Canada, il sindaco cristianista perde in tribunale

Jean Tremblay è il sindaco di Saguenay, una città di circa 150.000 abitanti nel Quebec. E’ un devoto cattolico, e ha voluto introdurre l’uso di pregare durante i consigli comunali, che si svolgono in locali in cui peraltro campeggiano un crocifisso e una statua del Sacro Cuore. Un ateo, scrive il Globe and Mail, ha fatto ricorso, e il tribunale gli ha dato ragione, condannando il sindaco e la città a pagare una multa di 30.000 dollari canadesi (circa 22.000 euro). Il sindaco ha replicato sostenendo di aver già raccolto quattro volte tanto in donazioni da utilizzare per il ricorso in appello. E, mentre il Mouvement laïque québécois gli ha invece chiesto di obbedire all’ingiunzione del tribunale, in rete è stato diffuso un video, “Non in mio nome”, in cui i “cittadini per la democrazia” prendono le distanze dal fanatismo del primo cittadino. Il video è tuttavia già stato rimosso.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 13 marzo 2011 alle 16:20 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.