Nuova recensione sul sito: “Ipazia”, di Silvia Ronchey
Una nuova recensione è stata pubblicata nella Biblioteca del sito UAAR. Il volume analizzato è Ipazia, la vera storia, di Silvia Ronchey. Recensione a cura di Marta Gianni Orioli.
La redazione
Una nuova recensione è stata pubblicata nella Biblioteca del sito UAAR. Il volume analizzato è Ipazia, la vera storia, di Silvia Ronchey. Recensione a cura di Marta Gianni Orioli.
La redazione
Ipazia erauna donna malefica che è stato giusto uccidere.
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 10:12
che schifo
ale cattolico risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 10:14
Era un demoe ,on una donna.
Sai risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 11:45
Ouauauaua
Adoro la sua sgrammatica
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 13:34
motivazioni?
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 15:21
@ale troll
E meno male che sei un Defensor Vitae…
fab risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 15:46
ale mentecattolico non appartiene all’umanità .
vi prego di non dar spazio all’oscena progenie di Cirillo
scherza vero? mica dirà sul serio, il cattolico
Sai risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 10:09
La speranza è l’ultima a morire, ma secondo me è proprio così.
E la cosa bella è che si offende se gli dici che i cristiani non sono gli esseri più amorevoli dell’universo
Senjin risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 11:42
Sai i vangeli e S.Paolo sono molto, molto chiari sul ruolo della donna: colf e fattrice. In fondo è solo coerente con quanto detto dal suo dio e dai ministri da lui ispirati.
Una donna che non solo studia ma ha anche l’ardire di insegnare (S.Paolo lo vieta espressamente) non può che essere considerata eretica e detestabile da chi segua alla lettera il gran testo sacro cristiano.
In effetti mi domando come certa gente possa accettare che nelle loro amate madrasse cattoliche ci siano insegnanti donna?
ale cattolico risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 12:41
no.
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 13:21
ci è, ci è.
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 14:17
@ ale cattolico:
Scusa, posso domandarti quanti anni hai e di cosa ti occupi nella vita?
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 15:26
@ale troll
No: scherzi o no: dici sul serio?
@Kaworu
Come dissi nottetempo:
No, ragassi: ma questho non ce la ffa, non ce la ffa…
Nota per il troll ale: la frasee sgrammaticata di sopra è voluta in quanto tentativo di riprendere i toni a loro volta grotteschi di un’imitazione di Maurizio Crozza, ergo, ammesso tu sappia che vuol dire ergo, non mi si può accusare di non saper usare l’italiano in quanto in questo caso sarebbe palese malafede…
Ipazia è un mito negativo,quindi è giusto sia stata uccisa,come è un mito negativo l ateismo,quindi è giusto che sia eliminato,quale nozione di trascendenza ,di mistica,di cultura antropologica voi avete per dire che Eupazia non andasse eliminata,tanto più che essa e la sua storia sono una favoletta di bassisimo livello,siete voi che credete a invenzioni molto fantasiose e del tutto irreali,come le prove che dimostrerebbero l esistenza di Ipazia.
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 16:03
Oltre che è Ipazia e non Eupazia (tralaltro: lo sai che il prefisso “eu” significa “buono”?
), di costei ne parlano gli stessi autori scolastici, ergo cristiani: la tua è pura malafede…
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 16:04
Pardòn: “”eu” in greco significa…” Non ho ricontrollato bene…
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 16:27
stai cercando di battere il record mondiale di ribrezzo?
fab risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 17:25
Sicuramente, a mia memoria, batte quello di peggior troll da queste parti.
Le divinità passano, la verità della scienza rimane e si consolida sempre più nei millenni .
Mi sembra che dare retta ai troll cattolici continui a essere uno spreco di tempo e di energie. Se vogliono discutere seriamente bene, ma presentarsi sul sito scrivendo frasi provocatorie e volutamente sgrammaticate è il modo migliore per farsi ignorare.
Ipazia è più favola di pinocchio,non tirate in ballo gli Scolastici poichè fate solo ridere,il Cristianesimo non ha mai condannato malati di mente quindi IIpazia non può essere stata uccisa,le condanne a morte attribuite o, maliziosamente o ,ignorantemente alla Chiesa erano in realtà decise dai sovrani,la storia non è un tema di fantasia.
fab risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 18:27
sdfklsd d sacsdc df
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 18:48
ale cattolico scrive:
22 maggio 2011 alle 21:23
Ipazia erauna donna malefica che è stato giusto uccidere.
l’hai scritto tu eh, non io.
quindi prima era una donna malefica… poi questa donna non è mai esistita… poi ancora, la chiesa non può assolutamente aver ucciso questa donna inesistente…
fai pace col cervello prima di scrivere va’.
ale cattolico risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 20:32
Ipazia è una fantasia degli atei ,ecco perchè è stata uccisa,senza commettere omicidio,in oltre laChiesa non aveva il potere dimettere a morte nessuna persona,intendo in carne ed ossa e non le fantasie comeIpazia che sono state giustamente eliminate,sterminate…
Kaworu risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 14:08
esattamente, come fa una fantasia ad essere uccisa?
no giusto per sapere, perchè la cosa non mi è perfettamente chiara.
hai smesso di prendere la zyprexa?
FSMosconi risponde:
martedì 24 maggio 2011 alle 16:06
@Kaworu
Probabilmente ha le visione: l’unico modo con cui si può interagire con una fantasia
Anche se alla fine in realtà si reagisce alla propria indole verso la propria indole ma alla pratica poco cambia
Kaworu risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 18:48
beh anche perchè se avesse condannato i malati di mente, avrebbe avuto vita breve…
FSMosconi risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 22:06
@ale troll
In base alle sensate argomentazioni di Kaworu di dico: ma deciditi per la miseria! Ipazia è esistita o meno?
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 23 maggio 2011 alle 23:13
@ ale cattolico:
Fatti un po’ di cultura, mostruoso IGNORANTE!
Comincia da qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia