Castellammare di Stabia (NA): processione sotto casa del boss, lite tra sindaco e vescovo

Domenica scorsa, durante la tradizionale processione della statua di San Catello, patrono di Castellammare di Stabia (NA), c’è stata una diatriba tra il sindaco Luigi Bobbio e l’arcivescovo locale, mons. Felice Cece. Il sindaco si è infatti indignato che la processione si fermasse, come accade anni, proprio sotto la casa di un noto boss della zona. Ha quindi lasciato la processione, ritirando il gonfalone comunale e togliendosi la fascia tricolore. Nonostante la contrarietà, i portatori della statua si sono comunque fermati proprio sotto il balcone dell’abitazione del malavitoso. L’arcivescovo ha tentato di giustificare la scelta sostenendo che la fermata corrisponde alla chiesa di Santa Fara, poco distante. Ma il sindaco ha ribattuto che la chiesa è chiusa ormai da anni. E’ quello che emerge da una informativa trasmessa dai carabinieri a Prefettura e Procura della Repubblica.
In gennaio, durante la processione, il sindaco ha fatto sapere di aver intimato ai portatori di procedere e questi “presi alla sprovvista, non fecero in tempo a fermare il corteo”. Per domenica scorsa Bobbio aveva imposto di non sostare vicino la casa del boss, ma i portatori hanno ignorato l’ordine. Il sindaco fa sapere che “il prossimo anno l’amministrazione sarà presente in processione solo se dall’Episcopio verrà garantita una modifica delle soste del percorso, che dovrà evitare genuflessioni davanti alla casa dei camorristi”.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 10 maggio 2011 alle 7:54 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.