Francia: una proposta di legge per la fornitura di contraccettivi gratuiti alle minorenni

Una deputata dell’UMP, Bérengère Poletti, ha affermato che “l’accesso anonimo e gratuito alla contraccezione per tutte le minorenni, consentirebbe di ridurne il tasso elevato di aborti” secondo quanto riporta Libération, che indica in ben 14.500 gli interventi IGV subiti dalle minorenni francesi, per il solo 2007, in aumento sugli anni precedenti.
In concreto, la deputata vorrebbe garantire alle giovani donne una visita medica presso un ginecologo, un medico di base o anche un’ostetrica, in grado di prescrivere “un metodo contraccettivo adattato a ciascun’età e ad ognuna delle situazioni personali”, il tutto naturalmente a totale carico del servizio sanitario pubblico.
“E’ terribile ed insopportabile iniziare la propria vita sessuale e amorosa con un’IVG – ha dichiarato in una conferenza stampa – ed è paradossale che si risponda correttamente ad una richiesta d’urgenza (pillola del giorno dopo ed IVG gratuita ed anonima per i minorenni) ma non verso un atteggiamento responsabile delle minorenni che cercano un metodo contraccettivo”. In realtà, se da un lato la fornitura anonima e gratuita alle minorenni di pillole del giorno dopo, da parte di farmacie e infermière scolastiche, funziona perfettamente e le scatole distribuite sono passate dalle 50.000 nel 2002 a ben 300.000 nel 2009, dal lato della prevenzione si fa ben poco e il tutto è carico delle minorenni stesse.
Lo scopo della proposta di legge, che sarà presentata entro il prossimo settembre al parlamento, sarebbe quindi quello di fornire anonimamente e gratuitamente alle giovani donne anche metodi contraccettivi d’ultima generazione, previo un accordo con le case farmaceutiche produttrici. Senza naturalmente tralasciare una seria “educazione alla sessualità”, mediante informazione a più livelli, che prevede tra l’altro una migliore formazione degli insegnanti.
“La decisione suppone un certo coraggio politico” – afferma ancora la Poletti – perchè se è vero che la spesa stimata per fornire gratuitamente contraccettivi alle minorenni sarebbe di 18,5 milioni d’euro, a carico del servizio nazionale, d’altra parte, però, si potrebbe risparmiare, secondo lei, buona parte dei circa 10 milioni spesi attualmente per le IVG.

Franco Virzo

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 19 maggio 2011 alle 5:18 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.