Cala la frequenza all’ora di religione

La Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato gli ultimi dati sulla frequenza all’ora di religione, curati dall’Osservatorio socio-religioso Triveneto. Il confronto tra l’anno scolastico 2009/2010 e il 2008/2009 evidenzia un calo dal 91% al 90%, così suddiviso: scuole dell’infanzia dal 93,2% al 92,5%, primarie dal 94,2% al 93,7%, medie dal 92,7% al 91,6% e superiori dall’85,3% all’83,5%. Il maggior decremento si registra nelle scuole professionali, dove i non avvalentisi sono saliti di un 3,2%, diventando ora il 20,2% del totale L’ora di religione riscuote consensi soprattutto al Sud: per contro, le regioni con il maggior numero di non frequentanti  sono, nell’ordine, la Toscana, l’Emilia-Romagna e il Piemonte. Lo studio evidenzia anche un calo della scelta dell’ora alternativa, scesa del 9,7% all’8,2%, a tutto vantaggio dello studio non assistito. Nonostante il calo dei frequentanti aumenta il numero dei docenti di religione, saliti da 8.232 a 9.369.
Si ricorda che quelli della CEI sono gli unici dati disponibili: il ministero dell’istruzine non diffonde alcun dato in merito.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 16 febbraio 2011 alle 6:17 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.