Ungheria, entrata in vigore la nuova Costituzione
Il parlamento di Budapest ha approvato, con 262 voti a favore, 44 contrari e una astensione, la nuova Costituzione del paese. Il testo ha un’impronta fortemente conservatrice e confessionalista. Nell’introduzione, insieme alla definizione dell’Ungheria quale “nazione etnica” degli ungheresi, è scritto che viene “onorata la sacra la corona di re Stefano che da più di mille anni rappresenta l’unità della nazione”: il cristianesimo e Dio sono esplicitamente indicati quali elementi su cui si fonda il paese. Il testo ribadisce inoltre che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna e sostiene, in linea con la dottrina cattolica, che “la vita del feto va protetta fin dal suo concepimento”. Sono infine state imposte numerose limitazioni all’azione della Corte Costituzionale.
Raffaele Carcano

Coservatrice? In un’Europa come la nostra è rivoluzionaria.
c.d. risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 10:30
clericofascista, si chiama, e clericofascista e’ chi l’ha votata e chi se ne rallegra.
Ernesto risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 17:21
“Reazionaria”, non “rivoluzionaria”.
Evidentemente la batosta presa durante la seconda guerra mondiale non ha insegnato a diffidare dei nazionalisti.
Conservatrice? In un’Europa come la nostra è rivoluzionaria.
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:15
involuzionaria, semmai
“Bruxelles: occorre più condivisione”
Vero, contagiamola…
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:16
si, coi “germi” della tolleranza, laicità e democrazia.
magari guarisce dal clericofascismo
Dopo quarant’anni di ateismo bruto , è una bella e significativa espressione di come le radici di un popolo si identificano con la Fede.
ser joe risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 8:52
L’albero si riconosce dai frutti e se questi sono i frutti le radici sono marce.
michele z risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 9:08
e con il razzismo e la violazione dello stato di diritto… proprio una bella conquista.
Andrea65 risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 10:00
Se tu leggessi la Bibbia per una volta almeno nella vita, non scriveresti più quello che hai scritto.
Ciaoa tutti
Vedremo quanto durerà e soprattuto quanto nella società farà presa.
il totalitarismo cambia veste?
Bismarck risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 8:20
Il totalitarismo è sempre riuscito a riciclarsi in qualche modo. Alla fine credo che l’Ungheria si giocherà le sue chaces di crescita visto che stanno attaccando anche le imprese straniere oltre ad essersi già inimicata gli stati vicini a partire dalla Slovacchia.
bruno gualerzi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 8:54
Esatto. Dopo quarant’anni di totalitarismo, cioè di teocrazia vera e propria basata sul fideismo ideologico… solo continuità.
ALTHEO risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 9:05
Definire il totalitarismo ateo con la teocrazia è proprio una balla!
bruno gualerzi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 9:42
@ ALTHEO
Prova solo a confrontare alcuni scenari: storici, non inventati:
– esistenza di un Capo assoluto cui tutti debbono obbedienza,
– struttura rigidamente gerarchica dello stato;
– esistenza di un pensiero unico cui tutti debbono uniformarsi;
– esistenza di un corpo di funzionari il cui compito è ‘catechizzare’ il popolo, e all’occorenza denunciare ogni sacca di resistenza o di ‘eresia’;
– rituali tutti finalizzati al culto del Capo, della gerarchia, e per ipnotizzare i fedeli con parate tanto spettacolari quanto rigorosamente programmate…
E potrei ciontinuare… ma basta questo – che ti piaccia o meno – per cogliere le analogie tra teocrazia e totalitarismi… e in ogni caso per verificare come di ateo – autoproclamazioni in questro senso o meno – ci sia proprio l’esatto opposto di quanto significa ateismo: libero pensiero e rigetto di ogn i sudditanza.
Totalitarismo ideologico = dittatura di una fede.
Teocrazia = dittatura di una fede.
Risultati identici nei due casi.
Nel primo caso, l’ideologia, piu’ che atea, e’ politica. E le ideologie politiche sono tutte quante atti di fede.
Nel secondo caso, la fede e’ quella religiosa.
Per le teste dure, ripeto: risultati identici nei due casi.
bruno gualerzi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 9:50
Ottimo. Hai espresso in modo anche più efficace quanto poco fa ho postato per replicare ad ALTHEO.
Alien risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 9:57
Grazie Bruno.
