I Giovani Comunisti per uno stato laico

Il 27 marzo il coordinamento nazionale dei Giovani Comunisti ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla laicità, suggerito dall’esito della sentenza della Corte di Strasburgo sulla presenza dei crocifissi nelle ale scolastiche. Il documento ribadisce la lotta “a fianco dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti” per “uno Stato laico che non prenda posizioni su questioni religiose, non se ne faccia influenzare e non ne prediliga nessuna”. “Lo Stato italiano”, conclude il documento, “non può ancora definirsi Stato laico, ma senza laicità si lede la libertà dei singoli, un altro tassello nella trasformazione dei cittadini in sudditi”.

La redazione

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 31 marzo 2011 alle 5:14 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.