Vaticano accusato di farsi beffe Convenzione ONU sui diritti del fanciullo

In occasione della sessione plenaria del Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani di Martedì 15 marzo 2011, Keith Porteous Wood della Britain’s National Secular Society ha accusato la Santa Sede di violare la Convenzione ONU sui diritti del bambino (CRC) per quanto riguarda l’abuso sui minori. È quanto riportato dal sito della National Secular Society, da cui si può accedere anche al video originale.
Mr Wood ha sottolineato un passaggio del libro di Geoffrey Robertson, “The Case of the Pope”, in cui si rilevano: “carenze procedurali nel diritto canonico, il desiderio egoistico di proteggere la Chiesa dallo scandalo dando ricovero ai preti pedofili e la supervisione negligente dai vescovi della Congregazione per la Dottrina della Fede, diretto per i precedenti due decenni dal cardinale Ratzinger “.
Wood ha inoltre sottoposto al Consiglio la dichiarazione scritta che aveva preparato su questo tema e ha concluso richiamando nuovamente il Consiglio dei diritti umani e il Comitato sui diritti del fanciullo per  obbligare la Santa Sede a rendere conto:

  • della violazione dei suoi obblighi ai sensi della CRC
  • di non essersi curata dei bambini maltrattati
  • dell’insabbiamento sistematico di migliaia di casi di abusi
  • della sua incapacità di controllare adeguatamente coloro che disponevano della fiducia dei bambini.

Keith Porteous Wood parlava a nome della International Humanist and Ethical Union, il gruppo di riferimento per le organizzazioni laiche e umaniste nel mondo.
Il rappresentante della Santa Sede non ha esercitato il suo diritto di replica.

Daniele Stefanini

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 18 marzo 2011 alle 6:39 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.