Ci sarebbe quasi da espellere l’ Ungheria dall’ Unione europea.
@Florenskij risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:57
@ E. Matacena. Però fra i più eminenti fondatori dell’UE ci furono tre statisti cattolici: Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Robert Schumann, esponenti di una “parte” ideologica che non aveva voluto le guerre mondiali.
firestarter risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:18
Ma che c di pertinenza ha la tua risposta? Che ne pensi della costituzione ungherese?
claudio285 risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:19
Ma insomma DE Gasperi è uno dei Padri della nostra costituzione, insieme a Togliatti e gli altri componenti del CNL.
De Gasperi ebbe l’intelligenza, finchè potè, di allearsi con i partiti laici e si rifiutò di mettere fuori legge i comunisti (anche perchè sarebbe scoppiata la guerra civile il giorno dopo).
Mica vorrai paragonare questi grandi della storia con questi neofascisti identiaristi che nulla hanno a che fare con la democrazia.
Costoro devono essere cacciati a calci nel c***o dall’UE!
Anni fa l’Ungheria fu condannata dal UE e dovete cambiar legge. La Romania non era ancora nel schengen e l’Ungaria, gia paese a regime di schengen, concedeva visti o/e passaporti ungaresi soltanto ai cittadini romeni madre lingua ungarese, regione di Timişoara. Come se non bastasse il nazionalismo malato adesso pure il confessionalismo di stato
Avere una nazione con una costituzione del genere nel cuore dell’Europa dovrebbe far suonare mille campanelli di allarme. Già da tempo in Ungheria si registrano violenze nei confronti delle minoranze etniche sopratutto rom e, benchè chiaramente in questo blog sia l’argomento principale, la presenza della religione nella costituzione è in questo caso il minore dei mali. Il passaggio più tremendo è la definizione di nazione etnica. Come diamine si fa ad accettare una cosa simile? Sinceramente non ho molta fiducia nelle istituzioni europee, ma spero che almeno questa volta riescano ad arrivare ad un’unanimità nella condanna di questo pericolosissimo salto indietro. Non solo per impedire la deriva nazista in Ungheria, ma anche per mandare un messaggio forte a quelle nazioni come la Finlandia in cui le destre xenofobe avanzano pericolosamente.
Gérard risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:44
Ma una costituzione del genere è compatibile con l’ appartenanza alla communita europea ?
faber risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:22
Attualmente la comunità europea è pari al nulla (ormai insidia il primato dell’ONU) pertanto qualsiasi cosa può essere compatibile con la comunità europea, a patto che vada a genio per qualche motivo agli stati che attualmente hanno maggiore influenza (Francia e Germania su tutti). Il problema non è tanto l’Ungheria ma il pericolo di un contagio. L’ignavia francese, inglese e statunitense negli anni 30 sappiamo bene a cosa portò, spero che i signori che decidono del nostro destino abbiamo studiato la storia al punto da mettere per un attimo da parte gli egoismi nazionali.
Qui non si dice, ma la nuova costituzione introduce anche pesanti limitazioni alla libertà di stampa. Come al solito, per tenere in piedi l’unione di dio e stato bisogna completare la trilogia con una terza gamba: la censura.
gibbon risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 19:24
Hai proprio ragione, infatti:
” l’aspetto piu’ problematico della nuova Carta è la consacrazione costituzionale della NMHH, organo introdotto l’anno scorso dalla riforma dell’informazione pubblica e privata. La NMHH, organo di nomina politica, dal gennaio di quest’anno esercita poteri di vigilanza di tale pervasività da mettere in seria discussione la libertà di stampa in Ungheria. ”
da: http://sostenibile.blogosfere.it/2011/04/ungheria-polemiche-per-la-nuova-costituzione.html
Ed ecco in cosa consiste l’NMHH
“Autorità Nazionale dei Media e delle Comunicazioni (NMHH). Tale organo è stato dotato di poteri molto ampi per imporre sanzioni a giornali, siti internet, televisioni e stazioni radio qualora non rispettino la regolamentazione vigente. Tali multe possono ammontare ad un massimo di €720.000 ed il Consiglio può incluso decretare la chiusura temporanea o
permanente dei mezzi di comunicazione.”
da http://www.meridianionline.org/2011/01/18/quello-ungheresi-potranno-piu-scrivere/
Che schifo…
è curioso che gente dello stesso ceppo linguistico (lingue ugro-finniche) abbia sviluppato due visioni così diverse.
da un lato la teocrazia bigotta, oscurantista e censoria degli ungheresi.
dall’altro l’apertura mentale, la laicità e la trasparenza dei finlandesi.
bardhi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:38
Forse è legato al fatto che i primi sono cattolici e i secondi no???
