Conduttore di “Diario di Famiglia” arrestato per omicidio
Il giornalista Alessandro Cozzi è stato arrestato ieri dopo un interrogatorio in questura, alla fine del quale ha confessato di essere l’omicida di Ettore Vitiello, suo socio in un progetto finanziato dalla Regione Lombardia. L’assassino aveva contratto un debito di 17.000 euro con la vittima, finita con una ventina di coltellate.
Alessandro Cozzi, 53 anni, si è laureato all’Università Cattolica. Si è sempre occupato di tematiche familiari mantenendo un punto di vista cristiano, e negli ultimi anni ha condotto il programma Diario di Famiglia su RaiEducational. In passato è stato segretario generale dell’associazione FAES, le scuole private milanesi, gestite dall’Opus Dei, che godono di cospicui finanziamenti regionali (cfr. Ultimissima del 19 gennaio), fondate a suo tempo dal finanziere Gianmario Roveraro, a sua volta assassinato nel 2006.
Luciano Vanciu

Ottimo!
Andrea risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 8:53
Il primo commento della lista qualifica l’ateismo militante più di mille discorsi.
Kaworu risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 9:09
le azioni di quel tipo invece qualificano la vostra coerenza
alessandro risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 9:14
non vorrei fare dietrologie sul commento di valerio però , a mio avviso, il suo “ottimo” sta per “dimostrazione del fatto che per avere una morale non bisogna essere credenti” come se poi ce ne fosse bisogno. In perfetto stile cristiano , il tipo, ha ammazzato per 17000 euro….insomma la chiesa lo ha fatto anche per molto meno
nightshade90 risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 9:29
Andrea,
“ottimo” è che sia stato beccato ed arrestato, non che abbia ammazzato, genio. lo sai che la malizia è nell’occhio di chi guarda? visto che i tuoi prgiudizi da bigotto ignorante ti portano a considerare gli atei mostri amorali parti subito ad interpretare a modo tuo (anche forzato) ogni parola…..
bradipo risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 9:51
beh, vuoi mettere la fatica di leggere e capire mille discorsi con quella di sparare la prima trollata su una singola parola, oltretutto volutamente mal interpretata?
questo come ti qualifica?
Kaworu risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 9:52
forse la trave è in entrambi gli occhi
Paul risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 10:07
Caro Andrea, Valerio, qualunque cosa volesse esprimere, ha parlato a titolo personale.
Ed è questo il bello dell’ateismo (militante o meno): la libertà di opinione e la responsabilità di rispondere delle proprie azioni in prima persona.
Non c’è il libro mastro dell’ateismo da cui trarre opinioni, c’è l’individuo con la propria cultura e le proprie visioni.
Se e quando Valerio argomenterà più articolatamente, con serenità, decideremo se essere d’accordo o meno.
thyestes risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 21:56
Sì Andrea ora vai a frignare da mamma e digli che gli atei sono tutti cattivi e assetati di sangue.
thyestes risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 21:57
dille*
Speriamo che Don Fanzaga di radio Maria ci rassicuri che è stata solo una svista, ma sia fatta la volontà del signore, in fondo siamo su una zattera (cfr. altre ultimissime e il don).
Paul Manoni risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 4:29
Fanzaga dirà piu’ semplicemente che in realtà Cozzi era un Ateo posseduto dal demonio, sotto mentite spoglie…
è colpa degli ateisti che non lasciano parlare i cattolici qunidi, questi “unti”, come nella bibbia fanno la volontà di dio
Mi piacerebbe sapere come hanno reagito alla notizia i “fortunati” partecipanti all’incontro con Cozzi sul tema “Incontro di formazione per papà” organizzato dal Faes (dalle news del sito Faes)
“16 marzo 2011 ore 20.45: incontro per papà “Orientarsi nel primo decennio da genitori”
Orientarsi nel primo decennio da genitori, spunti e riflessioni con Alessandro Cozzi – consulente aziendale ed orientatore familiare
Evento per papà FAES e loro amici, si terrà presso casa di un papà FAES in zona Viale Regina Giovanna, Milano.
L’incontro sarà preceduto da un buffet, quindi è importante per ragioni organizzative registrarsi rispondendo alle seguenti domande.”
Soprattutto vorrei vedere la faccia del “papà Faes” che se l’è preso in casa …
Non tutti i giornalisti sono omicidi (spero che l’uaar non cancelli il mio commento come ha fatto di regola con altri analoghi. non mi sembra di offendere nessuno, anzi difendo una categoria ed esprimo un pensiero che credo sia abbastanza condivisibile, anche da parte atea)
Kaworu risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 10:28
non tutti i teologi sono in buona fede.
possiamo andare avanti a dire cose che non c’entrano nulla (per quanto condivisibili eh) oppure fare interventi IT.
vedi tu
Reiuky risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 10:46
Mha…. in effetti… penso che questo articolo sia finito qui in messo solo perché l’assassino è un ‘tipo importante(?)’ tra i cattolici, perché sinceramente non ci vedo niente di nuovo rispetto alla normale moralità cattolica. Anzi, direi perfettamente in linea con gli adoratori e degni figli del dio capriccioso e sanguinario.
teologo cattolico risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 11:25
@reiuky..
era importante(?) anche tra i giornalisti. Se un battezzato cattolico è omicida cosa mi significa? se un ateo commette un omicidio cosa dovrebbe comportare? se un giornalistica è omicida quale tesi si vuole sostenere e dedurre?..non mi è chiaro
vi sono omicidi tra cattolici, giornalisti e atei. sostenere che sia scandaloso che un cattolico sia un omicida signfica che non lo è forse per un ateo? signfica che per chi pubblica questi articoli è invece assodato e normale che gli atei siano omicidi?
