Berlusconi più filo-cattolico che mai

Prendendo la parola al congresso dei Cristiano-Riformisti (quelli che risposero con manifesti cattolici agli ateobus UAAR, cfr. Ultimissima del 29 gennaio 2011), il capo del governo Silvio Berlusconi è intervenuto a tutto campo, ma dedicando particolare attenzione ai temi prediletti dal mondo cattolico, come per esempio il sostegno alle scuole private: “”Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente”, ha sostenuto il premier, “e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli che vogliono inculcare i genitori”. Con lui alla guida dell’esecutivo, ha garantito Berlusconi, “non ci sarà mai un’equiparazione tra matrimoni tradizionali e unioni gay, così come non ci saranno adozioni per genitori single”: temi di cui ha recentamente discusso con i vertici della Chiesa italiana. II primo ministro ha infine ringraziato la platea e si è prodotto in una battuta: “vi inviterei tutti al bunga bunga ma resterete delusi”.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 26 febbraio 2011 alle 16:44 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.