Sai risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:44
Kaworu che cippa dici?
Dai qualche altro anno alla Finlandia e diventerà come l’Ungheria.
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:49
cerrrto
tonii risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:45
kaworu, le relazioni linguistiche tra ungheresi e finlandesi sono le stesse che ci sono tra iraniani e scozzesi, o cinesi e tibetani: appartengono alla stessa famiglia. ma, come vedi, questo non implica nulla sul piano delle “visioni così diverse”…
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:48
ma si, era una considerazione “ad minchiam”
giusto per far pensare a come due nazioni “imparentate” da un punto di vista siano poi così lontane.
tranquillo, ogni tanto mi faccio s e g h e mentali così
@ Altheo
Inoltre l’ Ungheria è oggi il paese più antisemita d’Europa . I sostenitore del Jobbik ( Il nome del partito al potere ) esaltano una ” soluzione finale ” per i Roms e gli Ebrei …come pure la lotta per la ” Grande Ungheria ” ( A quando una nuova guerra di conquista nel cuore dell’ Europa )
Belli le radici e la ” vera ” fede!!
Ti racommando di leggere la storia dell’Ungheria dal 1920 al 1945
“la vita del feto va protetta fin dal suo concepimento”
Perciò se una donna viene violentata dovrà partorire per forza?
Se abortisce la mettono in galera?
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:49
il feto va protetto finchè non diventa donna. poi, calpestate pure.
però visto lo spirito antisemita e anti rom, mi domando cosa penserebbero di un “feto rom”…
tonii risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:49
ma quando non è più feto ma diventa adulto rom, serbo, slovacco o romeno, lo si può uccidere nel pieno rispetto della costituzione?
la gravità dei fatti ungheresi è lì a dirci che l’italia in breve può sprofondare ancor di più e che l’europa non ci verrà a salvare. dei mafiosi dovremo liberarcene da soli. e in questo includo i preti.
kaworu: flik!
le religioni tengono conto del fatto che credere vuol dire non sapere nulla.
gli atei al contrario tengono conto del fatto che ragionare vuol dire non essere ignoranti, e sapere e´´ conoscere. Il dubbio e la curiositä sono i genitori della intelligenza.
gli atei ci saranno sempre perche sempre ci sono stati, c´´erano prima degli ebrei dei faraoni dei sumeri e dei persiani, e anche dopo che l´´ebraismo, come il cristianesimo e tutte le altre credenze, non ci saranno piü gli atei ci saranno ancora. ateismo non ha bisogno dei poteri forti, ho di simbolismi. viva il mondo libero dalle religioni, viva la ragione, abbasso la prigione delle religioni´. il credere e´´ la filosofia dello stolto. la religione metafisica di coloro che sono i vinti dalla vita. Con la ferocia i buoni a nulla prendono il potere e con la credenza, la superstizione e la fede, si mantengono il potere costituito. Le religioni si sono inventati línferno per poi darlo a chi non crede: agli atei, i veri perseguitati dalla storia dellúmanitä e comungue senza preoccuparci di passare da martiri o santi. Gli atei paradossalmente quando dicono che sono perseguitati commettono una debolezza di pensiero e di convinzione. Altro che rabbini, preti, e mullä. i nostri occhi rendono gli altri trasparenti, come se recitassero un ruolo nel mondo dissonante con la ragione e assonante alla loro autorefenzialitä.
Diocleziano risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:53
Scusa, me lo ripeti… non ho capito bene…
@Florenskij risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:04
@ Antichi… Eppure il più importante contributo di Paolo Villaggio, ateo professo e accanito ( per lui i preti sono come i cobra ), è il personaggio di Fantozzi, uno stravinto dalla vita.
Gli occhi degli atei rendono gli altri trasparenti? Quasi quasi invece di farmi fare una radiografia vado da un internista ateo…
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:14
curioso che uno che scrive per 3/4 usando metafore non sia in grado poi di coglierle.
non hai colto granché nemmeno di fantozzi però, mi sa.