Non riesco ad afferrare il senso pieno di questo articolo come quelli simili che rioprtano notizie analoghe.
Kaworu risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 12:41
questo non era un semplice giornalista battezzato, ma uno classificabile come “pezzo grosso cattolico”.
se ti sfugge la leggerissima discrepanza tra quello che la sua religione impone e quel che ha fatto, rimando all’affermazione precedente ovvero “non tutti i teologi sono in buona fede”.
teologo cattolico risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 14:30
@kowaru
ok, era un “pezzo grosso cattolico” e non solo “importante (?)” come dice @reiuky (…non indago sul senso e l’unità di misura per indicare qualcuno come grosso tra i cattolici), …ma resta in ballo la domanda sopra: se un pezzo grosso cattolico è omicida…ecc”. aggiungi “pezzo grosso” anche accanto a “giornalista” e “ateo”.
La religione catolica impone di non uccidere, vero…ma come ho già anticipato sopra (forse non hai letto tutto o bene), vuoi forse sottointendere che essere ateo non impone di non uccidere, che è invece pacifico, intrinseco all’essere ateo, l’essere omicida? vuoi dire che l’ateo non ha un codice morale? è questo che mi vuoi dire?
Kaworu risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 19:28
no non è quello che voglio dirti, viscido essere
voglio dirti che se tizio aveva un certo ruolo all’interno di una certa comunità religiosa (in senso esteso) ragionevolmente avrebbe dovuto essere un esempio per quella comunità.
positivo.
invece nonostante le millantate superiorità morali (ricordi il “senza dio tutto è permesso”?) s’è comunque comportato in maniera esattamente opposta ai principi della sua religione.
quindi dio o non dio, i “buoni” si comportano bene e i “cattivi” si comportano male.
ma per far comportare male i buoni beh… per quello ci vuole la religione
teologo cattolico risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 13:32
@kaworu:
Forse adesso ho capito, stai parlando di coerenza e esemplarità, è su questo che la notizia vuole portare l’attenzione. Dici che appare particolarmente incoerente e ipocrita il comportamento del “pezzo grosso” cristiano rispetto al suo ruolo di testimone esemplare. Dici cioè che la coerenza e l’esemplarità sono valori peculiari cristiani, mentre un ateo che si comporti in modo incoerente e ipocritamente non fa notizia, ce lo si può benissimo aspettare, almeno da parte atea.
“quindi dio o non dio, i “buoni” si comportano bene e i “cattivi” si comportano male.”: ecco questo lo capisco al volo, senza difficoltà.
Kaworu risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 15:04
bravo, quindi non ha senso berciare roba come “senza dio tutto è permesso uuuuuh miseriadistruzioneemorte”.
un ateo non ha un “corpus” di regole a cui fare riferimento (voi avete i 10 comandamenti, no?).
quindi nel caso non è incoerente ma criminale.
un cattolico invece è entrambe le cose.
non che siano affari miei, io non credo a inferno & paradiso
Sandra risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 14:52
Certo che no, non tutti i giornalisti cattolici sono omicidi…. ma alcuni sono più omicidi degli altri, però. E stranamente finisce che lo sono proprio quelli che vanno più in giro a parlare di morale e valori della loro religione. Questo addirittura dava lezioni su come essere papà…. Homer Simpson al confronto è il migliore dei padri!
Un altro caso da “predica bene, razzola male” è quello dell’islamico Muzzammil Hassan che per mostrare in USA quanto fosse possibile un islam moderato e integrabile con l’occidente incominciò una sua propria televisione, la Bridges TV, che gli valse persino un premio nel 2007 per questa sua lodevole iniziativa per promuovere l’immagine bla bla. Due anni dopo però decapitò la moglie! Oh, quella voleva il divorzio! Lo hanno condannato proprio in questi giorni a 25 anni. Potrebbe scrivere a Cozzi, tra giornalisti da lobby religiosa sicuramente hanno molto in comune (e non parlo dell’omicidio).
Tommaso risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 17:59
Caro Teologo Cattolico
Prova a vederla in questo modo:
Il Papa: “senza” Dio tutto è permesso !
Ateo: ma “anche” con Dio pare non si scherzi !
Fatti e commenti a questo proposito stanno solo a significare che per il Papa
un credente è colpevole solo se sgarra, mentre un non credente è colpevole comunque !
