Religione e disgusto

Il disgusto è una risposta emotiva che aiuta a mantenere e proteggere la purezza fisica e spirituale, segnalando la contaminazione e scatenando il ripristino della pulizia personale. Lo sostengono Ryan S. Ritter e Jesse Lee Prestona dell’università dell’Illinois, in un articolo dal titolo Gross Gods and Icky Atheism: Disgust Responses to Rejected Religious Beliefs, di prossima pubblicazione sul Journal of Experimental Social Psychology (online è disponibile l’abstract). Secondo i ricercatori, “il disgusto può dunque essere provocato dal contatto con persone che hanno diverse credenze religiose, in quanto queste credenze rappresentano una minaccia per la propria purezza spirituale”. A sostegno di questa tesi hanno realizzato due esperimenti: nel primo hanno sottoposto a fedeli cristiani la scrittura di passaggi tratti dal Corano e da L’illusione di Dio di Richard Dawkins, nel secondo hanno acconsentito che a questa attività facesse seguito il lavaggio delle proprie mani. Al termine del primo esperimento è stato rivelato un notevole livello di disgusto, al termine del secondo il disgusto era invece scomparso, cancellato grazie al lavaggio delle mani.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 17 maggio 2011 alle 17:33 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.