La nuova Costituzione ungherese, insieme al risultato delle elezioni in Finlandia, è un segnale importante di libertà: finalmente i popoli si riprendono la libertà violentata dai burocrati dell’umanesimo ateo che hanno incistato le istituzioni europee e internazionali, appropriandosi del concetto di “diritti umani” e trasformandolo in una farsa tragicomica.
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 11:58
mi sembra che il popolo ungherese si sia messo in un cul de sac.
ma magari servirà per una rivoluzione.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 17:07
@ Kaworu:
A me sa che il popolo ungherese è “stato messo” in un cul de sac…
http://it.wikipedia.org/wiki/Ungheria#Religioni
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 20:47
o gliel’hanno messo…
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 22:51
Già: “gliel’hanno messo” rende meglio l’idea…
Alien risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:09
Andrea, mi sembra di sentire parlare l’omino coi baffi… Di’ la verita’: hai copiato le frasi ad effetto dal Mein Kampf, vero?
faber risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:26
Ah be allora lasciamolo pure a quelli come te il concetto di diritti umani invece di darlo “ai burocrati dell’umanesimo ateo”, chissà che possiate finalmente proclamare questi diritti in un altro lager.
Andrea65 risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:24
ahahahahahah
Ciao a tutti
Florenskij risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 20:25
@Kaworu. Ovvio che io abbia compreso che si trattava di una metafora. Ma voi che voto dareste al vostro sodale “Antichi…”, che dal suo pulpito considera ignoranti TUTTI i credenti?
@Quanto a Villaggio che cosa non ho capito? Avete notato come il suo aggettivo TRAGICO sia correlato al suo nichilismo, che lorende simile a Pirandello?
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 20:46
non ho sodali, e non sembri aver capito che ogni ateo risponde per sé.
Southsun risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 13:34
La nuova Costituizione ungherese se la sono approvata DA SOLI i partiti della destra fascista e xenofoba.
Tutti gli altri o hanno votato NO o sono usciti dall’aula.
Ergo, il prossimo Governo di sinistra che andrà al potere sarà autorizzato a farne STRAME.
Nessuna meraviglia che la gentaglia come voi la esalti: siete fascisti alla Pio IX.
Quella ciofeca reazionaria autorizza il razzismo di Stato verso i non-magiari, e cancella la separazione tra Chiesa e Stato. Cioè, fa diventare l’Ungheria una democrazia teocratica.
Gli Stati confinanti sono già in subbuglio per via delle minoranze etniche in Ungheria, che ora saranno discriminate ex-lege.
Impegnamoci perchè l’Ungheria venga espulsa dall’UE
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:09
beh sicuramente l’UE dovrebbe mettere dei paletti ben precisi alle costituzioni degli stati membri.
la storia sembra insegnare davvero poco
Gérard risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:45
Per la sua entrata nella communita europea, l’ Ungheria aveva presentato una costituzione che rispettava i valori richiesti . Adesso e con questa nuova costituzione, la sua presenza nella communita dovrebbe essere ridiscussa !
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:49
infatti!
marco.g risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 12:24
Cos¡ Soros se la compra il giorno dopo
tonii risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:09
“Impegnamoci perchè l’Ungheria venga espulsa dall’UE”
…ma non ne stavamo uscendo noi??
Prima la legge contro la libertà di stampa, ora questa costituzione clerico-fascista, sembrano tornati i tempi di Horty, ce n’è abbastanza per buttare fuori l’Ungheria dall’UE.
E l’Italia rischia di seguire a ruota.
Gérard risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:00
Il communismo non ha cambiato l’ Ungheria di Horty, l’ha messa soltanto per 40 anni in frigorifero
Sono convinto che questi siano gli effetti del piano della “nuova evangelizzazione dell’Europa”. Purtroppo Nosferatu Fisichella, in giro per l’Europa con il suo treno carico di euro, sta lavorando bene…..Con i miliardi l’8xmille si possono fare MIRACOLI…. Questa gentaglia lavora sottotraccia, nelle tenebre. I politici sono i nuovi crociati mercenari, le armi le leggi liberticide degli Stati “evangelizzati”. Oggi l’Ungheria, i prossimi quali saranno?
