Bahrain, sospesa la messa al bando del partito sciita
Prosegue la violenta contrapposizione in Bahrain tra la monarchia sunnita e la maggioranza della popolazione, di confessione sciita. Nei giorni scorsi il governo ha annunciato l’avvio del procedimento per mettere al bando il principale partito sciita, il Wefaq, che in parlamento detiene 18 seggi su 40. Le autorità del piccolo regno, riporta la BBC, ritengono che dietro la rivolta popolare vi sia l’Iran. A costringerle a una precipitosa retromarcia sono state invece le proteste dell’amministrazione Obama: l’azione giuridica è stata infatti rinviata al termine “delle inchieste e dei processi sugli sfortunati eventi” dell’ultimo periodo.
Raffaele Carcano

Un po’ come se il PDL avesse avviato un procedimento per mettere a bando il PD.
Sai risponde:
sabato 16 aprile 2011 alle 9:53
Ma che c’entra?
Li il partito sciita è di opposizione
Eh!, se Silvio potesse metterebbe al bando il PD, SEL, RC e..CSM.
Qui da noi, invece, tra poco legalizzano il Partito fascista.
Federico Tonizzo risponde:
sabato 16 aprile 2011 alle 14:08
Ascoltalo fino alla fine…:
http://www.youtube.com/watch?v=_URw5CMY1pY
E in Yemen non si sta scherzando attualmente . Ma in questo paese non ci sono sciiti ma le minoranze Houtijn .
Sai risponde:
sabato 16 aprile 2011 alle 21:03
“Houtijn”
Non li ho mai sentiti, che sono?