Germania, cattolici e protestanti favorevoli all’eutanasia passiva
Mentre in Italia si fa sempre più rovente il dibattito attorno al testamento biologico con il Parlamento che si prepara a votare il ddl Calabrò sul fine vita, – il quotidiano dei vescovi Avvenire ha pubblicato un appello di un gruppo di dodici personalità del mondo cattolico a sostegno della legge, mentre il mondo laico si mobilita con comitati e sit-in davanti alla Camera – in Germania, la Chiesa cattolica, attraverso il presidente della Conferenza episcopale card. Lehmann, e le Chiese protestanti, nella persona del Presidente del Consiglio delle Chiese evangeliche, si sono espresse a favore del testamento biologico. Ne dà notizia il sito di MicroMega. I vescovi e i pastori teutonici si dicono contrari a trattamenti coatti come la nutrizione artificiale ed idratazione forzata anche a fronte di malattie incurabili.
Stefano Marullo

Poveri italioti. Siamo l’ultima frontiera dell’oscurantismo cattolico!
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 16 marzo 2011 alle 9:01
Non tanto gli italiani, quanto i loro venduti politici
Se i politici italiani si comportassero da veri “politici italiani” e non da “emissari del vaticano”, non farebbero tanti regali – materiali e ideologici – al Vaticano (e tantomeno a spese nostre). E ovviamente anche gli Italiani ne verrebbero positivamente influenzati.
Barbara R. risponde:
mercoledì 16 marzo 2011 alle 9:07
Infatti!Hanno intenzione di indire un referendum sul nucleare,perchè non lofanno anche sul tstamento biologico.
Comunque sono dell’idea che non ho bisogno che siano i politici a dirmi come devo vivere e morire!
«I vescovi e i pastori teutonici si dicono contrari a trattamenti coatti come la nutrizione artificiale ed idratazione forzata anche a fronte di malattie incurabili.»
C’è una contraddizione vistosa tra l’atteggiamento della Chiesa cattolica in Germania e il Vaticano e i suoi ascari in parlamento. Strano che non s’insista su questo aspetto. Gli italiani potrebbero esigere un documento simile a quello firmato dai vescovi tedeschi, ragionevole e ispirato ad umana pietà .
Sarebbe interessante sapere come si pone il Vaticano rispetto al documento tedesco, probabilmente elaborato e firmato senza interpellare il magistero.
Per il Vaticano il fine vita è una questione di principio, cioè di potere. Dopo gli schiaffoni di divorzio e aborto l’istituzione cerca rivincite (e di noi, uomini in carne ed ossa, se ne strafotte). Viva la cultura cattolica degli stati embrionale e vegetativo.
Nella ccar è iniziato da tempo una dissidenza che si fa sempre più sentire, ora è il momento di mettere in rilievo questi dissensi, di mostrarli al pubblico come una irreversibile rivoluzione contro l’arroganza e la prepotenza del vaticano.
“Noi siamo chiesa” assieme ad altre associazioni catotliche di base e ora cattolici e protestanti a favore del’eutanasia passiva, mi sembra che va profilandosi una bella gatta da pelare per il papa, il quale reagirà come monarca-dittatore teocratico assoluto e inizierà a parlare magari di scomuniche verso la dissidenza più illustre, magari sperando che poi lre altre dissidenze si sgonfino da se, ma…..il secolarismo è ormai penetrato molto a fondo e, a mio parere, anche positivamente.
L’Italia tuttavia è in controtendenza rispetto al resto del mondo, ma ci sono sempre soluzioni anche in questo caso, ci metetremo di più liberarci del vaticano, ma ci libereremo prima o poi.
stefano marullo risponde:
mercoledì 16 marzo 2011 alle 12:39
Noi Siamo Chiesa in Italia non conta un picchio per le attuali gerarchie cattoliche. Dopo un battage durato mesi i suoi rappresentanti hanno incontrato il card. Bagnasco che li ha liquidati in poche battute qualche tempo fa
ma i cristiani sono quelli che seguono e sostengono i piu` deboli, e non difendere i piu` forti discriminando i deboli e facendosi forti con i deboli e deboli con i forti;
ossia un cattolico che frega e poi anche si rallegra della discriminazione dei deboli e dei poveri di spirito non mi risulta evangelico, e non solo a me.
I cattolici dovrebbero operare per difendere i deboli ed i poveri di spirito per promuovere la democrazia, la partecipazione, la informazione e sostenere lo stato italiano, non sabotarlo assorbendo cifre enormi dei redditi dei cittadini contribuenti italiani, che pagano sulle loro tasche e subiscono i maggiori disagi di questo degrado civile e dell’antidemocrazia vaticana promossi dallo pseudo-nuovo partito PCC: PartitoCattolicoCrazia.
ma i cristiani sono quelli che seguono e sostengono i piu` deboli, non difendono i piu` forti discriminando i deboli, facendosi forti con i deboli e deboli con i forti, come fanno i cattolici;
Sì all’eutanasia, magari con il sottofondo del dolcissimo corale bachiano “Komm suesser Tod”.