E’ indubbio comunque che in questa Europa – che molti qui ritengono avviata verso una inarrestabile secolarizzazoione – stiano prevalendo un pò ovunque rigurgiti reazionari (populisti, xenofobi, oscurantisti), che fatalmente trovano nella tradizione religiosa le benedette ‘radici’. Che quindi purtroppo ci sono, e come!, e siamo ancora lontani dall’averle estirpate.
Ed è in tale quadro che questo papa medioevale – ovviamente dal suo punto di vista – non sproloquia affatto. Consapevole o meno che ne sia, riesuma e tiene in caldo la tradizione religiosa fiutandone un diffuso desiderio.
Alfonso risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:55
@bruno gualerzi
Le radici cattoliche sono come quelle della gramigna, striscianti e fittonanti. Da buon contadino, quale penso modestamente di essere, posso dirti che per estirpare questa erbacce infestante è necessario partire dal suo cd “occhio”, ovvero il suo punto di partenza, il suo centro, che è il Vaticano, zappando sino in fondo e strappando le racidi fittonanti che si diramano nel SOTTOSUOLO in ogni direzione. Una volta fatta questa faticosa operazione è necessario bruciare tutto ciò che è stato estirpato, perchè lasciandolo sul terreno esso si radica nuovamente.
Mi auguro che la metafora sia chiara.
bruno gualerzi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:18
Chiarissima (sono anch’io figliuo di contadini… e quando c’era ancora la mezzadria!).
Comunque credo che si debba sempre tenere ben presente – per riprendere la tua metafora – di come le ramificazioni possono assumere fisionomie apparentemente molto lointane dalla radice originaria… e per questo più difficili da individuare.
In quanto alla ‘radice originaria’… sicuramente per l’Italia e per il cattolicesimo la più ‘radicata’ è il Vaticano… ma forse bisogna andare ben più indietro, cioè ad una cultura magico-religiosa antica come la stessa umanità.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 18:14
Occorrerebbe svuotare le chiese facendo sì che la gente impari bene la storia e le scienze naturali: la conoscenza e la fede sono antitetiche.
Poi sfido qualunque politico a fare ancora regali al Vaticano.
Chi afferma tali pagliacciate può essere solo un gonzo. Che fa quasi rima con Alfonso
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:19
si ok è la reincarnazione di teo.
bradipo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:50
possiamo sperare che da Venerdì ci lasci in pace almeno per tre giorni?
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:10
magari non risorge
bradipo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:19
nah, diranno lo stesso che è successo
Diocleziano risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:49
…Babbheo!
Andrea65 risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 13:53
Sei in grado di sostenere il tuo “pensiero” con argomentazioni, o ti limiti all’insulto ed allo sberleffo?
Il mito principale della vostra fiaba, Gesù, pensi si sarebbe comportato come te?
Tu e quelli come te siete la dimostrazione (se mai ce ne fosse stato bisogno) che il tuo dio non esiste in quanto proprio tu che ne canti le sue lodi non ne temi nel modo più assoluto il suo giudizio per il tuo comportamento nei confronti di quelli che dal punto di vista della tua religione dovrebbero essere tuoi fratelli.
Ciao a tutti
andrea tirelli risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 14:00
Altheo, ma detto tra noi, non pensi che uno stato laico che garantisca la libertà di pensiero di ognuno a prescindere da quelle che sono le sue convinzioni religiose, sia una bella cosa anche per te che sei religioso?
No, dico, immagina di vivere in un paese dove va al potere una teocrazia di fede musulmana: saresti spacciato, vero?
Perché allora non riconoscere che un paese laico, che non si interessa di religione e non nomina dio nelle sue leggi è un paese migliore per tutti?
Non è un atteggiamento molto cristiano quello di bearsi che un paese sia accogliente solo per i cristiani ed inospitale per chi non crede oppure crede a un dio diverso dal dio di Gesù Cristo, vero?
FSMosconi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 15:46
@ALTHEO
La tua molte di argomentazione mi lascia basito, sul serio. Ma non in senso positivo…
Potevi pure tacere, insomma.
Southsun risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 13:37
Tu sei babbeo per grazia del tuo dio.
Dovresti fargli causa.
L’Ungheria ti aspetta, ma attento che non ti scambino per straniero.
poveri ungheresi…
Chi è causa del suo mal…
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 17:10
Io veramente non sono la causa del “mal degli Italiani me compreso”… Come la mettiamo?
