Il Consiglio d’Europa: “dialogo tra religioni e associazioni atee”

L’UAAR esprime il proprio apprezzamento per la raccomandazione che l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha espresso ai governi dei 47 stati che ne fanno parte, affinché creino all’interno del Consiglio “una piattaforma per il dialogo” tra i rappresentati delle più importanti confessioni religiose presenti sul continente e le associazioni filosofiche non confessionali.
Un passo importante, che conferma un percorso che già l’articolo 17 della Costituzione europea prevede: l’organizzazione di incontri tra le istituzioni comunitarie e le religioni da una parte, le organizzazioni non confessionali dall’altra. Sinora questi incontri si sono svolti separatamente, ma è importante che si crei l’occasione per un dialogo: in fondo, fede e ateismo sono risposte diverse alle medesime questioni. Ed è quindi giusto che i loro rappresentanti siano coinvolti allo stesso modo dalle autorità politiche.
«L’auspicio», commenta Raffaele Carcano, segretario UAAR, «è che anche le istituzioni italiane traggano insegnamento dalla raccomandazione loro rivolta». Esponenti UAAR sono già stati ricevuti dal presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, all’interno della delegazione della Federazione Umanista Europea di cui l’Unione fa parte: in Italia non è però ancora accaduto nulla di simile. «Da noi si continua a concepire quella cattolica come l’unica concezione del mondo degna di attenzione e visibilità», commenta Carcano: «dall’Europa giunge invece l’ennesima dimostrazione che viviamo ormai in società plurali e secolarizzate, e che anche le istituzioni sono dunque chiamate a tenerne conto».

Comunicato stampa UAAR

PS. La risoluzione, il cui testo (in inglese) è leggibile sul sito del Consiglio, è stata approvata con 95 voti a favore, 4 contro (tra cui Luca Volontè) e 3 astensioni.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 15 aprile 2011 alle 14:27 e classificato in Generale, Notizie, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.