In più ti faccio osservare che in questo sito intervengono anche i credenti ai quali si cerca di opporre argomenti e ragionamenti, mentre se vai, per esempio sul sito
cattolici romani, un non credente che pone domande scomode, viene semplicemente “oscurato” direttamente dagli amministratori !
Questo tanto per la precisione!
teologo cattolico risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 13:41
Il Papa: “senza” Dio tutto è permesso !
Ateo: ma “anche” con Dio pare non si scherzi !
Teologo cattolico: “ovvio”! …solo l’ateo sembra meravigliarsene.
Kaworu risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 15:05
quindi perchè il papa dice cose che non hanno riscontro con la realtà col preciso scopo di denigrare le persone atee?
bradipo risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 15:31
Credente cattolico: Di che si parla? Boh, l’ateo è cattivo, l’ha detto il Papa.
Ammazzato per 17.000 euro? Se vedesse i miei di debiti! Questi crtistiani si svendono per poco.
Markus risponde:
giovedì 31 marzo 2011 alle 20:46
Se si sono venduti un dio per 30 denari….
Si è sempre occupato di tematiche familiari mantenendo un punto di vista cristiano, e negli ultimi anni ha condotto il programma Diario di Famiglia su RaiEducational.
Adesso dovrà occuparsi della propria coscienza caduta davvero in basso e in un carcere dove saranno gli altri ad educarlo “per le feste”.
E dicono che noi atei siamo tristi! Queste solo le storie di cattolici RaiEducational davvero tristi, qui si parla di omicidio, non certo di bontà di dio o cristiana, o forse si in un certo senso?
Non voglio certo fare di tutti i cattolici un fascio, ma questo era un RaiEducational, non un pirla qualunque, come direbbero i milanesi, è gravissima la sua situazione, magari qualcuno dirà che si deve perdonarlo, ma la galera non glie la deve risparmiare nessuno.
giordanobruno risponde:
sabato 2 aprile 2011 alle 0:51
@ POPPER
Caro POPPER, io tutta questa faccenda la vedrei così. In una improvvisa crisi mistica (la conduzione televisiva di Diario di Famiglia può giocare simili scherzi) il nostro Cozzi ha deciso di aprire la bibbia a caso e leggere la prima pagina che gli si parava sotto gli occhi, per avere quell’illuminazione divina già sperimentata un po’ di secoli fa da grandi mistici come il san Francesco o la santa Bona (lo sai che quest’ultima è diventata protettrice delle hostess? guarda che è vero); purtroppo, gli è capitata sotto gli occhi proprio quella pagina degli atti degli apostoli, in cui si parla del duplice omicidio di Anania e Saffira da parte di killers prezzolati al servizio di san Pietro (costui si era un po’ incaz…to per via del fatto che Anania e Saffira non gli avevano consegnato fino all’ultimo spicciolo tutto il misero ricavato della vendita del loro poderetto); adesso, dal momento che ogni bravo cattolico è tenuto ad imitare i santi, sennò Ratzinger s’incaz…a pure lui e ti scrive subito un’altra enciclica contro il relativismo contemporaneo, il nostro Cozzi ha pensato bene procedere all’eliminazione fisica di Vitiello per via di quei 17.000 euro. Ripeto, per me le cose sono andate in questo modo. E per te?
Un caro saluto. E grazie per avermi dato manforte con enrico.
in effetti è molto cristiano ammazzare per 17.000 euro…
visto che fà parte del gruppo giusto tra pochi mesi sarà già ai domiciliari.
Opus Dei, to’…
ehehe, il Maligno si è impossessato di lui, assolviamo questa povera anima smarrita, ha gia sofferto tanto con gli ingiuste e poco cristiani reclami di dannaro
questo personaggio mi ha sempre inquieteto!
incappai una volta in uno dei suoi tristissimi programmi e restai a guardarlo per alcuni minuti per rendermi conto di quanto si possa rimbecillire la gente con certi programmi che sembrano fatti in chiesa dove partecipano fra l’altro certi “professoroni” e tuttologi da strapazzo, vedi maria rita parsi.
da notare che il tipo in questione si fregiava del titolo di “ORIENTATORE FAMIGLIARE”.
Rieducational channel
Paul Manoni risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 4:31
‘Mbuto…!
Nikolaus risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 10:16
Sapevatelo!
sembra che le cose non buttino bene per lui http://affaritaliani.libero.it/milano/presentatore_killer_giallo_delitto010411.html
Paul Manoni risponde:
venerdì 1 aprile 2011 alle 17:54
Va a finire che a difendere la famiglia in TV, era un serial killer legato all’Opus Dei…
giordanobruno risponde:
sabato 2 aprile 2011 alle 1:08
@ Paul Manoni
Ma no, ma no! Prova a leggere la mia risposta a POPPER postata sopra.
La sua personalità, cattolica e faccendiere del’opus dei, rientra nella normalità dei militanti della chiesa di Roma. Per me, tutto ciò che si svelato su questo signore non è altro che una semplice verità lapalissiana.