FSMosconi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 17:22
Allora riformulo:
Il parlamentare che è causa del suo e dell’altrui mal…
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 18:17
Ehm… temo che il parlamentare di cui parli sia contento di aver fatto un regalo al Vaticano (fregandosene dei propri connazionali) e temo che speri di ricevere qualcosa dal Vaticano in cambio (o magari l’ha già ricevuto).
Come accade da noi, insomma…
FSMosconi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 20:10
@Federico
Si, ma poi le conseguenze le pagherà comunque… metti ad esempio che tale parlamentare voglia la propria eutanasia nel caso fosse ovviamente possibile.
Spero che una rivoluzione cancelli quella marcia costituzione! S’ allì’Umanesimo, vera religione dell’Umanità! Viva l’Europa!
nightshade90 risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 17:59
l’umanesimo non è una religione, se lo fosse davvero vorrebbe dire che sarebbe da buttare come le altre. la ragione non dà religioni come frutto
Attenzione che rischiamo grosso anche noi. Il porconano e i suoi giannizzeri stanno tentando in tutti i modi di stravolgere la nostra Costituzione.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 18:22
Verisssimo.
Il guaio è che gli Italiani non furono abbastanza “furbi” da averlo capito prima, cioè quando lo hanno eletto (sia pure con la legge elettorale infame di Calderoli). E personalmente non sono nemmeno sicuro che lo capiranno in tempo per la prossima volta…
ohé…è ritornato il regime dell’ammiraglio Horty! mancava dal 1944.
Nella mia ingenuità, ho sempre creduto che l’appartenenza alla UE costituisse un freno a queste derive, ma temo ormai che il suo unico frutto commestibile sia l’euro. Per il resto, da Strasburgo non possiamo sperare in nulla.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 23:01
Beh, se pensi che in Italia dal 1994 c’è in politica Berlusconi, lo sfascia-costituzione, il fa-leggi-ad-personam, il perenne indagato che ha riempito il governo dei suoi avvocati e “compagni di merende” vari e “compagne di letto” varie, ecc. ecc. …
fab risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 7:59
Sì, ma finora Papi ha tentato la spallata istituzionale, senza mai riuscirci o con la corte costituzionale che l’ha rimesso a posto almeno su qualche punto essenziale; in Ungheria invece sono al fatto compiuto.
Federico risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 23:12
Euro frutto commestibile?
Vabbè ateo, ma anche masochista?
fab risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 7:56
Federico, sono economista per formazione e per stabilire se l’euro serve o no evito di contentarmi degli slogan tipo “la gente non arriva più a fine mese”, “Prodi ci ha dato un cambio sfavorevole” (fra l’altro è esattamente il contrario, vai a leggere com’era il cambio con l’euro nei giorni della fissazione a 1936,27) e simili amenità.
serlvrer risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 13:26
A quest’ora con la lira avremmo già dichiarato bancarotta.
Southsun risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 13:39
Preferivi pagare i prodotti petroliferi e affrontare la crisi con la lira?
Masochista, chi, scusa?
marco.g scrive:
Qui non si dice, ma la nuova costituzione introduce anche pesanti limitazioni alla libertà di stampa. Come al solito, per tenere in piedi l’unione di dio e stato bisogna completare la trilogia con una terza gamba: la censura.
ripropongo la risposta:
Hai proprio ragione, infatti:
” l’aspetto piu’ problematico della nuova Carta è la consacrazione costituzionale della NMHH, organo introdotto l’anno scorso dalla riforma dell’informazione pubblica e privata. La NMHH, organo di nomina politica, dal gennaio di quest’anno esercita poteri di vigilanza di tale pervasività da mettere in seria discussione la libertà di stampa in Ungheria. ”
da: http://sostenibile.blogosfere.it/2011/04/ungheria-polemiche-per-la-nuova-costituzione.html
Ed ecco in cosa consiste l’NMHH
“Autorità Nazionale dei Media e delle Comunicazioni (NMHH). Tale organo è stato dotato di poteri molto ampi per imporre sanzioni a giornali, siti internet, televisioni e stazioni radio qualora non rispettino la regolamentazione vigente. Tali multe possono ammontare ad un massimo di €720.000 ed il Consiglio può anche decretare la chiusura temporanea o
permanente dei mezzi di comunicazione.”
da http://www.meridianionline.org/2011/01/18/quello-ungheresi-potranno-piu-scrivere/
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 20:01
salutate la democrazia e la libertà, ungheresi. se ne sono andate.
e date il benvenuto alla dittatura clericale
Il Consiglio d’Europa boccerà la Costituzione ungherese, ma intanto gli ungheresi devono scendere in piazza e farsi sentire e chidere l’intervento dell’Europa, se necessario della CEDU ma anche all’ONU.
serlvrer risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 21:45
Bombarderemo l’Ungheria?
