sia stata l’arruffata del centrosinistra ai cattolici… cosa sta succedendo?
se vogliamo parlare esclusivamente di politica non tirando in ballo la religione, cosa improbabile peraltro in vaticalia, secondo me Moratti e Pisapia sono entrambi invotabili, residui stantii di un mondo che non esiste più, ammetto che Pisapia è senz’altro più presentabile ma rappresenta comunque un partito, il pd, lontano dalla laicità quanto la Terra lo è dalla stella Vega.
Nathan risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 13:18
A dire il vero Pisapia non è del PD, ma ha vinto le primarie di coalizione, votato dagli elettori PD che lo hanno preferito ai candidati PD.
giulio risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 14:07
@ Pisapia non è del PD ma di sinistra e libertà , ha vinto le primarie di coalizione guadagnandosi il sostegno di tutto il centrosinistra
Cosa vuol dire che “ateismo formale e sostanziale” sarebbe in un programma politico?
L’ateismo non è una scelta individuale? Così come pure il cristianesimo? Che c’entra la politica?
Semmai la politica deve occuparsi di lacità , non di ateismo.
Nessun programma che preveda l’ateismo di stato o la religione di stato sarebbe accettabile. La laicità consiste nel permettere ad ognuno di vivere secondo le proprie concezioni religiose e filosofiche. Se il programma della sinistra consiste nel consentire agli atei di vivere secondo la loro concezione filosofica, ben venga! Non è un programma ATEO, è LAICO, difende quindi un sacrosanto diritto.
stefano risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 21:22
l’ateismo nasce spontaneo nelle menti razionali e Pisapia certamente anche se fosse ateo non andrebbe a strombazzarlo a destra e a manca vista la scarsa confidenza con la laicità propria della politica nostrana.
il turpiloquio me lo censurerebbero quindi eviterò di commentare una str…ta simile.
la fonte di tanta notizia è nientemeno che libero (elle minuscola)
Dalila risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 9:06
Concetto semplice che in Italia è ancora fin troppo duro da digerire.
Pisapia uccide i delfini gettando cotton fioc nel water.
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 21:20
X°D
Paul Manoni risponde:
mercoledì 25 maggio 2011 alle 3:21
il giornale cosa scrive di nuovo?
Hanno una tale mancanza di argomenti da mordere persino la mano che gli da da mangiare, è assurdo…
Il Giornale non va neanche bene se dovete imbiancare la casa, figuriamoci per il resto…
Non farò commenti fino a scrutini finiti.
Cxxxo!Cosa mi sono perso?Ero rimasto a Pisapia che islamizza Milano……
Bravo Bright77!

Pisapia, stando alle loro disinformazioni propagandistiche da perdenti dell’ultimo minuto, e’ al tempo stesso un Ateo, che non vede l’ora di costruire moschee e favorire i credenti islamici. Pisapia e’ TUTTO, PUR DI ACCAPARRARSI I CATTO VOTI!
Chissà cosa ne pensano i frequentatori di chiese, delle “Olgettine” e del “Bunga-Bunga”…
nightshade90 risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 17:00
a questo punto apriamo le scommesse su quando lo accuseranno anche di essere satanista
Paul Manoni risponde:
mercoledì 25 maggio 2011 alle 3:22
nightshade90, davvero la troveresti così “eccezionale” come accusa???
Ad attaccare, per l’ “ambiguità ” sui temi etici, la curia di Milano sono gli stessi che hanno tollerato e difeso i comportamenti libertini del premier. Non sanno più dove sbattere!
E poi, il linguaggio intollerante e sprezzante dei tanti cattolici alla Giovanardi nei confronti dei cosiddetti “diversi”……….!
Giuseppe Bellomo risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 8:54
Grazie!
Ma voi volete prendere Il Giornale come voce di riferimento per i cattolici milanesi? Dai, Sallusti è un servo del papi, deve attaccarsi a tutto pur di giustificare lo stipendio che prende dal capo. Io, da cattolico, se abitassi a Milano voterei Pisapia, ma è una posizione personale, i cattolici, ad oggi, non mi risulta che si riconoscano in alcuna parte politica o partitica.
Molto intelligente invece, come sempre, mi sembra la posizione di Tettamanzi: equidistanza, a differenza delle cretinate che spara Sallusti
Nathan risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 13:22
Equidistanza ufficiale, ma sicuramente spera nella vittoria di Pisapia. Molti preti della diocesi, sulla linea di Tettamanzi, si sono invece sbilanciati pronunciandosi apertamente per Pisapia, e questo fa incazzare parecchio i clerico-fascisti ciellini e berluschini vari
PISAPIA FOR EVER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LUIGI DE LAURETIS NISII risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 12:25
RISPETTO ALLA MORATTONA,per il resto……………………………. ognuno decide secondo la propria coscienza.
Pisapia, troppo ateo per i clericofascisti, troppo cattolico per gli irrazionatei.
Per entrambi meglio la moglie di un petroliere e seguace della religione del bunga bunga.
Le sbavate di Gollum sono formali o sostanziali?
pisapia si è mangiato anche il flying spaghetti monster
Ma cosa significa l’espressione “ateismo formale e sostanziale”? Se uno è davvero ateo, lo è sia nella forma che nella sostanza, è inevitabile.
Detto questo, Pisapia in realtà ha fama di essere persona mite e moderata, per cui dubito fortemente che ci saranno sfracelli. Se però riuscisse a tenere lontani quelli di comunione e fatturazione, della compagnia delle opere eccetera, sarebbe già un buon risultato.
kleber al salim jones risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 16:52
Sarà dura!!
fab risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 18:25
Non credo; è lo spoil system, bellezza.
Alessandro Sallusti scripsit:
Scusate, ma non dovrebbe essere una notizia positiva per molti atei qui?
O l’importante è lamentarsi, per cui ora fate vostre le parole di Sallusti e vi lamentate anche con l’arcivescovo per non aver dato indicazioni di voto, ma se le avesse date vi sareste lamentati lo stesso?
FSMosconi risponde:
mercoledì 25 maggio 2011 alle 15:25
Guarda che appunto il focus dell’argomento è Sallusti mica l’arcivescovo… -_-’