Essere amici ai tempi della “Facebook Generation”

Maurizio Cecconi*

Maurizio Cecconi

Sono di sinistra e ho qualche amico/a di destra (pochi e poche, per la verità, e me ne rammarico).
Spesso abbiamo accese discussioni in cui io provo a confutare l’inconsistenza delle loro posizioni e loro tentano di convincermi che si sta meglio dalla parte dei vincenti.
Queste discussioni si concludono con un nulla di fatto: ognuno resta convinto delle sue idee. Poi, dopo una breve decantazione, riprendono vivaci come sempre.
Dentro di me sono convinto che lavorandoli ai fianchi riuscirò a portarne un paio dalla parte dell’uguaglianza. Loro, immagino, si augurano lo stesso (ma viceversa).
Le uniche persone che non riesco ad avere amiche sono quelle che vorrebbero, per motivi religiosi, filosofici, di “buona educazione”, impormi come vivere.
Ecco – mi spiego da solo – come riesco ad avere degli amici di destra: ci ritroviamo uniti nell’essere anti-papalini.
Non sono tante le persone di destra laiche in Italia, questo lo sappiamo, ma ci sono. Ed io non le disdegno.
Amico di tutt*, dunque, purché non pretendiate di dirmi come dovrei vivere, secondo un’idea totalizzante di società.
Lo stesso vale per i bigotti di sinistra, che se non sono tanti come i bigotti di destra è solo perché attualmente la sinistra è una minoranza delle minoranze.
Arrivo al dunque: amo discutere liberamente e vivacemente e non risparmiare i colpi bassi alle fragilità ideologiche.
E’ bello avere il gusto del match e del ring e ritrovarlo forte anche nei propri amici/avversari, purché alla fine ci si saluti con una stretta di mano o un bacio incandescente. Tanto sappiamo che nessuno ammetterà mai la sconfitta.
Ma non ci insultiamo. Non ne esiste alcuna necessità e lo stile fa l’uomo (e la donna).
Gli insulti li teniamo per chi se li merita, ovvero per chi vorrebbe impedirci d’essere, a priori, felici.
Per quelli: no peace.
Have a nice day, my friends

* Portavoce Rete Laica Bologna e Coordinamento Laico Nazionale

NB: le opinioni espresse in questa sezione non riflettono necessariamente le posizioni dell’associazione.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 25 febbraio 2011 alle 19:12 e classificato in Generale, Opinioni. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.