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 23:03
Ma se non abbiamo bombardato nemmeno l’Italia
…
Finalmente una costituzione che é ispirata alla volontà del popolo e non ad un oligarchia anticlericale.
FSMosconi risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 22:56
Oligarc… ma stai scherzando?!
Scusa, perché sapevo che quelli che si fanno govaernare da pochi soliti noti (e vecchi) erano i cattolici…
Kaworu risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 22:57
il tuo senso di realtà è completamente partito eh?
Federico Tonizzo risponde:
martedì 19 aprile 2011 alle 23:04
D N F T T …
Gérard risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 9:31
Giuseppe
Cioe intendi una volonta nazi-fascista ?
Southsun risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 13:40
Volontà del popolo un corno.
Se la sono approvata da soli i clerico-fascisti, e solo loro.
In quanto studente di ungherese, ho seriamente avuto voglia di piangere. Tra l’altro gli ungheresi che ragionano sono decisamente sconvolti. Pensate che in Ungheria passerò un mese quest’estate, mi hanno consigliato la mazza da baseball perché potrei dovermi difendere.
Però è vero che sviluppi del genere c’era da aspettarseli: la crisi economica, gli irredentismi ungheresi vecchi di un secolo e il riemergere degli ultra-nazionalisti nella vicina Serbia potevano portare solo a questo. Siamo nelle stesse condizioni che hanno preceduto la seconda guerra mondiale, se ci pensiamo bene. E noi non siamo messi troppo meglio, c’è da dirlo. O sarò costretto a scappare in Islanda, o dovrò morire da martire, o forse Italia, Ungheria e Finlandia sapranno uscire da tutto questo come ha fatto la Germania. E spero nella terza, senza la necessità di essere messi a ferro e fuoco da nazioni più potenti.
Gabriele (dottore) risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 11:21
CIAO!
Mi piace quello che scrivi:
a me fa molta paura la recrudescenza di antisemitismo.
Nonostante quelllo che è successo durante la II guerra mondiale, troppi credono ancora che gli ebrei vogliano dominare il mondo! Non sono esistite persone avide non di origine ebraica? Ne sono esistete tante e noi ne abbiamo una come capo del Governo.
Quello che ho letto on-line spulciando qua e là è questo antisemitismo, per cui l’ebreo non va mai bene: se è un ebreo ortodosso, non va bene per la sua religione (e si tira fuori la sequela di pregiudizi antiebraici di origine cristiana), mentre se, invece, è ateo (agnostico) o convertito al Cristianesimo, lo si considera SEMPRE un diverso. E proprio la colpa di essere nati. CHE SQUALLORE!
Cmq, se devo essere sincero, non che non ci sia antisemitismo negli paesi dell’Europa Occidentale, però, su questo problema si sente la differenza tra quei paesi che sono stati a est o a ovest del muro di Berlino.
Imre risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 20:49
Ciò che mi sconvolge veramente è l’uso a sproposito che si fa della parola “antisemitismo”.
Gli spettacoli di The Wall portati in tour da Roger Waters (cui ho assistito, e devo dire che sono fantastici!) sono stati tacciati di antisemitismo (vedere qui: http://www.rockol.it/news-163663/Accuse-a-Roger-Waters–%27Antisemita-il-suo-%27The-wall%27%27 ), cosa secondo me discutibilissima; secondo un sondaggio UE del 2003 Israele era un minaccia per la pace nel mondo, e anche lì polveroni e accuse di antisemitismo ( http://www.repubblica.it/2003/j/sezioni/esteri/moriente4/sondaggiopace/sondaggiopace.html ).
Ora in un paese membro dell’UE si modifica la costituzione di modo che è scontato che ci saranno recrudescenze contro gli ebrei, e nessuno dice niente. C’è un po’ di confusione.
