Cisgiordania, scontri presso la “tomba di Giuseppe”, un morto

Una ventina di membri della setta ebraica dei Breslav ha forzato il divieto dell’esercito israeliano ed è entrata ieri in Cisgiordania con l’intento di pregare presso quella che le religioni monoteiste ritengono sia la tomba del patriarca Giuseppe, e che si trova a Nablus. Gli agenti palestinesi hanno immediatamente aperto il fuoco, prima in aria e poi sulle vetture, lasciando sul terreno un morto e alcuni feriti. L’uoo ucciso si chiamava Ben Yosef Livnat, ed era nipote della ministro della cultura e dello sport Limor Livnat, del partito del Likud (lo stesso del premier Benjamin Netanyahu).

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 25 aprile 2011 alle 7:28 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.