Per quanto l’antisemitismo a E e a W del muro di Berlino, 50 anni di comunismo hanno isolato i paesi a Est da tutti i discorsi sull’antisemitismo che sono stati fatti dal 1945 in poi. Che poi va detto che fino a ieri l’Ungheria era praticamente in Siberia e ora è nel cuore d’Europa, e nell’Europa “occidentale” all’antisemitismo si sostituisce la paura degli immigrati, e in Italia addirittura il separatismo. E in Francia hanno espulso non so quanti rom, se ne è parlato? Poi ora vedrai quanta gente difenderà a spada tratta i rom ungheresi e prenderà a calci nel sedere quelli di casa propria.
Morale della favola: ciò che sta accadendo in Ungheria è terribile e bisogna parlarne, ma sia chiaro che qua la situazione non è troppo migliore, e che l’Europa sta andando a corruptas feminas. Guardiamoci in faccia, non siamo santi di certo.
@altheo hai ragione è una balla equiparare totalitarismo ideologico e teocrazia, infatti il totalitarismo è meglio:Dopo 70 anni ha fatto pragmaticamente autocritica e si è tolto di mezzo. La teocrazia invece questo non lo farà mai. Vorrei ricordare le “radici cristiane” dell’Ungheria: nell’ultimo conflitto l’Ungheria fu sede del più furibondo e sanguinario movimento filonazista d’europa colpevole dello sterminio di decine di migliaia di ebrei , serbi ed altre minoranze etniche, l’attuale costituzione strizza l’occhio a questi vecchi fantasmi sanguinari mai sopiti.
Gérard risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 9:41
Durruti 51
E vero, e racommando a tutti catto-trolls di leggersi la storia dell’Ungheria dal 1920 al 1945 L’ entrata in parlamento della nuova maggioranza Jobbik mi ha fatto pensare per la sua forma a quella nazista al Reichstag nel 1933 ( L’ho visto al telegiornale francese ) e mi ha spaventato .
puric risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 15:30
Concordo con tutti gli ultimi interventi. Purtroppo tutti scordano che il nazismo salì al potere in seguito ad elezioni e che la corrosione della democrazia venne attuata dall’interno, con procedure democratiche (avvallate dunque dai parlamenti).
Esattamente quello che sta succedendo oggi in molte democrazie europee (in primis in italia)
RobertoV risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 17:07
Purtroppo la crisi economica favorisce gli estremismi. In effetti anche Hitler non avrebbe mai preso il potere senza la devastante (soprattutto per la Germania) crisi economica del ‘29. Nei paesi dell’est in crisi economica c’è poi il problema delle attese non mantenute del passaggio al capitalismo. Anche nella ex DDR dove c’è maggiore disoccupazione rispetto all’ovest i partiti estremisti prendono più voti.
Che sia in atto un’involuzione autoritaria in tutto il mondo cosidetto democratico mi sembra chiaro e non certo da oggi, ma almeno dagli anni ‘90: si veda lo smantellamento sistematico dei diritti dei lavoratori, delle pensioni, sicurezza sociale, sanità, ecc; si vedano le leggi di controllo sociale introdotte con la scusa del terrorismo dopo il 2001, le tensioni razziste contro i rom e gli immigrati… e la lista potrebbe continuare a lungo…
Tutto questo la dice lunga su quanto siano solide e sicure la “libertà” e la “democrazia” dell’ordine borghese; il caso dell’Ungheria è solo l’ennesima conferma.
Ma anche questo, purtroppo, non è certo una novità:
«Nessun governo al mondo combatte contro il fascismo fino a sopprimerlo (…) Sappiamo che non erediteremo che rovine, perché la borghesia cercherà di buttare giù il mondo nell’ultima fase della sua storia. Ma, le ripeto, a noi non fanno paura le macerie, perché portiamo un mondo nuovo nei nostri cuori»
(Buenaventura Durruti, 1936)
nightshade90 risponde:
mercoledì 20 aprile 2011 alle 18:33
non ti sembra che attaccare con i luoghi comuni del tipo “i borghesi in realtà sono fascisti e la democrazia è solo un paravento per la loro dittatura”, luoghi comuni tra l’altro vecchi di 80 anni e smentiti da mezzo secolo, sia un tantino sciocco?
Il limite alla involuzione xenofoba e al confessionalismo classista occlusivo è infine il disastro reazionario cattonazifascista.